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Lettura: Una settimana con TIM — Salento (liveblog)
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TLCWorld.it > Rete Mobile > Una settimana con TIM — Salento (liveblog)
Rete Mobile

Una settimana con TIM — Salento (liveblog)

redazione
Ultimo aggiornamento: 30/08/2026
redazione
35 Minuti di lettura
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🔴 LIVEBLOG. Questo articolo si aggiorna ogni giorno per una settimana con nuove misure reali sul campo. La prima voce è qui sotto; le successive si aggiungono in cima alla timeline.
Smartphone e sito 5G in Salento al tramonto

Parte oggi un piccolo esperimento che ci gira in testa da un po'. Si chiama «Una settimana con»: prendere un operatore alla volta e usarlo davvero per sette giorni, qui nel Salento. C'è chi prova e riprova gli smartphone; noi vogliamo provare e riprovare le reti — perché le reti cambiano, in meglio e in peggio, e quasi nessuno le racconta per come sono.

E oggi le reti sono vive. Racconteremo giorno per giorno le loro evoluzioni, perché anche quelle di casa nostra hanno ormai funzioni di risparmio energetico che spengono e riaccendono bande e portanti a seconda del bisogno: nelle ore di calma la cella mette a riposo pezzi di sé, e li risveglia quando il traffico sale. Una volta la rete era statica; adesso cambia di continuo, ora per ora. Ecco perché due misure nello stesso punto, in momenti diversi, possono dire cose diverse: non è capriccio, è la rete che respira. Un motivo in più per riprovarla, e per leggerla dal modem.

Lo faremo con due sguardi, sullo stesso telefono. Quello dell'utente medio: il telefono in tasca, senza guardare un valore radio — la vita reale. E quello dell'utente esperto: cerchiamo il punto col segnale migliore, leggiamo il modem e capiamo quante risorse ha la cella. Due numeri che spesso dicono cose opposte, e solo insieme dicono la verità.

Con una precisazione onesta: non sempre potremo «cercare il punto». Il più delle volte useremo il telefono come il 99% delle persone — in tasca, in auto, per strada — solo con uno sguardo tecnico che va oltre le tacche. La maggior parte delle misure sarà questa; il punto perfetto lo cercheremo quando capita, per conoscere il tetto di una cella.

La nostra vita quotidiana è il banco di prova: vivo a Neviano e lavoro a Lecce, circa 70 km al giorno, un continuo cambio di cella. Tutto letto dal modem (Network Signal Guru), non dal logo «5G» — che, come vedremo, spesso mente.

Si parte con TIM.

La settimana, giorno per giorno
Dalla misura più recente.
IL VERDETTO
Una settimana con TIM nel Salento: due conclusioni
1
Lecce città: promossa

Dove TIM ha acceso l'n78, il 5G è quello vero: nel giro serale in centro il modem ha toccato 670 Mbps (608 di solo 5G), e nei giorni scorsi, sui siti migliori, si è andati anche oltre. Sotto c'è una rete 4G solida come spina dorsale — quattro portanti aggregate (1800, 2100, 2600 e 800) che da sole reggono ~150 Mbps quasi ovunque. In città, quando serve banda, TIM la dà.

2
Provincia: n78 ancora da stendere

Fuori dal capoluogo — e a tratti perfino spostandosi in città — l'n78 sparisce o resta al bordo (segnali a −112/−120 dBm, throughput che crolla). Si vive di N28 a 700 MHz: copre benissimo, buca i muri, ma è stretto (~10 MHz) e mette un tetto sui 200 Mbps. Il divario città/provincia non è il 4G, che tiene: è quanto n78 è stato acceso. E in provincia, per ora, è ancora poco e a macchia di leopardo.

LA PAGELLA
Copertura 4G · ottima5G Lecce città · buono5G provincia · da costruireContinuità n78 · da migliorare

Tutti i numeri di questa settimana sono letti dal modem (Network Signal Guru, Pixel 8 Pro) lungo tragitti reali, non da un'app di speedtest. L'uplink resta basso in queste sessioni, ma si giudica solo in un test di upload dedicato.

