TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: Spegnere il 3G sotto i bombardamenti: Kyivstar completa la migrazione al 4G e libera 20 MHz a 2100
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
© 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Rete Mobile > Spegnere il 3G sotto i bombardamenti: Kyivstar completa la migrazione al 4G e libera 20 MHz a 2100
Rete Mobile

Spegnere il 3G sotto i bombardamenti: Kyivstar completa la migrazione al 4G e libera 20 MHz a 2100

redazione
Ultimo aggiornamento: 29/09/2026
redazione
8 Minuti di lettura
Condividi
Smartphone e SIM card su un tavolo: Kyivstar spegne il 3G e migra un milione di clienti al 4G con USIM gratuite

Ci sono spegnimenti del 3G che si annunciano con una data e una conferenza stampa, e ce ne sono altri che si fanno un quartiere alla volta, aspettando che finiscano i bombardamenti. Quello di Kyivstar appartiene alla seconda categoria. Lunedì 7 settembre il primo operatore ucraino, controllato da VEON, ha comunicato di aver completato lo spegnimento «di massa» della sua rete di terza generazione in tutto il Paese, dopo aver spostato oltre un milione di clienti sul 4G. È il primo dei tre operatori nazionali a farlo, e lo ha fatto rispettando la scadenza che si era dato in primavera, fine 2026, con qualche mese di anticipo. La notizia, in sé, sta in una riga; quello che la rende diversa da tutte le altre voci della nostra mappa degli switch-off 2G e 3G nel mondo è il contesto in cui è maturata.

Contents
Venti megahertz che cambiano mestiereGli altri due, e il Paese intornoIl commento della redazione

Venti megahertz che cambiano mestiere

Il cuore tecnico dell’operazione è la banda 2100 MHz. Kyivstar aveva 20 MHz in quella banda, la stessa in cui l’Ucraina accese il 3G nel 2015 dopo un’asta che assegnò a ciascuno dei tre operatori un blocco da 2×15 MHz per quindici anni. Con la migrazione, tutti e venti i megahertz passano all’LTE: l’operatore calcola che la risorsa spettrale a disposizione del 4G sia cresciuta del 25 per cento, e che la velocità dei dati sia salita tra il 20 e il 40 per cento a seconda del luogo, con l’effetto più marcato dove la rete è più carica. Nel comunicato ci sono anche i numeri di sistema: tra il 2022 e il 2026 la velocità media di navigazione è più che raddoppiata, ad agosto la media dei download sfiorava i 100 megabit al secondo, superati nelle grandi città, con picchi fino a 1 gigabit, e la copertura 4G supera il 96 per cento della popolazione. Il 3G non è sparito del tutto: resta acceso in singoli punti per una manciata di clienti aziendali che hanno apparati legati a quella tecnologia, e anche quelli, promette l’operatore, passeranno al 4G a breve.

La parte meno visibile è quella che ha richiesto più tempo. Kyivstar ha iniziato a spegnere il 3G nel 2023, regione per regione, e non è andato tutto liscio: in alcune aree, come la regione di Chernihiv, lo spegnimento è stato rinviato per i bombardamenti e le interruzioni di corrente, che rendevano imprudente togliere una rete di riserva a chi ne aveva ancora una sola. Le ultime tappe del calendario, comunicate a metà agosto, riguardavano distretti delle regioni di Dnipropetrovsk, Ivano-Frankivsk e Khmelnytskyi. Per i clienti la transizione è stata resa il più indolore possibile: sostituzione gratuita delle vecchie SIM con USIM abilitate al 4G e promozioni in negozio per chi doveva cambiare telefono. Il resto lo fa la tecnologia: con il 4G arrivano VoLTE per la voce e una copertura che, secondo l’operatore, regge meglio al chiuso e in movimento.

Gli altri due, e il Paese intorno

Kyivstar è il primo, ma non è solo, e nemmeno in anticipo rispetto a un obbligo: il governo ucraino ha fissato al 31 dicembre 2030 il termine per la fine del 3G nel Paese, proprio per liberare frequenze a favore di 4G e 5G. Lifecell, il terzo operatore, ha spento il 3G in una serie di località di 17 regioni a partire dal 3 settembre, spostando anche lui le frequenze 2100 sul 4G, dopo aver chiuso interi territori nei mesi scorsi. I numeri del regolatore sulle dimensioni dei tre spiegano perché l’ordine di arrivo è questo: nel primo trimestre 2026 Kyivstar ha fatturato 12,08 miliardi di grivnie di servizi di telecomunicazione, Vodafone Ukraine 6,69 e lifecell 4,2. Chi ha più clienti e più rete ha anche più da guadagnare a liberare spettro, e più mezzi per farlo in tempo di guerra. Di questa rete, del resto, abbiamo scritto più volte quest’anno per ragioni che hanno poco a che fare con la routine: il più grande test 5G del Paese acceso nel centro di Kyiv dai tre operatori insieme e i test open RAN di Rakuten sulla rete di Kyivstar finanziati da Tokyo. Lo spegnimento del 3G è la terza tessera dello stesso mosaico: una rete che non si limita a resistere, ma continua a fare le cose che fanno le reti in tempo di pace.

