
In Zambia il quarto operatore mobile รจ un posto che porta male. Nei giorni scorsi la ZICTA, l’autoritร delle comunicazioni di Lusaka, ha cancellato la licenza di rete e quella di servizio di Beeline Telecoms, l’operatore che dal 2024 vendeva SIM con il marchio Zedmobile (Z-Mobile nelle cronache internazionali). La revoca ha effetto dal 15 settembre, e con lei tornano allo Stato le frequenze e i blocchi di numerazione assegnati alla societร . ร la terza volta in sette anni che il regolatore zambiano ritira le licenze a uno sfidante del terzetto formato da Airtel, MTN e Zamtel: prima era toccato a Vodafone Zambia, poi a Uzi. Tre tentativi, tre licenze stracciate.
Che cosa contesta la ZICTA
Il provvedimento, ricostruito da Developing Telecoms e da TechAfrica News, elenca tre mancanze: la rete non รจ stata costruita nei tempi e nelle dimensioni previste dalla licenza, la qualitร del servizio รจ rimasta sotto i minimi richiesti, e i contributi dovuti all’autoritร non sono stati pagati. Per la ZICTA vuol dire che la societร non ha piรน la capacitร tecnica e finanziaria richiesta dall’ICT Act, la legge zambiana sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ed รจ sulla base della sua sezione 18 che le due licenze sono state cancellate.
La procedura รจ stata rapida. Il 31 agosto l’autoritร ha notificato l’intenzione di revocare, dando alla societร la possibilitร di spiegare perchรฉ non avrebbe dovuto farlo; il 10 settembre Beeline ha presentato le sue controdeduzioni, che sono state esaminate insieme a una valutazione tecnica dello stato della rete. Non sono bastate. Secondo la testata zambiana News Diggers, il presidente del consiglio dell’autoritร , il professor Mundia Muya, ha detto in conferenza stampa che da quando ha iniziato a operare Zedmobile ha ยซcostantemente mancatoยป i traguardi regolatori, operativi e finanziari fissati.
Per i clienti c’รจ una rete di protezione. La ZICTA ha annunciato che faciliterร il rimborso del credito e dei pacchetti non utilizzati, e che gli altri obblighi finanziari verso i consumatori saranno gestiti insieme alla Banca dello Zambia. Il direttore generale Ndiakwende Zidulo ha invitato gli utenti a mantenere la calma mentre la transizione viene gestita ยซnei prossimi giorniยป. I debiti verso il regolatore, invece, non si estinguono con la licenza: l’autoritร ha fatto sapere che li recupererร per vie legali e amministrative. Quanti fossero i clienti di Zedmobile, le fonti che abbiamo consultato non lo dicono.
Tre anni per partire, due per sparire
La storia di Beeline Telecoms รจ soprattutto una storia di rinvii. La licenza arrivรฒ nel febbraio 2021: all’epoca, scriveva Developing Telecoms citando il Lusaka Times, la societร era descritta come interamente a capitale zambiano (con il marchio russo Beeline condivide quindi soltanto il nome) e aveva sei mesi per partire. Ne sono passati molti di piรน. La scadenza fu spostata prima al 30 giugno 2022 e poi al 31 gennaio 2023, con la motivazione ufficiale delle difficoltร di approvvigionamento legate al Covid. In quei mesi l’azienda dichiarava di voler investire 400 milioni di dollari e creare 450 posti di lavoro diretti. Il servizio commerciale รจ arrivato solo nel 2024.
Il mercato in cui doveva entrare รจ piccolo e giร spartito. A fine settembre 2022, secondo i dati TeleGeography riportati allora dalla stessa testata, lo Zambia contava circa 19,2 milioni di SIM, con Airtel attorno al 42%, MTN al 39% e Zamtel al 19%. Lo abbiamo visto anche con i nostri occhi: quando siamo stati in Zambia, un anno fa, di gestori ne abbiamo contati tre, con una copertura che fuori da Lusaka e Livingstone si diradava in fretta e tante BTS rurali alimentate solo a pannelli solari, che capitava si spegnessero di notte. Il quarto operatore, che sulla carta era giร attivo, sul territorio non lo abbiamo incontrato.
Il precedente, anzi i precedenti
Beeline aveva ereditato una licenza giร sfortunata. Nel marzo 2018 la quarta licenza era andata a Uzi Zambia, controllata da Unitel International Holdings, societร registrata nei Paesi Bassi, con una promessa di investimento iniziale da 350 milioni di dollari e una durata di quindici anni. Uzi avrebbe dovuto accendere la rete entro dicembre 2018; dopo due proroghe e un ultimatum fissato al 31 maggio 2020, raccontava ITWeb Africa, chiese altri tre mesi, se li vide negare e comunicรฒ che non sarebbe piรน entrata nel mercato. Il governo cancellรฒ la licenza e riaprรฌ la gara, quella poi vinta da Beeline.
Ancora prima, nell’ottobre 2019, era caduta Vodafone Zambia: un operatore 4G solo dati gestito da Afrimax, che dal gruppo Vodafone aveva in licenza soltanto il nome. Dopo una procedura di salvataggio e una ricerca di compratori finita nel nulla, la ZICTA le ritirรฒ licenze e spettro con parole quasi identiche a quelle di oggi: la societร , disse l’allora presidente Emmanuel Musonda secondo Open Zambia, aveva ยซcessato di soddisfare i requisitiยป non essendo piรน ยซtecnicamente e finanziariamente in gradoยป di rispettare gli obblighi.
Il nostro commento
La ZICTA ha sempre spiegato la quarta licenza con la stessa logica: piรน concorrenza, prezzi piรน bassi, piรน inclusione digitale. E ogni volta la licenza รจ finita a un soggetto che non aveva le spalle per costruire una rete nazionale in un Paese dove, come abbiamo visto di persona, fuori dalle cittร mancano spesso perfino le linee elettriche. A noi sembra che il problema non sia la severitร del regolatore, che anzi questa volta ha agito in fretta e con una procedura pulita, ma il modello. Un quarto operatore che parte da zero deve pagare spettro e contributi, tirare su centinaia di siti, e farlo contro tre concorrenti che quei siti li hanno giร ammortizzati.
Dove i nuovi entranti ce l’hanno fatta, la ricetta era diversa: capitali veri e, almeno all’inizio, la rete di qualcun altro. Rakuten in Giappone รจ cresciuta per anni sul roaming nazionale di KDDI prima di doverne fare a meno, e Digi in Portogallo ha installato quasi tremila BTS 5G in meno di due anni. Se Lusaka vuole davvero un quarto nome sulle SIM, la prossima gara farebbe bene a chiedere meno promesse da centinaia di milioni e piรน garanzie bancarie, oppure a mettere sul tavolo roaming nazionale e condivisione dei siti. Altrimenti fra qualche anno ci ritroveremo a raccontare la quarta revoca.