TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • TELEFONIA FISSA
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: Com’è andato il Ferragosto delle reti mobili italiane: 123 Speedtest della community
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • TELEFONIA FISSA
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
© 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Telefonia Mobile > Com’è andato il Ferragosto delle reti mobili italiane: 123 Speedtest della community
Telefonia Mobile

Com’è andato il Ferragosto delle reti mobili italiane: 123 Speedtest della community

redazione
Ultimo aggiornamento: 16/08/2026
redazione
12 Minuti di lettura
Condividi
Spiaggia italiana affollata a Ferragosto con antenna 5G

L’una e mezza del pomeriggio del 15 agosto, spiaggia di Duna Verde, in provincia di Venezia. Ombrelloni fino all’acqua, migliaia di telefoni sotto la stessa antenna, tutti a caricare la stessa foto. Uno Speedtest segna 0,5 Mbps in download: nel 2026, sotto un’etichetta 5G, una velocità da modem del secolo scorso. Sei ore dopo e trecento chilometri più a sud, a San Giuseppe Vesuviano, un altro lettore misura 1.033 Mbps — oltre il Gigabit. Stesso Paese, stesso giorno, stessa rete mobile. In mezzo c’è tutta la storia del Ferragosto delle reti italiane.

Contents
Quanti siamo stati — e grazieLa curva della giornata: il picco sono due ore, non l’intera festaDove c’è ressa si soffre, dove non c’è si volaPer operatore, con tutte le riserve del casoIl 5G non è tutto uguale (e il logo mente)Il dettaglio tecnico più interessante: il «tetto» sul downloadRecord e fondo classificaE lo smartphone? Un angolo tutto da esplorareCosa ci dice tutto questo

Per il nostro liveblog partecipativo vi abbiamo chiesto una cosa semplice: uno Speedtest sotto rete mobile, con luogo, operatore e orario. Ne sono arrivati 123, da 22 lettori, 93 località e 16 regioni, tra WhatsApp, Facebook e il thread sul forum. Non è un test scientifico — device, piani tariffari, server e affollamento cambiano da misura a misura — ed è giusto ripeterlo prima di ogni numero: è una fotografia della community, scattata dal vivo in mezza Italia. Ma proprio per questo racconta cose che i report ufficiali non dicono. Ecco cosa abbiamo visto.

Quanti siamo stati — e grazie

Centoventitré misure raccolte in una sola giornata, dalla Sicilia alla Sardegna al Friuli, sono tante per una web-community. Il grazie va a chi ha fatto sul serio: giovax, che ha monitorato la stessa cella di Siena per l’intera giornata e a sera ha postato lo screenshot finale spiegando che il carico era «evidente, essendo giorni di Palio, con una concentrazione di persone, senesi e turisti nel centro storico». È la controprova dal vivo della tesi di Ferragosto: non serve una spiaggia per mettere in ginocchio un’antenna, basta una folla. A gigimira, che da Portorecanati ha misurato lo stesso ripetitore da due lati (ci torniamo, perché è uno dei dati più belli). E a tutti gli altri — shrek, euteo, piemontese, carloesp95, Klondike, fabiez, ixam, zilaghe e gli altri — che hanno trasformato un pomeriggio d’agosto in una piccola indagine collettiva.

Una premessa onesta, però, la dobbiamo. Il nostro campione mente per difetto. Chi era sotto la cella davvero morta non è riuscito a mandarci nulla, proprio perché la rete non caricava. Lo ha detto senza giri di parole alex.vt: «Tarquinia Lido non pervenuto perché semplicemente sia Vodafone che Very ci mettevano una quaresima a caricare qualsiasi pagina». I casi peggiori, insomma, sono sottorappresentati: la fotografia che segue è, se mai, più rosea del vero.

La curva della giornata: il picco sono due ore, non l’intera festa

Il dato più chiaro di tutti è l’orologio. La velocità media delle misure crolla in una finestra precisa e risale subito dopo:

  • Mattina (fino alle 11): ~305 Mbps di media — le spiagge si stanno riempiendo, la rete respira.
  • Ora di pranzo (11–15): ~167 Mbps, il minimo della giornata. È l’ombrellone alle 13, tutti fermi, tutti sul telefono.
  • Pomeriggio (15–18): risale a ~283 Mbps.
  • Rientro (18–21): ~296 Mbps.

Il messaggio per chi progetta le reti è tutto qui: il picco di Ferragosto non è tutto il giorno, sono due o tre ore. Ed è esattamente il motivo per cui, per tutta la stagione estiva, gli operatori rinforzano le località turistiche con antenne provvisorie e BTS estive: restano in campo per settimane, ma è in giornate come questa — anzi, in quelle due o tre ore di pranzo — che ripagano davvero l’investimento.

