
C’รจ un momento, nella vita di certe aziende, in cui il mestiere di partenza comincia a stare stretto. Per SK Telecom, il primo operatore mobile della Corea del Sud, quel momento ha una data precisa: il 29 luglio 2026, il giorno in cui ha pubblicato su Hugging Face โ in versione aperta, scaricabile da chiunque โ il suo nuovo modello di intelligenza artificiale A.X K2, un colosso da 688 miliardi di parametri che l’azienda definisce senza giri di parole “IA sovrana”. Non un chatbot per gli abbonati, non un assistente per il call center: un modello fondazionale destinato ad acciaierie, laboratori farmaceutici e โ qui la notizia si fa davvero interessante โ alle forze armate coreane.
Un salto generazionale dichiarato (e misurato)
A.X K2 รจ l’erede diretto di A.X K1, il modello da 519 miliardi di parametri con cui SKT si era guadagnata un posto nel progetto governativo coreano sui modelli fondazionali sovrani. Stando ai numeri diffusi dall’azienda nel comunicato ufficiale, il salto รจ notevole: su un paniere di 14 benchmark il nuovo modello guadagna in media 32,2 punti percentuali rispetto al predecessore, con punte di circa 83,9 punti nella comprensione dei contesti lunghi e nei compiti “agentici”, quelli in cui l’IA deve concatenare azioni e non solo rispondere. Merito, spiega SKT, anche di un’architettura proprietaria battezzata Sparse Gated Attention, che insegna al modello a pescare selettivamente le informazioni rilevanti dentro documenti chilometrici โ esattamente il tipo di lavoro che serve in un impianto industriale, tra manuali, log e procedure.
L’azienda si spinge a un confronto diretto con i pesi massimi cinesi: nei benchmark matematici e in quelli di lingua coreana, sostiene, A.X K2 se la gioca alla pari con Qwen 3.5 e DeepSeek-V4-Flash, entrambi usciti negli ultimi sei mesi. Sono dichiarazioni di parte, come sempre in questi casi, ma il fatto stesso che un operatore telefonico senta il bisogno di misurarsi con DeepSeek dice molto su dove vuole andare.
Dalla laminazione a freddo alle caserme
La parte piรน concreta dell’annuncio, perรฒ, non sta nei benchmark: sta nei luoghi in cui questo modello verrร messo al lavoro. Nel secondo semestre dell’anno, racconta SKT, versioni dimostrative di agenti IA specializzati entreranno nella linea di laminazione a freddo dell’acciaieria KG Steel a Dangjin e nei reparti di fusione e lavorazione meccanica di KONEC, un produttore di componenti per auto. L’idea รจ trasferire dentro il modello il know-how operativo degli impianti, per poi validarlo sul campo.
Poi c’รจ il capitolo difesa, quello che ha fatto drizzare le antenne anche a Light Reading: nell’ambito del progetto nazionale sull’IA sovrana, SKT ha sviluppato con il Ministero della Difesa coreano tre modelli quantizzati โ alleggeriti per consumare meno memoria e girare piรน in fretta, anche in ambienti dove la sicurezza e la sovranitร del dato non sono negoziabili โ che verranno distribuiti alle unitร di esercito, marina, aeronautica e corpo dei marine. E ancora: con SK Biopharmaceuticals l’IA di casa รจ giร servita a comprimere da uno-due anni a cinque mesi la fase iniziale della ricerca su terapie oncologiche mirate, mentre versioni leggere del modello alimentano gli strumenti interni di SK hynix e i servizi consumer dell’assistente A-DoT. Attorno al modello principale ruota infine una piccola costellazione di derivati โ un modello visivo da 21 miliardi di parametri, uno audio da 22, uno vocale sviluppato con Krafton per i videogiochi โ a coprire immagini, voce e parlato.
La telco che vuole diventare una fabbrica di intelligenza
Il lancio di A.X K2 non รจ un episodio isolato, ma il tassello piรน visibile di una trasformazione che a Seul procede a tappe forzate. Nelle stesse settimane SKT ha creato una societร dedicata all’infrastruttura IA e ha annunciato โ riporta sempre Light Reading โ l’intenzione di investire 750 miliardi di won (circa mezzo miliardo di dollari) entro il 2030 nella controllata SK Hyper, con un obiettivo che lascia a bocca aperta: arrivare a 15 gigawatt di capacitร datacenter per l’IA entro il 2035, partendo da un primo cluster da un gigawatt a Ulsan. Per dare la scala: รจ il genere di numeri che si associa agli hyperscaler americani, non a un operatore mobile. E il successore di A.X K2, promette l’azienda, punterร alla soglia del trilione di parametri.
Tutto questo si muove dentro una cornice statale precisa: la strategia coreana della “IA sovrana”, con il Ministero della Scienza e dell’ICT a coordinare i campioni nazionali e programmi pubblici che distribuiscono i modelli alle startup. La Corea sta trattando l’intelligenza artificiale come vent’anni fa trattรฒ la banda larga e poi il 5G: una politica industriale di sistema, in cui gli operatori di rete non sono spettatori ma braccia operative. ร lo stesso schema che abbiamo visto all’opera, su un altro fronte, con LG Uplus e la sua rete “AI-native” costruita con Ericsson: in Corea la domanda non รจ se l’IA entrerร nelle telco, ma quanto in profonditร .
Il contrasto con l’Europa, inutile negarlo, รจ stridente. Qui il dibattito del momento riguarda chi debba incassare i proventi delle aste dello spettro, mentre i grandi progetti tecnologici si muovono dentro alleanze a guida altrui, come la coalizione sul 6G orchestrata da Washington a cui l’Italia ha appena aderito. E mentre i fornitori europei come Nokia si alleano con Nvidia per portare le GPU dentro le antenne, nessun operatore del continente si sogna di addestrare in casa un modello da 688 miliardi di parametri.
Il commento della redazione
Diciamolo: un operatore telefonico che pubblica open weights un modello capace di guardare negli occhi DeepSeek รจ una notizia che due anni fa avremmo archiviato come fantascienza. A noi questa scommessa piace per un motivo preciso: SKT non sta inseguendo il chatbot generalista, terreno dove verrebbe stritolata, ma punta sui margini alti e difendibili โ la fabbrica, la difesa, il farmaceutico โ dove contano la specializzazione e la sovranitร del dato, e dove un campione nazionale con lo Stato alle spalle parte in vantaggio. Il rischio, perรฒ, รจ tutto nella scala: 15 gigawatt di datacenter sono un azzardo colossale per un’azienda con i conti di una telco, e la storia recente del settore รจ piena di diversificazioni cominciate con squilli di tromba e finite in svalutazioni. La Corea ha deciso che vale la pena provarci, e ha messo in fila governo, operatori e chaebol nella stessa direzione. ร esattamente l’ingrediente che in Europa continua a mancare: non i soldi, non i talenti โ la direzione.