SABATO 29 AGOSTO · seraGuida in città · n78Lecce città
Nel capoluogo il 5G vero c'è: 670 Mbps dove l'n78 aggancia pieno

Ultimo giro della settimana, in auto dentro Lecce: da Via Adriatica giù lungo Viale dell'Università. Qui la storia cambia rispetto alla provincia. Dove l'antenna n78 — il 3,5 GHz, la banda larga del 5G — si prende piena, il modem vola: 670 Mbps in download, di cui 608 dal solo 5G su 80 MHz di banda. Il 4G qui fa da comprimario. È il numero che a Neviano, sui siti senza n78, non si è mai visto.

Ma non è un tappeto continuo nemmeno in città. Lungo lo stesso tragitto, tra un sito e l'altro, l'n78 sparisce o resta al bordo (segnali a −112 e −120 dBm, con l'errore che schizza): in quei tratti si ricade su N28 a 700 MHz + 4G aggregato e il download torna a ~150 Mbps. Su un altro sito n78, pur a segnale basso, il 5G teneva comunque 373 Mbps: tre antenne 3,5 GHz diverse, tre risultati diversi nel giro di pochi minuti.

670 Mbps
picco, n78 pieno
~150 Mbps
senza n78 (N28+4G)
608 Mbps
solo 5G, sul picco

Morale del capoluogo: la capacità c'è e quando l'n78 c'è si sente eccome. Quello che manca è la continuità: basta cambiare isolato per passare dal 5G pieno al 4G potenziato. In provincia, come visto nei giorni scorsi, quel salto verso l'alto quasi non arriva mai.

SABATO 29 AGOSTO · Lecce cittàCapacità vs copertura
A Lecce lo stesso «5G» vale da 172 a 899 Mbps

Trasferta in città. Il logo 5G in alto è sempre lo stesso, eppure girando per Lecce con TIM e leggendo il modem il 5G cambia faccia da una strada all'altra: in un punto 899 Mbps, poco più in là 172. Non è fortuna: è la banda su cui il telefono si aggancia — e si vede solo dal modem.

Lecce, TIM dal modem: 899 Mbps sull'n78, 172 sull'N28
Lecce, TIM dal modem: 899 Mbps sull’n78, 172 sull’N28

Nove misure, cinque antenne, due tornate (14:04–14:07 a est, 14:23–14:29 a ovest). Tutto letto con Network Signal Guru su un Pixel 8 Pro, con una comune app di speed test a generare traffico. Ecco il percorso:

I due tragitti di test a Lecce, 29 agosto 2026
I due tragitti di test a Lecce, 29 agosto 2026

La faccia veloce — l'n78. Quando il telefono prende la n78 (3,5 GHz, 80 MHz di ampiezza) la musica cambia: picco della giornata a 899 Mbps, e qui è il 5G a spingere (587 di solo NR).

n78: 899 Mbps, il 5G fa il grosso
n78: 899 Mbps, il 5G fa il grosso

Sulla stessa antenna, un momento dopo e col test a metà rampa, 564 Mbps: sempre 5G-driven.

stesso sito n78: 564 Mbps
stesso sito n78: 564 Mbps

E non era una cella fortunata: su un'altra antenna n78, con segnale pure peggiore, 683 Mbps.

secondo sito n78: 683 Mbps
secondo sito n78: 683 Mbps

Su una quarta n78, col segnale migliore, 698 Mbps dal modem e un lampo a 1,4 Gbps sull'app. Qui il 4G aggrega anche la banda 32 a 1500 MHz (solo-download, in Italia soltanto TIM e Vodafone).

quarto sito n78: 698 Mbps, picco app 1,4 Gbps
quarto sito n78: 698 Mbps, picco app 1,4 Gbps

