TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: Novemila torri cambiano padrone: IHS saluta il Sudamerica mentre l’Africa si ricompra le sue antenne
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
ยฉ 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Rete Mobile > Novemila torri cambiano padrone: IHS saluta il Sudamerica mentre l’Africa si ricompra le sue antenne
Rete Mobile

Novemila torri cambiano padrone: IHS saluta il Sudamerica mentre l’Africa si ricompra le sue antenne

redazione
Ultimo aggiornamento: 08/08/2026
redazione
7 Minuti di lettura
Condividi
Torre di telecomunicazioni tra le colline tropicali del Brasile al tramonto, immagine sull'uscita di IHS Towers dall'America Latina

Novemilaedue torri hanno cambiato padrone. Con un comunicato asciutto, il 7 agosto IHS Towers ha annunciato di aver completato la cessione delle sue attivitร  in Brasile e Colombia a Macquarie Asset Management, per un enterprise value di circa 952 milioni di dollari. L’operazione, firmata a febbraio, chiude l’avventura sudamericana del gruppo: da oggi la mappa di IHS torna a essere quella delle origini, Africa e Medio Oriente. E il tempismo non potrebbe essere piรน curioso, perchรฉ mentre IHS vende torri da una parte dell’Atlantico, dall’altra c’รจ qualcuno che sta comprando l’intera IHS: MTN, il primo operatore mobile africano.

Contents
Un’uscita da un miliardo e quattroIl convitato di pietra si chiama MTNIl pendolo delle torriIl nostro commento

Un’uscita da un miliardo e quattro

Il conto della ritirata sudamericana non si ferma alle torri. A maggio IHS aveva giร  ceduto la sua quota del 51% in I-Systems, la societร  della fibra brasiliana, a TIM S.A. โ€” sรฌ, proprio la TIM Brasil controllata dal gruppo italiano โ€” per un enterprise value di circa 452 milioni di dollari. Sommando le due operazioni, l’addio all’America Latina vale intorno a 1,4 miliardi di dollari di attivi dismessi. Il perimetro passato a Macquarie รจ tutt’altro che marginale: 9.002 siti, qualche decina in piรน delle 8.860 torri citate al momento dell’accordo, gestiti attraverso la controllata IHS Mauritius BR.

Le motivazioni ufficiali sono quelle che ci si aspetta: creare valore per gli azionisti e concentrare il portafoglio sui mercati dove IHS รจ davvero forte, a partire dalla Nigeria che da sola rappresenta la fetta piรน grande del suo business. Macquarie, dal canto suo, parla di rafforzare l’infrastruttura critica di Brasile e Colombia per sostenere il rollout del 5G: la solita, collaudata tesi dei fondi infrastrutturali, che nelle torri vedono ricavi stabili, contratti lunghi e domanda di dati che non conosce recessioni.

Il convitato di pietra si chiama MTN

Ma la vendita sudamericana รจ solo metร  della storia. Tre giorni prima, il 4 agosto, gli azionisti di IHS riuniti in assemblea straordinaria hanno approvato con la maggioranza dei due terzi la proposta di acquisizione da parte di MTN Group. Il colosso di Johannesburg, che di IHS era giร  primo socio con circa il 24,7%, si comprerร  tutto il resto: 8,50 dollari per azione in contanti, un’operazione da circa 2,2 miliardi di dollari che valorizza l’intera societร  intorno ai 6,2 miliardi di enterprise value. A conti fatti, un premio del 36% circa sulla media ponderata degli ultimi dodici mesi di Borsa. Completata l’operazione โ€” mancano ancora le approvazioni regolatorie โ€” IHS sparirร  dal New York Stock Exchange e diventerร  una controllata al 100% di MTN.

Le parole del CEO di MTN Ralph Mupita meritano attenzione, perchรฉ raccontano un cambio di paradigma: le torri, ha spiegato, sono un asset critico per la creazione di valore in un futuro in cui la crescita dell’Africa dipenderร  sempre piรน da infrastrutture digitali e intelligenza artificiale. Tradotto: l’operatore che quindici anni fa esternalizzava i tralicci per alleggerire il bilancio oggi li vuole riportare in casa, perchรฉ ha capito che chi controlla i siti controlla il ritmo โ€” e i costi โ€” di tutta l’espansione che verrร .

Il pendolo delle torri

รˆ qui che la vicenda smette di essere una notizia finanziaria africana e diventa una lezione di strategia per tutti. Per quindici anni il copione รจ stato uno solo: gli operatori vendevano le torri alle towerco per fare cassa, trasformandosi da proprietari in inquilini con canoni indicizzati all’inflazione. L’Italia lo conosce a memoria: TIM ha appena archiviato l’addio definitivo a INWIT, incassando e chiudendo un’era, mentre proprio il braccio di ferro sugli MSA โ€” i contratti di servizio che legano operatori e torri โ€” รจ finito in tribunale tra INWIT, TIM e Fastweb+Vodafone. Essere inquilini, si scopre, non รจ sempre comodo.