Dove c’è ressa si soffre, dove non c’è si vola

La geografia conferma l’orologio. Divise per tipo di luogo, le medie parlano da sole:

  • 🏙️ Città: ~354 Mbps (mediana 299) — svuotate dall’esodo, viaggiano che è un piacere. «Caserta quasi centro, ovviamente deserto», scriveva Klondike col sorriso.
  • ⛰️ Montagna: ~199 Mbps (mediana 93) — meno gente, prestazioni più regolari.
  • 🏖️ Mare: ~147 Mbps (mediana 85), il fondo classifica — ed è la categoria con più misure di tutte (55 su 123), cioè dove eravate davvero.
Ragazza sotto l'ombrellone in una spiaggia affollata a Ferragosto guarda lo smartphone in attesa che la pagina carichi, con antenna 5G sullo sfondo

La sorpresa, controintuitiva ma logica, è che la montagna ha battuto il mare: non perché lì le reti siano migliori, ma perché la folla era sulle spiagge. È lì che le celle si intasano. E in mezzo alle montagne del Cuneese abbiamo raccolto sia uno dei valori più alti dell’intera giornata sia alcuni dei più bassi, a pochi chilometri di distanza: stesso territorio, reti diverse, due mondi.

Per operatore, con tutte le riserve del caso

Con 123 misure possiamo azzardare un confronto tra le quattro reti reali del Paese — raggruppando i marchi che condividono la stessa infrastruttura (Vodafone, ho. e Fastweb ormai sono un unico soggetto; Very e Dimensione stanno su WindTre; Kena e PosteMobile su TIM). Ma con una riserva grande come una casa: sono numeri della community, non una classifica ufficiale, e su alcune reti i test sono pochi.

  • Fastweb+Vodafone: media 330 Mbps, mediana 233 (41 test) — la più veloce e la più costante del gruppo.
  • WindTre: media 227 Mbps, mediana 159 (33 test).
  • TIM: media 205 Mbps, ma mediana appena 46 (36 test). Qui il dato va letto, non nascosto: la media alta e la mediana bassa raccontano incostanza, non «ultimo posto». Qualche picco molto alto convive con tanti test lenti — coerente con quello che ci ha scritto carloesp95 da Massa Lubrense, dove «TIM in giorni normali va al doppio».
  • Iliad: media 167 Mbps, mediana 68 (13 test) — troppo pochi per dire davvero qualcosa, li citiamo per completezza.

Nessuna pagella, quindi: chi trasforma «media 205 con 36 test» in «TIM promossa o bocciata» sta raccontando una favola. La cosa onesta da dire è un’altra: a Ferragosto conta più dove sei che di chi è la SIM.

Il 5G non è tutto uguale (e il logo mente)

Leggendo i modem e non solo le icone, il filo che lega tutto emerge chiaro: il vero motore della velocità è la banda 5G a 3,5 GHz (n78). Dove è accesa e con canale largo si vola oltre i 400–700 Mbps; dove manca, la connessione ripiega su bande più basse o sul 5G «condiviso» col 4G e i valori crollano. Per questo, nello stesso identico punto, due reti possono viaggiare a velocità completamente diverse.

E attenzione al simbolo in alto sullo schermo: «5G» non garantisce nulla. Nei nostri test è capitato più volte di vedere l’icona 5G accesa mentre il telefono era in realtà agganciato al 4G — con velocità da 4G. Conta la banda su cui sei davvero connesso, non la scritta.

Il dettaglio tecnico più interessante: il «tetto» sul download

Nei punti congestionati i risultati non calano a caso. Il download si ferma quasi sempre su valori bassi e simili (1,5–4 Mbps) mentre l’upload resta sano: a Portorecanati 1,6 in giù ma 22 in su, a Castellaneta Marina 3,5 in giù ma 19 in su. Se fosse poca copertura soffrirebbero entrambe le direzioni; qui viene tagliato solo il download. E succede su tutte le reti — segno che non è il capriccio di un operatore, ma il modo in cui una cella satura viene gestita: si limita la banda di ciascuno per dare a tutti un minimo ed evitare il collasso. Meglio 2 Mbps per tutti che zero per molti.

La controprova più bella è quella di gigimira a Portorecanati: stesso ripetitore, misurato da due lati. La cella rivolta alla spiaggia arrancava sotto i 2 Mbps; quella sul lato opposto, con meno gente, viaggiava oltre i 40. Stesso telefono, stessa torre — ma un settore era preso d’assalto e l’altro respirava. A Ferragosto conta persino quale lato dell’antenna guardi.