La riprova — stessa antenna, cambia solo il segnale. Con SINR pessimo (−0,4 dB) la n78 fa comunque 523 Mbps; bastano pochi metri e un segnale pulito, sulla stessa BTS, per salire a 605.

stessa antenna, SINR pessimo: 523 Mbps
stessa antenna, SINR pessimo: 523 Mbps
stessa antenna, segnale pulito: 605 Mbps
stessa antenna, segnale pulito: 605 Mbps

Stesso schema su un'altra antenna: presa al bordo cella (RSRP −107, SINR sotto zero) tiene lo stesso, 629 Mbps. Sull'n78 la rete non affonda quasi mai: il segnale non decide se corri, ma quanto.

n78 al bordo cella: 629 Mbps nonostante il segnale pessimo
n78 al bordo cella: 629 Mbps nonostante il segnale pessimo

L'altra faccia — l'N28. In un'altra zona, stesso logo 5G, ma agganciato alla N28 (700 MHz, banda di copertura). Segnale ottimo — SINR 22 dB, il migliore del giro — eppure 222 Mbps, e il 5G fa appena 8: il resto è 4G.

N28 700 MHz: 222 Mbps, quasi tutti 4G
N28 700 MHz: 222 Mbps, quasi tutti 4G

Un attimo dopo, stessa cella, 172 Mbps. Segnale migliore che su molte celle n78, ma velocità tre-quattro volte più bassa. Non contano le tacche: conta la banda.

N28, segnale in calo: 172 Mbps
N28, segnale in calo: 172 Mbps

Un contesto aiuta: a Lecce l'n78 è acceso su pochi siti e in parte a potenza contenuta. La banda della capacità è ancora una risorsa a macchia di leopardo — ecco perché basta spostarsi di poche centinaia di metri per passare dal 5G capacitivo alla sola copertura N28.

Le due leggi della giornata. Primo: comanda la banda — le quattro n78 sempre sopra i 500 Mbps, le due N28 mai oltre 230, anche con segnale ottimo. Secondo, a parità di banda: il segnale modula ma non ribalta. Quel logo «5G», da solo, non vi dice quasi nulla; ve lo dice la banda — e quella, dal display, non si vede.

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO · notaServizio
Il live riprende oggi

In questi due giorni siamo stati fuori dal Salento e abbiamo messo in pausa la prova sul campo con TIM. Oggi rientriamo e il liveblog riparte: si torna sulle nostre tracce abituali — stesse zone, stesse celle — così i confronti restano coerenti.

Un primo bilancio, a mente fredda: finora, in giro per il Salento, TIM ci ha quasi sempre soddisfatto. Il tallone d'Achille sono le ore clou in spiaggia — grosso modo tra le 11 e le 15 — nei punti più affollati come Rivabella e Gallipoli nord, dove la cella va in sofferenza. In giro c'è poco n78, il 3,5 GHz che fa i numeri grossi: a reggere il peso è quasi sempre il 4G, e in piena stagione estiva — con le spiagge piene — è un 4G messo a dura prova. Lo raccontiamo, come sempre, leggendo il modem e non il logo.

E la prossima tappa è dietro l'angolo: tra un paio d'ore ci spostiamo per l'aperitivo al mare — un'altra occasione per leggere la rete in una delle fasce più vissute della giornata. Torniamo con le misure. 🍹

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO · spiaggia4G · B32 · TIMdal modem · NSG
In spiaggia: prima il 4G con la B32, poi il 5G si sveglia sotto carico

Ancora dalla spiaggia, e qui il logo non racconta la verità: in alto il telefono segna 5G, ma leggendo il modem il 5G non c'è — stiamo lavorando in 4G puro. Eppure il download regge, 82 Mbps, perché TIM mette in fila cinque portanti 4G tutte insieme.