MTN sta percorrendo la strada in senso contrario, e non รจ sola: in mezzo mondo si moltiplicano i segnali di ripensamento, mentre i fondi come Macquarie continuano a comprare convinti che la densificazione 5G, il fixed wireless e l’appetito di connettivitร  dell’AI renderanno ogni sito piรน prezioso. Il paradosso รจ elegante: nella stessa settimana, le stesse torri sono state vendute da chi le gestiva di mestiere e ricomprate โ€” in blocco, societร  compresa โ€” da un operatore. Evidentemente il valore di un traliccio dipende da dove lo si guarda.

Il nostro commento

La nostra lettura รจ che il pendolo non stia tornando indietro per nostalgia, ma per aritmetica. Quando i tassi erano a zero, vendere le torri era un affare: si incassava subito una valutazione generosa e si pagava un affitto sopportabile. Oggi i canoni indicizzati pesano, i rinnovi degli MSA sono diventati campi di battaglia legali e ogni evoluzione di rete โ€” piรน siti, piรน densi, piรน energia โ€” passa dal permesso del padrone di casa. MTN paga 6,2 miliardi per non dover piรน chiedere permesso; TIM ha scelto l’incasso per sistemare il debito, scommettendo che il controllo dell’infrastruttura passiva non sia piรน decisivo. Una delle due tesi si rivelerร  sbagliata, e lo scopriremo proprio quando 5G avanzato e AI chiederanno alle reti il prossimo salto. Nel frattempo, una cosa รจ certa: chi le torri le ha vendute dieci anni fa non le riavrร  mai a quei prezzi.

Fonti: Telecompaper, Mobile World Live, Macquarie, Connecting Africa.

Potrebbe piacerti

Tre tentativi, tre licenze stracciate: lo Zambia revoca il quarto operatore mobile e si riprende frequenze e numeri

La rete funziona, รจ una firma a spegnerla: 313 blackout ordinati dai governi in un anno, e Vodafone chiede che vadano motivati per iscritto

La rete che vede i droni: Ericsson ed Erillisverkot provano l’ISAC sul 5G nel porto di Helsinki per le autoritร  finlandesi

Settantasei minuti, 46 chiamate d’emergenza nel vuoto: Optus cade ancora, un anno dopo il blackout del Triple Zero

Nove terabit per una rete sola: VodafoneThree accende la core 5G di Ericsson, il cervello che deve reggere lo slicing e la fusione

redazione 8 Agosto 2026
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente Tecnico posa la fibra ottica su una palazzina in una strada affollata dell'India, con antenna FWA sul balcone: la svolta di Airtel dal 5G fisso alla fibra La porta girevole del 5G da casa: Airtel frena sul FWA e rimette la fibra al centro
Articolo Successivo Miniera a cielo aperto e sottostazione elettrica collegate da una rete mobile privata, con antenna e linee di connettivitร  Reti private, il business da 22 miliardi che nessuno vede: dalla miniera al contatore elettrico

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

Traliccio con antenne di telefonia mobile dentro un recinto murato alla periferia di Lusaka: in Zambia la ZICTA ha revocato la licenza al quarto operatore mobile Beeline Telecoms
Tre tentativi, tre licenze stracciate: lo Zambia revoca il quarto operatore mobile e si riprende frequenze e numeri
Rete Mobile 18 Settembre 2026
Un uomo guarda lo smartphone senza segnale accanto a un traliccio di rete mobile sopra una cittร  africana al crepuscolo: gli spegnimenti di rete ordinati dai governi
La rete funziona, รจ una firma a spegnerla: 313 blackout ordinati dai governi in un anno, e Vodafone chiede che vadano motivati per iscritto
Rete Mobile 18 Settembre 2026
Interno di uno smartphone con il chip del modem cellulare scoperto, a illustrare la vulnerabilitร  del modem dei Google Pixel
Una falla nel modem dei Pixel รจ giร  sotto attacco: 110 correzioni a settembre, e venti riguardano la radio
Tech 18 Settembre 2026
Traliccio di rete mobile 5G con antenne Massive MIMO davanti a un porto container e un piccolo drone in cielo: il rilevamento droni con ISAC su rete 5G
La rete che vede i droni: Ericsson ed Erillisverkot provano l’ISAC sul 5G nel porto di Helsinki per le autoritร  finlandesi
Rete Mobile 18 Settembre 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

ยฉ 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?