TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: Un miliardo di clienti e il 5G per 702 milioni, ma l’utile cala del 12%: China Mobile, China Telecom e China Tower chiudono un trimestre in rosso
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
© 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Rete Mobile > Un miliardo di clienti e il 5G per 702 milioni, ma l’utile cala del 12%: China Mobile, China Telecom e China Tower chiudono un trimestre in rosso
Rete Mobile

Un miliardo di clienti e il 5G per 702 milioni, ma l’utile cala del 12%: China Mobile, China Telecom e China Tower chiudono un trimestre in rosso

Simone Kasprzyk
Ultimo aggiornamento: 24/10/2026
Simone Kasprzyk
8 Minuti di lettura
Condividi
China Mobile trimestrale: una strada affollata di una città cinese al tramonto con pedoni che usano lo smartphone, simbolo di un miliardo di clienti mobili

Un miliardo e quattordici milioni di clienti mobili, 702 milioni dei quali con una SIM 5G, e un utile che scende del 12 per cento. La trimestrale di China Mobile, il più grande operatore del mondo, racconta in due numeri il paradosso delle telecomunicazioni cinesi del 2026: la rete più grande e più avanzata del pianeta non riesce più a far crescere i conti. La stessa settimana ha portato i risultati di China Telecom, il secondo operatore, e di China Tower, la società statale che possiede quasi tutti i tralicci del Paese, e sono andati nella stessa direzione. Li ha messi in fila Light Reading in un articolo di Robert Clark da Hong Kong; le cifre ufficiali le abbiamo controllate sui comunicati ripresi da C114, The Standard e Telecompaper.

Contents
China Mobile: il core scende, il resto non bastaChina Telecom e China Tower seguonoIl nostro commento

China Mobile: il core scende, il resto non basta

Nel terzo trimestre, chiuso il 30 settembre e presentato il 20 ottobre, China Mobile ha fatturato 242,3 miliardi di yuan, circa 36 miliardi di dollari, il 3,4 per cento in meno di un anno fa. Dentro quel numero ci sono due storie opposte. I ricavi del business principale, cioè telefonia, dati mobili e banda larga fissa, sono scesi del 5,1 per cento a 205,1 miliardi; gli «altri» ricavi, dove stanno cloud, calcolo e intelligenza artificiale, sono saliti del 7,2 per cento a 37,2 miliardi. Il problema è la proporzione: la parte che cresce vale circa un sesto del totale, e non basta a compensare quella che cala. Il margine operativo lordo del trimestre è sceso del 6,9 per cento e l’utile netto di pertinenza degli azionisti del 12,2 per cento, a 27,3 miliardi di yuan.

Sui nove mesi il quadro è un po’ meno severo ma identico nella forma: ricavi a 780,3 miliardi, meno 1,8 per cento; business principale a 657,7 miliardi, meno 3,7; altri ricavi a 122,6 miliardi, più 9,9; utile netto a 106,2 miliardi, meno 7,9 per cento. La cassa generata dalla gestione, invece, è cresciuta del 15,1 per cento a 185,3 miliardi: l’azienda incassa bene, ma guadagna meno. Sul fronte dei clienti i numeri restano quelli di un Paese intero: 1,014 miliardi di linee mobili, con 8,89 milioni di aggiunte nette da gennaio, 702 milioni di utenti 5G, 342 milioni di clienti in banda larga fissa e quasi un miliardo e mezzo di connessioni IoT. Nel comunicato China Mobile ripete la formula degli ultimi anni: la «trasformazione da operatore di comunicazioni a impresa di servizi tecnologici».

China Telecom e China Tower seguono

China Telecom ha chiuso i nove mesi con ricavi in calo del 3,7 per cento a 382,4 miliardi di yuan e un utile netto giù del 14,8 per cento a 26,2 miliardi; nel solo terzo trimestre l’utile è stato di circa 6,6 miliardi, con una flessione vicina al 15 per cento. Anche qui la voce che cresce è quella che l’azienda chiama «Intelligence business», a 46,2 miliardi, mentre le comunicazioni tradizionali valgono 313,1 miliardi. I clienti mobili sono 445 milioni. Le due società non hanno spiegato il calo, ma Light Reading ricorda due fattori che pesano da inizio anno: un aumento dell’IVA sui servizi di telecomunicazione scattato a gennaio e una domanda dei consumatori che in Cina resta debole.

Il dato che ai lettori di questo sito dice di più è quello di China Tower, perché una società di torri ha i ricavi più prevedibili dell’intera filiera: gli operatori pagano un canone per ogni antenna ospitata, e quel canone non dipende dal traffico. Eppure nei primi nove mesi i ricavi sono scesi del 3,1 per cento a 71,99 miliardi di yuan, e quelli del servizio di base agli operatori, che vale quattro quinti del totale, del 6 per cento a 59,6 miliardi. Il rapporto di occupazione, cioè quanti operatori in media stanno su ogni sito, è passato da 1,79 a dicembre a 1,77: gli operatori cinesi stanno ottimizzando, cioè togliendo apparati dove possono. Crescono invece i rami laterali, le «torri intelligenti» per la pubblica amministrazione, più 10,9 per cento, e la vendita di energia, più 13. L’utile netto, grazie ai costi tagliati, è salito del 24 per cento, ma il margine operativo lordo del core, secondo Light Reading, è sceso del 12. In Borsa a Hong Kong, nella settimana, China Mobile ha perso il 5 per cento, China Telecom l’8,8 e China Tower il 5,5.