In spiaggia TIM 4G: B32 1500 SDL fa 52 dei 82 Mbps

Il merito è soprattutto di una banda poco conosciuta: la B32, sui 1500 MHz. Da sola porta 52 degli 82 Mbps totali. È una banda speciale, solo-download (SDL), che in Italia hanno solo TIM e Vodafone: serve esattamente a questo — aggiungere capacità in download e desaturare il 4G quando la folla riempie la cella. Il rovescio: pochi smartphone la supportano, il nostro sì e infatti la vedi lavorare.

Il resto lo dice la qualità: SINR a 4 dB, segnale buono (−89 dBm) ma cella molto carica — la spiaggia piena si sente. In upload, come sempre, si arranca: 0,7 Mbps.

Ma c'è un secondo tempo. Appena parte lo speedtest il modem cambia faccia: il n78 si sveglia. In 5G NSA funziona così — il 5G si aggancia solo sotto carico, non da fermo. Il segnale è ai limiti (−116 dBm) e rende poco per essere n78, ma basta a portare il totale da 82 a 230 Mbps (182 dal solo 5G). Doppia morale: il logo 5G da fermo non è 5G; e quando il 5G arriva così debole, è l'aggregazione 4G — B32 in testa — a fare da spina dorsale.

Un ultimo sguardo al modem chiude il cerchio: la cella n78, qui, gira su un'antenna Massive MIMO a 32 porte — la stessa famiglia di tecnologia di cui abbiamo scritto proprio oggi, qui però nella versione classica sui 3,5 GHz TDD. Con un segnale così debole (−116 dBm, timing advance alto) nemmeno 32 antenne intelligenti fanno miracoli: il fascio lo puntano, ma la distanza si sente. La rete moderna è tutta qui — strati di tecnologia che si accendono al bisogno, e che solo leggendo il modem si vedono davvero.

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO · seraDal modem · TIMRivabella · Padula Bianca
A Rivabella di sera l'n78 vola: è la folla, non la rete

Prima misura del rientro, e cade a fagiolo proprio a Rivabella, uno dei punti che nelle ore di punta ci aveva dato più filo da torcere. Passate le 18, con la spiaggia che si svuota, il quadro si ribalta: TIM aggancia il 5G su n78 (3,5 GHz) con un canale largo 80 MHz e il download vola a ~440 Mbps, con lo speedtest oltre i 300.

Rivabella dal modem: TIM n78 80 MHz inter-site da Gallipoli, DL ~440 Mbps, UL 2,8

C'è un dettaglio da smanettoni, e ce lo siamo letti dal modem: l'n78 che salva la giornata non nasce qui. Il sito locale di Rivabella è saturo: l'ancora 4G resta agganciata qui, ma la portante 5G il telefono la va a prendere altrove — l'n78 arriva in inter-site (EN-DC) da un sito di Gallipoli, ed è quella a salvare la situazione. Siamo lontani dalla BTS (timing advance alto, segnale intorno ai −110 dBm), eppure il canale largo regge: conta più l'ampiezza che la potenza.

Il rovescio è sempre lo stesso: in upload si arranca, 2,8 Mbps anche col telefono che spinge al massimo. Ma la lezione della serata è un'altra — qui, quando la folla si dirada, la rete c'è e corre. Il problema delle ore clou non è la copertura, è la congestione.

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO · confronto3 reti · GallipoliiPhone + Pixel/NSG
Tre reti nello stesso posto: Vodafone corre, WindTre annaspa

Approfittiamo dell'aperitivo per la prova che ci piace di più: tre reti, stessa zona, stessi minuti. Il confronto pulito è tra WindTre e Vodafone, perché girano sullo stesso iPhone in dual SIM — e qui non c'è partita. Vodafone scarica a 54,6 Mbps, WindTre si pianta a 8,5: sei volte tanto, a parità di telefono, di cella e di istante.