Record e fondo classifica

🏆 Record del giorno: 1.033 Mbps — Vodafone 5G n78 a San Giuseppe Vesuviano (NA), ore 18:22, su un Galaxy S25 Ultra: gli 80 MHz di banda a 3,5 GHz spinti al massimo. E non è una spiaggia: San Giuseppe Vesuviano è una cittadina dell’entroterra napoletano, a Ferragosto semideserta perché sono tutti al mare — cella libera, spettro tutto per pochi.
🐌 Fondo classifica: 0,5 Mbps — 4G in una spiaggia stracolma di Duna Verde (VE), alle 11:23. La cella non ce la faceva, punto.
📱 Curiosità: in qualche spiaggia affollata il vecchio 3G, ormai quasi deserto, reggeva meglio del 4G preso d’assalto. Ogni tanto la rete «sorpassata» e vuota aiuta più di quella moderna e intasata.

E lo smartphone? Un angolo tutto da esplorare

A parità di rete e di luogo, il modem del telefono fa la differenza — ed è un tema che quasi nessuno racconta. Con i nostri numeri possiamo solo accennarlo, perché per la maggior parte dei modelli abbiamo uno o due test: tra i pochi con un campione decente, gli iPhone 17 Pro Max e i Galaxy S26 Ultra hanno mediane alte (attorno ai 400–500 Mbps), ma è un indizio, non una classifica. Ce lo segniamo come promessa per il prossimo giro: con più dati sullo stesso device, l’anno prossimo proviamo a dirlo sul serio.

Cosa ci dice tutto questo

Il quadro combacia con quello che avevamo raccontato alla vigilia: Ferragosto è uno dei picchi annuali del traffico dati, e non perché in Italia si consumino di colpo più giga, ma perché la domanda si concentra in poche ore e in pochi metri quadri di spiaggia. È lo stesso fenomeno misurato in modo indipendente da Ookla, che nelle aree turistiche estive registra cali della velocità mediana del 20–60%. I nostri 123 Speedtest lo confermano dal basso, dall’ombrellone: dove la folla si ammassa, la rete arranca; a due chilometri, o due ore dopo, vola.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato: i dati restano nel thread del forum, e ci ritroviamo lì. Anzi, una domanda ve la giriamo: lo rifacciamo a Capodanno? È l’altro grande picco dell’anno — mezzanotte, tutti in piazza o sul divano a mandarsi auguri e video. Sarebbe la controprova invernale di quello che abbiamo visto oggi. Fatecelo sapere.

Potrebbe piacerti

Perché a Ferragosto le reti mobili italiane vanno al massimo: il giorno di picco e il segreto delle antenne provvisorie

Staccare senza restare sconnessi: il Regno Unito accende 150 tralicci 4G nei paradisi delle vacanze

Fine di un’era a Hangzhou: Nokia chiude la ricerca in Cina e taglia 1.600 posti

Trenta minuti a 256 kbps: Taiwan prova la guerra rallentando apposta l’internet mobile

La rete si fa sentinella: Lockheed e Verizon trasformano il 5G in un sistema anti-drone in abbonamento

redazione 16 Agosto 2026
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente Spiaggia italiana affollata a Ferragosto con un'antenna mobile provvisoria (carrato) su rimorchio e persone che usano lo smartphone Perché a Ferragosto le reti mobili italiane vanno al massimo: il giorno di picco e il segreto delle antenne provvisorie

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

Spiaggia italiana affollata a Ferragosto con antenna 5G: reti mobili sotto stress
Com’è andato il Ferragosto delle reti mobili italiane: 123 Speedtest della community
Telefonia Mobile 16 Agosto 2026
Spiaggia italiana affollata a Ferragosto con un'antenna mobile provvisoria (carrato) su rimorchio e persone che usano lo smartphone
Perché a Ferragosto le reti mobili italiane vanno al massimo: il giorno di picco e il segreto delle antenne provvisorie
Telefonia Mobile 15 Agosto 2026
Escursionisti controllano lo smartphone tra le colline del Lake District con un traliccio discreto sul crinale: la Shared Rural Network porta il 4G nei luoghi di vacanza britannici
Staccare senza restare sconnessi: il Regno Unito accende 150 tralicci 4G nei paradisi delle vacanze
Telefonia Mobile 14 Agosto 2026
Palazzo uffici con antenna sul tetto che si spegne al crepuscolo a Hangzhou, scatoloni all'ingresso: Nokia chiude la R&D in Cina
Fine di un’era a Hangzhou: Nokia chiude la ricerca in Cina e taglia 1.600 posti
Telefonia Mobile 14 Agosto 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • TELEFONIA FISSA
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

© 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?