Il nostro commento

Il contesto va ricordato. Lo scorso settembre Pechino ha scritto il piano quinquennale delle reti, con l’obiettivo di 50 BTS 5G ogni diecimila abitanti entro il 2030, e i tre operatori cinesi sono gli unici al mondo ad avere il 5G standalone acceso per tutti da anni, mentre la GSA conta ancora 98 reti SA su 390 nel resto del pianeta. La Cina ha costruito più rete di chiunque, prima di chiunque. E i conti dicono che la rete, da sola, non rende più: il ricavo per cliente scende, il 5G è diventato il servizio normale e non un servizio in più, e la crescita arriva da ciò che sta sopra la rete, cloud e calcolo per l’intelligenza artificiale, con margini e volumi ancora piccoli.

È la stessa lezione che gli operatori europei ripetono da anni nei convegni, con la differenza che in Cina lo Stato è azionista e può decidere di accettarla. Il segnale di China Tower è quello da tenere d’occhio: quando perfino la società delle torri vede scendere il canone base e gli operatori riducono gli apparati ospitati, vuol dire che la fase di costruzione è finita e comincia quella di efficienza. In Italia INWIT guarda ai data center per le stesse ragioni per cui China Tower vende energia e torri intelligenti: il traliccio da solo non cresce più. Chi investe sulle reti del 2030 farebbe bene a leggere le trimestrali di Pechino, non solo i piani.

💬 Ne parliamo sul forum di TLCworld. Scriveteci nella discussione dedicata: leggiamo e rispondiamo lì.

Potrebbe piacerti

Ottantamila tralicci per scendere dal cielo: SpaceX tratta con Crown Castle e American Tower la rete terrestre di Starlink Mobile, e la FCC le consegna anche lo spettro Tristar

Novantotto su 390: sette anni dopo, il 5G «vero» è ancora una minoranza. La GSA conta gli operatori Standalone, e senza di loro RedCap, slicing e roaming nativo restano al palo

«Forse si è preteso troppo»: Urso apre sul rinnovo delle frequenze 2029, ma Labriola teme che nel 2029 «le diano a Musk»

Dal 20 ottobre la Francia di Orange non ha più il 2G: spenti gli ultimi 43 dipartimenti, 5 MHz passano a 4G e 5G, il 3G segue nel 2028

Quarant’anni di promesse, una telefonata: T-Mobile, Nokia e Nvidia fanno la prima chiamata AI-RAN su una rete viva, ma i numeri li porta Ericsson senza GPU

Simone Kasprzyk 24 Ottobre 2026
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente Escursionista alza lo smartphone verso il cielo su un sentiero di montagna in cerca di segnale: Orange rinvia al 2027 il test direct-to-device con AST SpaceMobile «Prima servono i satelliti»: Orange rinvia al 2027 il test direct-to-device con AST SpaceMobile in Romania, e il suo SMS dallo spazio parla ancora solo con due Pixel

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

China Mobile trimestrale: una strada affollata di una città cinese al tramonto con pedoni che usano lo smartphone, simbolo di un miliardo di clienti mobili
Un miliardo di clienti e il 5G per 702 milioni, ma l’utile cala del 12%: China Mobile, China Telecom e China Tower chiudono un trimestre in rosso
Rete Mobile 24 Ottobre 2026
Escursionista alza lo smartphone verso il cielo su un sentiero di montagna in cerca di segnale: Orange rinvia al 2027 il test direct-to-device con AST SpaceMobile
«Prima servono i satelliti»: Orange rinvia al 2027 il test direct-to-device con AST SpaceMobile in Romania, e il suo SMS dallo spazio parla ancora solo con due Pixel
SAT 23 Ottobre 2026
Strada americana al tramonto con un alto traliccio per telecomunicazioni su una collina e una scia di satelliti nel cielo: SpaceX tratta 80.000 siti cellulari per Starlink Mobile
Ottantamila tralicci per scendere dal cielo: SpaceX tratta con Crown Castle e American Tower la rete terrestre di Starlink Mobile, e la FCC le consegna anche lo spettro Tristar
Rete Mobile SAT 23 Ottobre 2026
Dashcam montata sul parabrezza di un'auto su un'autostrada americana: la FCC ha bloccato i primi dispositivi con chip HiSilicon di Huawei
«La fiducia comincia nel silicio»: la FCC ferma i primi due dispositivi con un chip HiSilicon, e dal 13 ottobre basta un componente Huawei o ZTE per restare fuori dagli USA
Tech 23 Ottobre 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

© 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?