Confronto 3 reti a Gallipoli: TIM ~440, Vodafone 54,6, WindTre 8,5

Perché? Vodafone ha il canale n78 più largo (80 contro 60 MHz), il segnale più forte (−102 contro −108 dBm) e una qualità migliore (RSRQ −11 contro −14): la sua cella respira, quella di WindTre è al limite. Discorso a parte per TIM, che qui vola a ~440 Mbps: l'abbiamo però letta col modem (NSG) su un altro telefono e poco distante, a Padula Bianca, quindi la teniamo come riferimento e non nella stessa colonna — spacciarla per la stessa misura sarebbe disonesto. Ma il senso della serata resta: stesso «5G» sul biglietto da visita, risultati lontanissimi. Non è il logo a fare la differenza, è quanto è largo e quanto è libero il canale.

SABATO 22 AGOSTO · al mareVita reale + punto tecnicoSanta Maria al Bagno
Tutte le tacche, niente banda: il 5G di TIM al mare senza n78

Il copione delle vacanze lo conosciamo tutti: il telefono segna 5G con tutte le tacche, e intanto una foto non si apre. A Santa Maria al Bagno lo abbiamo letto dal modem, non dal display: sul sito del paese il 5G c’è davvero, ma è solo N28 a 700 MHz, un canale da appena 10 MHz. E infatti, anche con un segnale quasi perfetto — −78,6 dBm, SINR a 20,8 — la velocità si pianta a 11 Mbps. Il problema non è quanto segnale arriva, ma quanto è largo il tubo: strettissimo, e la folla di agosto lo riempie in un attimo.

Nell’ora di punta la situazione precipita. Con la spiaggia piena la cella va in affanno: il modem mostra un RSRQ a −20 e un SINR sotto zero, il telefono rimbalza da una cella all’altra in cerca d’aria e la velocità reale scivola a 1-2 Mbps. Attenzione però a non confondere le cose: la copertura c’è, ed è pure buona. Quella che vediamo è congestione allo stato puro, troppe persone ammassate sullo stesso, piccolo pezzo di spettro. È la differenza che le mappe di copertura non raccontano e che il modem, invece, mette nero su bianco.

La controprova arriva appena il canale respira. Dove c’è poca gente e lo spettro è pulito, lo stesso 4G vola: poco più in là abbiamo misurato 125 Mbps reali, senza nemmeno bisogno del 5G. Quanto all’n78 — il 5G «vero» a 3,5 GHz, con i suoi 80 MHz, otto volte la N28 — a Santa Maria al Bagno semplicemente non esiste: il sito più vicino è a Gallipoli, a oltre 7 km. Eppure da lì, con un segnale debolissimo, abbiamo comunque letto 348 Mbps. La lezione è tutta qui: conta più la larghezza del canale che le tacche sul display.

Per l’estate TIM un ritocco l’ha fatto: un «carrato», una BTS mobile stagionale piazzata per reggere l’urto della stagione. Peccato che sia solo 4G, senza 5G a bordo. Ed è esattamente questo il punto: in una località turistica, in pieno agosto, quello che servirebbe è proprio l’n78 — la capacità per assorbire la folla — non un tampone a banda stretta. Sia chiaro, la rete di base è buona e i numeri lo confermano; manca però il pezzo che nel 2026, al mare, farebbe davvero la differenza. Ecco cosa dice il modem, scenario per scenario.

Santa Maria al Bagno dal modem: N28 700 11 Mbps, congestione 1-2, 4G pulito 125, n78 Gallipoli 348

Le misure reali, scenario per scenario (Network Signal Guru).

Mappa: la posizione a Quattro Colonne e i siti TIM; unico n78 a Gallipoli 7,4 km

La geografia del problema: sei a Santa Maria, l’unico n78 è a Gallipoli, 7 km più giù.

VENERDÌ 21 AGOSTO · mezzogiornoVita reale + punto tecnicoSeclì
Seclì: il 4G c'è, il 5G veloce resta fuori dal paese

In mano, a Seclì, il telefono non dà problemi: navighi, apri tutto, lo Speedtest segna tra 35 e 90 Mbps. Numeri ottimi — ma è tutto 4G. Il «5G» sulla barra si accende e si spegne, e quando promette davvero qualcosa dura un attimo.