Il commento della redazione

Nella nostra mappa degli spegnimenti l’Ucraina entra con un dato che vale più della sua dimensione. In Europa il 3G è la tecnologia che se ne va per prima, e i motivi sono sempre gli stessi: la banda 2100 rende molto di più in LTE, i telefoni che parlano solo 3G sono ormai pochissimi, e il 2G resta invece indispensabile per gli oggetti connessi e per la voce di riserva. In Italia il percorso lo conosciamo, con Vodafone nel 2021 e TIM nell’ottobre 2022, e il resto è nella mappa. Quello che l’Ucraina aggiunge è la prova che un refarming si può fare anche quando la rete è un obiettivo militare, purché si accetti di farlo lentamente, regione per regione, rinviando dove serve e tenendo il 3G acceso finché c’è qualcuno che non ha alternative.

Il dettaglio da conservare, per chi guarda alle reti da tecnico, sono i venti megahertz. Kyivstar non ha comprato spettro nuovo né acceso una banda che non aveva: ha semplicemente smesso di usare male una risorsa che possedeva dal 2015, e il risultato è un quarto di capacità in più sulla rete che porta quasi tutto il traffico. È il miglior argomento a favore degli switch-off, e vale ovunque, anche in un Paese dove l’unico problema di rete non è la guerra: la banda più preziosa è spesso quella che si ha già, e che si continua a spendere per una tecnologia che quasi nessuno usa più. Il seguito ucraino lo scriveranno Vodafone Ukraine e lifecell; quello europeo, i tanti operatori che hanno ancora il 3G acceso e aspettano il momento giusto per spegnerlo.

💬 Ne parliamo sul forum di TLCworld. Scriveteci nella discussione dedicata: leggiamo e rispondiamo lì.

Potrebbe piacerti

Un miliardo di clienti e il 5G per 702 milioni, ma l’utile cala del 12%: China Mobile, China Telecom e China Tower chiudono un trimestre in rosso

Ottantamila tralicci per scendere dal cielo: SpaceX tratta con Crown Castle e American Tower la rete terrestre di Starlink Mobile, e la FCC le consegna anche lo spettro Tristar

Novantotto su 390: sette anni dopo, il 5G «vero» è ancora una minoranza. La GSA conta gli operatori Standalone, e senza di loro RedCap, slicing e roaming nativo restano al palo

«Forse si è preteso troppo»: Urso apre sul rinnovo delle frequenze 2029, ma Labriola teme che nel 2029 «le diano a Musk»

Dal 20 ottobre la Francia di Orange non ha più il 2G: spenti gli ultimi 43 dipartimenti, 5 MHz passano a 4G e 5G, il 3G segue nel 2028

redazione 9 Settembre 2026
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente Piano quinquennale Cina reti 5G: skyline di una metropoli cinese all'ora blu con una BTS di rete mobile in silhouette su un tetto in primo piano Un’antenna ogni duecento persone: la Cina scrive il piano quinquennale delle reti e lascia il 6G senza data
Articolo Successivo Huawei Spagna 5G: un tecnico in giubbotto ad alta visibilità lavora su una BTS di rete mobile sul tetto di un palazzo storico, con i tetti e le cupole di Madrid sullo sfondo Nessun fornitore ad alto rischio, per scelta: la Spagna tiene Huawei nel 5G, dal RAN di Vodafone al core di Telefónica

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

Satellite nelle bande 5G: una persona guarda lo smartphone su una strada americana al crepuscolo, con una scia di satelliti nel cielo e un sito mobile lontano sulla collina
«Un satellite non può tenere il ritmo»: AT&T, Verizon e T-Mobile insieme contro la FCC che vuole aprire le bande 5G TDD a Starlink Mobile
SAT 25 Ottobre 2026
China Mobile trimestrale: una strada affollata di una città cinese al tramonto con pedoni che usano lo smartphone, simbolo di un miliardo di clienti mobili
Un miliardo di clienti e il 5G per 702 milioni, ma l’utile cala del 12%: China Mobile, China Telecom e China Tower chiudono un trimestre in rosso
Rete Mobile 24 Ottobre 2026
Escursionista alza lo smartphone verso il cielo su un sentiero di montagna in cerca di segnale: Orange rinvia al 2027 il test direct-to-device con AST SpaceMobile
«Prima servono i satelliti»: Orange rinvia al 2027 il test direct-to-device con AST SpaceMobile in Romania, e il suo SMS dallo spazio parla ancora solo con due Pixel
SAT 23 Ottobre 2026
Strada americana al tramonto con un alto traliccio per telecomunicazioni su una collina e una scia di satelliti nel cielo: SpaceX tratta 80.000 siti cellulari per Starlink Mobile
Ottantamila tralicci per scendere dal cielo: SpaceX tratta con Crown Castle e American Tower la rete terrestre di Starlink Mobile, e la FCC le consegna anche lo spettro Tristar
Rete Mobile SAT 23 Ottobre 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

© 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?