
C’รจ un operatore, in Giappone, che sei anni fa ha deciso di costruire una rete mobile come si costruisce un software: niente armadi proprietari, niente pacchetti chiavi in mano da un unico fornitore, ma cloud, interfacce aperte e componenti scelti pezzo per pezzo. Quell’operatore รจ Rakuten Mobile, e questa settimana ha annunciato un nuovo tassello della sua strategia: il dispiegamento commerciale su larga scala delle radio Open RAN di 1Finity, l’azienda di rete del gruppo Fujitsu. Una notizia che dalle nostre parti rischia di passare inosservata, ma che racconta molto bene dove sta andando il mercato degli apparati radio โ e chi si sta candidando a diventare l’alternativa ai soliti tre grandi nomi.
Una rete nata diversa
Per capire il peso dell’annuncio bisogna ricordare da dove arriva Rakuten Mobile. Lanciata commercialmente nel 2019, รจ stata la prima rete mobile al mondo interamente virtualizzata e cloud-native, costruita fin dal primo giorno su architettura Open RAN: le funzioni di rete girano come software su server standard, e le antenne dialogano con il resto dell’infrastruttura attraverso interfacce aperte, senza vincoli di fornitore. Un esperimento osservato con curiositร (e un certo scetticismo) da tutto il settore, che negli anni ha attraversato anche momenti difficili sul piano finanziario, ma che oggi puรฒ rivendicare un traguardo concreto: il superamento dei dieci milioni di abbonati mobili, annunciato dall’operatore come l’inizio di una nuova fase. Non piรน la startup che doveva dimostrare di poter esistere, insomma, ma un operatore maturo che ragiona su come scalare.
ร in questo contesto che si inserisce l’accordo con 1Finity, di cui ci eravamo giร occupati quando le sue radio erano state protagoniste del primo collegamento Open RAN di AT&T ed Ericsson con radio di terze parti. La societร , nata come spin-off delle attivitร di rete di Fujitsu, si sta ritagliando un ruolo da protagonista silenziosa nel mercato delle radio aperte, uno spazio dove i grandi nomi โ Ericsson, Nokia, Huawei โ giocano ancora in difesa.
Cosa portano le radio 44R21
Il cuore dell’annuncio, riportato da RCR Wireless e confermato dal comunicato ufficiale di 1Finity, riguarda le unitร radio 44R21: apparati conformi allo standard O-RAN che combinano alta potenza di trasmissione con un formato compatto e leggero. Non รจ un dettaglio da poco. Meno peso e meno ingombro significano installazioni piรน semplici sui tetti e sui pali, e soprattutto canoni di affitto dei siti piรน bassi โ una delle voci di costo piรน sottovalutate quando si parla di reti mobili.
Il dispiegamento nazionale delle radio compatte, completato a maggio 2026 secondo il piano concordato con Fujitsu giร nel marzo 2025, sostiene l’espansione della rete 5G Sub6 a 3,7 GHz e serve a densificare la copertura nelle aree a maggiore domanda: quartieri densi, stazioni, zone commerciali, tutti quei punti dove il traffico dati cresce piรน in fretta della capacitร disponibile. Le radio si integrano con le unitร centralizzate e distribuite virtualizzate (vCU/DU) di Rakuten Symphony attraverso l’interfaccia aperta di fronthaul, e con il sistema di gestione della rete dell’operatore: la promessa multivendor dell’Open RAN, qui, non รจ uno slide deck ma infrastruttura in produzione.
“Le radio conformi O-RAN di 1Finity potenziano la nostra architettura cloud-native migliorando l’efficienza energetica, semplificando le operazioni e riducendo il costo totale di proprietร ”, ha spiegato a RCR Wireless Sudhakar Pandey, responsabile della divisione RAN di Rakuten Mobile. “Le loro interfacce aperte ci danno inoltre maggiore flessibilitร per integrare le migliori tecnologie disponibili e accelerare l’innovazione”. Pandey non ha voluto svelare obiettivi di copertura precisi, ma ha indicato la rotta: rafforzamento di copertura e capacitร nei prossimi 12-24 mesi, con espansione strategica nelle aree ad alta domanda.
Massive MIMO, AI e 5G-Advanced: la prossima fase
Il capitolo piรน interessante, perรฒ, รจ quello che deve ancora arrivare. A febbraio Rakuten Mobile e 1Finity avevano annunciato il dispiegamento su larga scala delle radio massive MIMO 32T32R a 3,7 GHz, costruite sulla piattaforma Qualcomm Dragonwing QRU100 e raffreddate passivamente, quindi senza ventole: meno consumi, meno rumore, meno manutenzione. Sono tra le pochissime radio massive MIMO conformi O-RAN esistenti sul mercato, e tra le prime al mondo a raggiungere un dispiegamento commerciale su questa scala. L’arrivo in rete รจ previsto entro il 2026, a complemento delle 44R21 giร operative.
La roadmap raccontata da Pandey mette in fila automazione guidata dall’intelligenza artificiale, ottimizzazione intelligente della RAN e capacitร 5G-Advanced, con l’obiettivo di una rete “piรน autonoma, efficiente e performante”. Il tutto si somma alle alleanze giร annunciate lo scorso anno, quando l’operatore aveva scelto Cisco, Nokia e F5 come partner per il core 5G Standalone. E il fermento giapponese non si limita a Rakuten: pochi giorni fa abbiamo raccontato come docomo abbia collegato cinque milioni di utenti via satellite in due mesi. Il Giappone, ancora una volta, si conferma il laboratorio piรน interessante del mondo mobile.
Il nostro punto di vista
L’Open RAN รจ stato per anni la tecnologia del futuro che non arrivava mai: tanti annunci, tanti trial, pochi contratti veri. La notizia di questa settimana dice qualcosa di diverso. Rakuten Mobile non sta sperimentando: sta comprando e installando radio aperte di un fornitore alternativo, su una rete commerciale con dieci milioni di clienti, integrandole con software di un’altra casa. ร esattamente il mercato multivendor che l’Open RAN prometteva, e a farlo funzionare รจ la filiera giapponese, con Fujitsu che attraverso 1Finity si candida al ruolo di quarto polo negli apparati radio mentre i vendor tradizionali difendono le loro quote. La nostra impressione รจ che il traguardo dei dieci milioni di abbonati abbia tolto a Rakuten l’etichetta di esperimento eccentrico: ora รจ un modello, e i suoi fornitori โ da Qualcomm a 1Finity โ se lo porteranno come referenza in giro per il mondo. L’Europa, dove l’Open RAN resta confinato in qualche cantiere pilota, farebbe bene a guardare a Tokyo con piรน attenzione e meno scetticismo.