Letto dal modem, il motivo è semplice: Seclì non ha una cella TIM dentro il paese. Lo copre il sito di Neviano Stazione da sud — segnale persino ottimo (fino a −92 dBm), ma solo la banda 700 — e i siti di Galatone da nord. La portante veloce, l'n78 a 3,5 GHz, esiste su un solo sito a Galatone: il telefono se la trascina da lontano e la perde appena ti muovi. In un punto abbiamo letto 162 Mbps; poche centinaia di metri più in là, 3. Non è capriccio, è un buco di copertura del 5G veloce.

Il paradosso è questo: un 4G in salute e un 5G vero che in centro non entra. E qui, al contrario di Aradeo, la cosa fa riflettere davvero — un paese dove la rete veloce manca sul serio. Ci torniamo a parte, con i numeri di tutti gli operatori.

Secli dal modem: RSRP, RSRQ e SINR dei tre siti TIM attorno a Secli — Neviano Stazione (N28), Galatone Telecom (n78), Galatone Via Cappuccini
VENERDÌ 21 AGOSTO · mattinaVita reale · in giroAradeo
Aradeo: da 0,5 a 600 Mbps, la lotteria dell'antenna

Mattina di spese ad Aradeo, e TIM fa le bizze: in centro il telefono arranca a 0,5 Mbps, poche centinaia di metri più in là vola a 600. Il motivo, letto dal modem: il telefono rimbalza tra due BTS — la cella 4G debole del Cimitero e la BTS 5G n78 di via Elsa Morante. Dove aggancia la seconda, decolla.

Aradeo: da 0,5 a 596 Mbps a seconda dell antenna

E dietro quell'antenna veloce c'è una storia: è l'impianto PNRR che il Comune ha contestato fino al Consiglio di Stato. L'abbiamo raccontata in un approfondimento a parte — Aradeo, la lotteria del 5G di TIM.

Aradeo dal modem: TIM Cimitero 0,5 Mbps in centro (4G), antenna PNRR 660 n78, WindTre 604 e 871 in n78
GIOVEDÌ 20 AGOSTO · seraVita reale · in corsaLecce → Neviano · superstrada
Il ritorno in superstrada: la rete in corsa

La mattina l'avevamo attraversata a passo di paese; alle sei di sera il ritorno è un'altra storia — superstrada, da San Cesario di Lecce fino a casa a Neviano. Ventinove minuti, quindici celle diverse attraversate, un handover dietro l'altro: la rete «in corsa» è questo, un continuo passaggio di consegne tra un sito e il successivo, spesso con due antenne che se lo contendono.

Mappa del ritorno San Cesario-Neviano colorata per tecnologia reale

La mappa è la strada colorata per tecnologia reale, letta dal modem: blu dove il telefono va in 4G puro, ambra dove aggancia il N28 (5G a 700 MHz), verde dove entra il n78 (il 5G veloce a 3,5 GHz). Il verde è una minoranza — il 15% del percorso, a chiazze; il grosso della strada è blu e ambra.

E i numeri seguono i colori. Dove il n78 c'è ed è vicino, TIM vola: 434 Mbps in un punto della superstrada, col 5G che finalmente fa il 5G. Ma bastano pochi chilometri e l'n78 si allontana: a un altro sito lo aggancio ancora, però a −110 dBm, segnale quasi finito — eppure gli 80 MHz di banda larga tengono botta e portano lo stesso 207 Mbps (dove il N28, coi suoi 10 MHz, non potrebbe mai). E dove il 5G veloce non c'è, resta il 4G aggregato — quattro portanti insieme — che a segnale pulito fa da solo 347 Mbps, senza nemmeno toccare il 5G.

