
Una settimana fa, raccontando l’ambizione di Jio di vendere la propria rete all’estero, avevamo chiuso con una frase: il seguito lo avrebbe scritto il Ghana, aprendo la seconda busta. L’ha aperta venerdรฌ 11 settembre, alla NCA Tower di Accra. L’Autoritร nazionale delle comunicazioni ha aperto e classificato le offerte economiche dei tre candidati ammessi alla gara per lo spettro 5G, e il primo risultato รจ giร definitivo: i 700 MHz vanno a MTN Ghana, unico candidato qualificato per quella banda, che si รจ aggiudicata due lotti, il massimo consentito a un singolo operatore, per una licenza complessiva di 109,9 milioni di dollari. Il procedimento per la banda bassa รจ chiuso. Per le altre due bande la partita continua, e in modi opposti: sui 2,3 GHz cinque lotti disponibili e quattro domande, da Telecel Ghana e Goal Telecommunications, quindi banda sottoscritta; sui 3 GHz tre lotti e quattro domande, da MTN e Telecel, quindi domanda superiore all’offerta e passaggio alla fase successiva prevista dal bando. I risultati finali per queste due bande arriveranno ยซal completamento dei passaggi rimanentiยป.
Come si รจ arrivati alla busta
Il bando, pubblicato a luglio, metteva in gara undici lotti su tre bande con un valore minimo complessivo sopra i 230 milioni di dollari: tre lotti da 2×10 MHz a 700 MHz, cinque blocchi da 20 MHz a 2,3 GHz e tre blocchi TDD da 50 MHz a 3 GHz. Per MTN, designata operatore con significativo potere di mercato, il bando prevedeva un sovrapprezzo del 40 per cento sui prezzi base, che nella banda dei 700 MHz portava la soglia a 50,4 milioni per lotto: i due lotti sono stati pagati poco sopra quella cifra. Le licenze durano quindici anni, sono neutrali dal punto di vista tecnologico e portano con sรฉ un obbligo pesante: copertura mobile a banda larga all’aperto per almeno il 70 per cento della popolazione entro il 6 marzo 2027, comprese le aree di Accra e Kumasi, le sedici capitali regionali e tutti i capoluoghi di distretto. Nel disegno del bando c’รจ anche un vincolo pro-concorrenza sulla banda media: chi possiede giร frequenze a 2,6 GHz non puรฒ concorrere per i 2,3 GHz, e sui 2,3 GHz il tetto รจ di tre lotti per operatore, mentre sui 3 GHz non c’รจ tetto. Il calendario originale prevedeva la chiusura delle domande il 6 agosto e i vincitori il 28; alla fine le domande, chiuse il 27 agosto dopo una proroga, erano quattro; il 9 settembre l’Autoritร ha ammesso alla fase finale MTN, Telecel e Goal Telecommunications ed escluso Infrava Ltd, la cui busta economica รจ rimasta chiusa. Due giorni dopo, l’apertura delle offerte. Il ministro delle Comunicazioni Samuel Nartey George aveva giร dato il calendario il 7 settembre: assegnazioni completate e prime accensioni 5G entro dicembre.
Il contesto lo conoscono i nostri lettori. Fino a luglio il 5G ghanese aveva un solo proprietario possibile, Next Gen InfraCo, la societร a partecipazione pubblica sostenuta da Radisys, controllata indiana di Reliance, a cui il governo aveva affidato una rete all’ingrosso esclusiva su cui tutti gli operatori avrebbero dovuto appoggiarsi. Con 49 siti attivi a marzo contro i 1.200 promessi per il 2027, il 15 luglio il consiglio dell’Autoritร ha cancellato l’esclusiva e aperto la strada alla gara. ร il passaggio da un modello di monopolio all’ingrosso a uno di operatori che comprano frequenze e costruiscono, come in Kenya, Nigeria e Sudafrica, e i primi effetti li ha elencati lo stesso ministro: MTN Ghana si รจ impegnata a investire oltre 1,1 miliardi di dollari in tre anni, di cui circa 380 milioni quest’anno, con 800 nuovi siti, il piรน grande piano di costruzione annuale della societร in un decennio, 180 dei quali giร accesi; Telecel ha aumentato del 60 per cento gli investimenti rispetto al quadriennio precedente e punta a 2.698 siti nel 2026, 1.890 giร operativi.
Il commento della redazione
Il numero che conta non รจ 109,9 milioni, รจ ยซunico candidato qualificatoยป. Nella banda che vale di piรน per la copertura, quella bassa che attraversa muri e campagne, in Ghana c’era un solo operatore in grado di presentarsi, e il regolatore lo sapeva al punto da avergli imposto in anticipo un sovrapprezzo del 40 per cento. ร la fotografia di un mercato dove MTN pesa per circa l’80 per cento dei clienti dati, il timore che l’amministratore delegato di Telecel aveva messo a verbale quando l’esclusiva di NGIC รจ caduta: una gara al miglior offerente consolida chi รจ giร grande. La risposta dell’Autoritร รจ stata di disegnare la gara con i tetti, due lotti a testa, e con il sovrapprezzo, e di lasciare a Telecel e a un nuovo entrante la banda media dei 2,3 GHz, dove infatti MTN non si รจ nemmeno presentata. Il vero scontro รจ sui 3 GHz, la banda del 5G di capacitร , dove quattro domande si contendono tre blocchi: รจ lรฌ che si vedrร se il modello a operatori produce davvero un secondo polo.
Per chi legge dall’Europa, il Ghana รจ un caso di scuola su due fronti. Il primo รจ quello dell’esportazione della tecnologia indiana: il monopolio chiavi in mano di Radisys รจ durato meno di due anni e ha lasciato il posto a una gara classica, con i fornitori tradizionali alla finestra. Il secondo รจ quello, sempre attuale, del prezzo dello spettro. Tra il Vietnam che ha venduto i suoi 900 MHz a tre operatori in un giorno e il Ghana che chiude i 700 MHz con un solo compratore, la differenza non sta nel meccanismo d’asta ma nel numero di operatori capaci di pagare. Dove ce n’รจ uno solo, il regolatore puรฒ solo decidere quanto fargli pagare il privilegio, e in Ghana ha scelto il 40 per cento in piรน. Se basti a finanziare un concorrente lo diranno i 3 GHz, nelle prossime settimane.