Velocita TIM per scenario: da 63 a 434 Mbps

Lo stesso operatore, lo stesso giorno: da 63 a 434 Mbps. La variabile non è il logo «5G» — acceso quasi sempre — ma dove sei e quanto è pulito il segnale. Un dettaglio da addetti ai lavori: nel punto più veloce l'ancora 4G era fortissima (−76 dBm) mentre il n78 arrivava debolissimo (−114). Segno che il 5G veloce nasce da un sito diverso, più lontano, e te lo passa mentre il 4G ti tiene per mano: è il motivo per cui, qui, l'n78 lo prendi a intermittenza.

Cosa insegna il ritorno:

  • Il 4G è la spina dorsale. Quattro portanti aggregate reggono la rete ovunque e, a segnale pulito, bastano da sole per andare forte.
  • Il n78 è il vero 5G, ma a macchia di leopardo. C'è sugli assi ad alto traffico come la superstrada, raro nei centri minori — e spesso arriva debole.
  • La banda larga batte il segnale forte. 80 MHz di n78 a −110 dBm rendono più di 10 MHz di N28 a segnale pieno: conta quanto è larga la corsia, non solo quante tacche hai.
  • In movimento vince la continuità. Quindici celle in mezz'ora: un buco o un ping-pong tra due antenne pesano più di un picco isolato.

Tragitto letto dal modem con Network Signal Guru · Pixel 8 Pro (modem Exynos 5300), root, non dal logo «5G» · 15 siti risolti su LTE Italy · valori in download · mappa e numeri dai log NSG del ritorno (18:00–18:29).

GIOVEDÌ 20 AGOSTO · pomeriggioVita reale · punto fissoLecce · al lavoro
Al lavoro il 5G si accende, ma a spingere è il 4G

Pausa in giardino, fuori dall'ufficio a San Cesario di Lecce. Sul telefono compare il 5G e la rete gira intorno ai 64 Mbps: uno guarda il numero e dice «va bene». Ma il modem racconta un'altra storia.

Il 5G N28 a 700 MHz è davvero agganciato — SS-RSRP −103 dBm, SINR 5,7 dB, non un logo qualsiasi — ma in download porta 0,3 Mbps su 63,7. Praticamente niente. Tutti i megabit veri arrivano da quattro portanti 4G aggregate:

Download per portante · totale 63,7 Mb/s (63,3 dal 4G + 0,3 dal 5G)
B7 260025,7 Mb/s
B1 210017,1 Mb/s
B3 180013,7 Mb/s
B20 8006,8 Mb/s
N28 700 · 5G0,4 Mb/s

N28 a 700 MHz è largo appena 10 MHz: serve a coprire, non a correre. È il «5G-fantasma» nella sua versione più onesta: non è spento, è acceso e quasi inutile. Il logo dice 5G, i dati viaggiano in 4G. Ed è un tratto ricorrente di TIM da queste parti, dove il n78 (il 5G veloce a 3,5 GHz) è ancora raro.

C'è un secondo motivo per cui qui la rete a volte arranca: questa BTS copre anche un centro commerciale, e negli orari di punta la cella si riempie di utenti — il segnale resta, ma la velocità crolla per congestione. La misura di oggi è di metà pomeriggio, fuori dai picchi: racconta la copertura e la pulizia del segnale, non l'ora di punta. Il carico nei picchi lo verificheremo con un test dedicato negli orari giusti.

Cosa insegna questa pausa:

  • Il 5G non è un interruttore della velocità. N28 aggancia e dà 0,4 Mbps: è copertura, non banda. Il numero grosso è tutto 4G.
  • Segnale da bordo cella: RSRP intorno a −106 dBm e SINR sul 4-5 — buono per telefonare, giusto per navigare, non da record.
  • Stessa BTS, anche un centro commerciale: nei picchi aspettati congestione, non un buco di copertura. Sono due «lenti» diversi, e solo il modem li distingue.

Istantanea dal replay di Network Signal Guru delle 16:13:53 · Pixel 8 Pro (modem Exynos 5300), root, non dal logo «5G» · valori in download · sito 450961/42 (San Cesario di Lecce) risolto su LTE Italy.

GIOVEDÌ 20 AGOSTO · in movimentoVita reale · mobilitàNeviano → Lecce
Un'ora di strada: dal 5G a 562 Mbps al buco totale

Le prove da fermo raccontano il tetto di una cella. Ma la vita è in movimento: abbiamo fatto il tragitto di sempre — da casa a Neviano fino al lavoro a Lecce — leggendo il modem passo passo. Ne esce il ritratto più onesto di una rete: non un numero, ma una montagna russa.

Tragitto Neviano-Lecce: velocità TIM per tappa, dal 5G n78 a 562 Mbps al buco

E per chi vuole il dettaglio radio, la stessa strada letta dal modem — sotto ogni velocità, quanto era forte (RSRP) e pulito (SINR) il segnale. Guarda il buco di Galatina: SINR sotto zero, i dati si fermano.

Radiografia del tragitto: RSRP e SINR per tappa, dal buco a SINR -5 al n78

Cosa insegna questo tragitto:

  • Conta la continuità, non il picco. Un 5G che tocca 562 e tre minuti dopo ti lascia a zero, per una mappa o una videochiamata vale meno di una rete più bassa ma stabile.
  • «Lento» ha tre facce che solo il modem distingue: buco di copertura (segnale assente), congestione (segnale ok ma cella satura, come al mercato), 5G-fantasma (il 5G N28 a 700 MHz, largo appena 10 MHz: logo acceso ma i dati viaggiano in 4G). Per chi guarda il telefono sono identiche: «ho le tacche ma non carica».
  • Due BTS dello stesso operatore, stesso paese, 4×. Ad Aradeo: la BTS PNRR con n78 fa 562, quella senza n78 si ferma a ~150. Il 5G non è una cosa sola: conta quale antenna agganci.
  • A volte il 4G ben fatto batte un 5G morto: a Galatina, 234 Mbps aggregando cinque portanti 4G mentre il 5G in barra non portava un dato.

Un ultimo dettaglio dal capolinea: il posto di lavoro è sul confine tra due BTS e il telefono rimbalza dall'una all'altra — e il risultato balla parecchio, da 15-20 Mbps nei momenti peggiori fino a ~90-100. Fermo alla stessa scrivania, senza spostarsi, la velocità cambia da sola.

Tutto letto dal modem con Network Signal Guru · Pixel 8 Pro (modem Exynos 5300), root, non dal logo «5G». Siti risolti sulla mappa di LTE Italy. Valori in download; l'uplink si giudica solo in un test di upload dedicato.

GIOVEDÌ 20 AGOSTO · mattinaCapacità cella · indoorNeviano · casa
Il muro di casa e il 4×4: perché indoor il 5G rallenta

Test al chiuso. Il telefono segna 5G ma non aggancia nessuna cella con n78 — il 3,5 GHz, la banda veloce del 5G: a quella frequenza il segnale non entra tra i muri. Dentro casa resti sul N28 a 700 MHz, che buca le pareti benissimo ma è stretto (~10 MHz). Ne esce un tetto di ~214 Mbps (162 dal 4G aggregato + 52 dal 5G a 700). È lo stesso soffitto trovato ieri all'aperto su questa cella: senza n78, dentro o fuori, il massimo è quello.

214 Mbps
download totale (indoor)
N28 700
unica banda 5G (no n78)

C'è anche una chicca dal modem sul 4G che porta il grosso: le portanti medie 1800 e 2100 hanno l'antenna 4×4 (fino a quattro flussi), ma il telefono ne usa solo due (Rank 2), pure con segnale ottimo — il 4×4 è potenziale, non sempre lo spendi tutto. Morale: il «5G lento in casa» quasi mai è colpa del 5G. È fisica (l'onda alta non entra) e architettura (quanti flussi la cella riesce davvero a darti).

Neviano: 74, 216 e 762 Mbps a seconda del sito; scomposizione 4G/5G

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redazione 29 Agosto 2026
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