
Brendan Carr ha messo un cartellino del prezzo sul cielo americano, e la cifra ha nove zeri e un uno davanti. Mercoledรฌ il presidente della Federal Communications Commission ha detto che la serie di aste dello spettro in arrivo nei prossimi due anni potrebbe fruttare al Tesoro piรน di cento miliardi di dollari. Lo riferisce Reuters, e la notizia non รจ tanto il numero quanto il calendario che gli sta dietro: un’asta giร votata per il 2027, altre tre notificate formalmente con l’obiettivo di chiuderle entro la fine del 2028. Quattro gare in poco piรน di due anni, in un Paese dove l’autoritร della FCC di bandire aste era scaduta ed รจ stata ripristinata dal Congresso soltanto con la legge di bilancio dell’anno scorso.
La prima รจ giร scritta: 160 MHz di banda C alta
Il pezzo certo del piano รจ quello che la FCC ha votato a luglio. Le regole adottate dalla commissione mettono all’asta 160 megahertz nella parte alta della banda C, tra 3,98 e 4,14 GHz, con chiusura prevista entro la scadenza di legge del luglio 2027. Nel comunicato ripreso da Light Reading la FCC fa notare che si tratta del 60 per cento in piรน rispetto ai 100 MHz minimi imposti dal Congresso, e che saldando la nuova porzione a quella giร assegnata nel 2021 nasce una ยซsuper bandaยป armonizzata di 440 MHz contigui, da 3,70 a 4,14 GHz, che nessun altro Paese industrializzato puรฒ vantare. L’obiettivo dichiarato รจ accendere la banda per la maggior parte degli americani entro la fine del 2030.
Per liberarla bisogna perรฒ sfrattare i satelliti che ci trasmettono sopra, e lo sfratto costa. L’ordine, come ha riportato SatNews, riconosce incentivi lordi per circa 5,6 miliardi di dollari a SES e 504 milioni a Eutelsat se sgombereranno in anticipo sulle scadenze, oltre al rimborso dei costi di transizione. C’รจ poi il capitolo aviazione: la FCC assicura di aver lavorato fianco a fianco con la FAA per proteggere i radioaltimetri che operano nella banda adiacente.
Le altre tre sono ancora in mano ai militari e ai meteorologi
Il resto dei cento miliardi รจ spettro che oggi non รจ nemmeno della FCC. Il Congresso ha imposto l’anno scorso di individuare 800 MHz per il mobile commerciale in cinque anni, di cui 500 tra 1,3 e 10,5 GHz, e la NTIA, l’agenzia che gestisce le frequenze federali, sta conducendo in parallelo quattro studi di riconversione sulle bande a 1,6, 2,7, 4,4 e 7 GHz. Della banda 4,4 GHz, mezzo gigahertz oggi usato da radar e sistemi militari, avevamo scritto ad agosto. Carr, secondo Broadband Breakfast, ha giร indicato la 2,7 GHz come bersaglio di una delle tre aste del 2028, e la numero due della NTIA, Tricia Paoletta, ha raccontato che la FCC รจ ยซmolto interessataยป anche alla fettina tra 1.675 e 1.695 MHz, oggi usata dall’agenzia meteorologica NOAA, che si sta studiando sia per il mobile sia per il direct-to-device satellitare.
Il problema storico di queste riconversioni era burocratico prima che tecnico. Una direttiva dell’era Obama impediva alla FCC di preparare un’asta mentre le agenzie federali stavano ancora studiando come traslocare: se la commissione si muoveva in anticipo, i fondi per gli studi si congelavano. La NTIA lo chiamava ยซSpectrum Relocation Fund Gapยป. Il 10 settembre l’Office of Management and Budget ha ritirato quella direttiva e, come riporta Broadband Communities, ora studi e preparativi d’asta possono procedere insieme. L’amministratrice della NTIA Arielle Roth parla di ยซpasso decisivo per la leadership nel 6Gยป, e l’agenzia alza perfino l’asticella: fino a cinque aste entro la fine del 2028. Paoletta, piรน prudente, ha definito il traguardo ยซdifficile ma raggiungibileยป.
Chi dovrebbe pagare cento miliardi
Carr sostiene che la platea dei compratori si รจ allargata oltre AT&T, Verizon e T-Mobile, che oggi forniscono quasi tutto il servizio mobile americano. ยซStiamo vedendo nel mercato una risposta reale, in modi che non vedevamo solo un paio di anni faยป, ha detto. Il riferimento piรน ovvio รจ SpaceX, che ha comprato lo spettro di EchoStar per il suo servizio dal satellite al telefono in un’operazione che la FCC ha approvato a maggio; la settimana scorsa la commissione ha anche avviato l’apertura di altro spettro per la banda larga dallo spazio. L’argomento della domanda, invece, Carr lo prende in prestito dalla CTIA: 159,3 trilioni di megabyte consumati nel 2025, il 20 per cento in piรน dell’anno prima, con il traffico generato dall’intelligenza artificiale che secondo l’associazione cresce tre volte piรน in fretta di quello tradizionale e nel 2034 varrร quasi un terzo del totale. ยซPiรน concorrenza, prezzi piรน bassi per i consumatori, soldi per il Tesoroยป, รจ la sintesi del presidente, che ricorda come un’asta precedente abbia finanziato la sostituzione degli apparati cinesi nelle reti americane.
Il commento della redazione
Cento miliardi sono una previsione, non un incasso, e conviene misurarla con l’unico precedente paragonabile. Nel 2021 la prima asta della banda C mise sul piatto 280 MHz e i tre grandi da soli staccarono assegni per oltre 78 miliardi: 45,5 Verizon, che dovette farsi prestare 25 miliardi da JPMorgan per pagare, 23,4 AT&T e 9,3 T-Mobile. Era perรฒ un mercato affamato di banda media, all’inizio del ciclo 5G. Oggi sul tavolo ci sono 160 MHz sicuri e tre bande federali i cui studi non sono nemmeno conclusi, e gli stessi operatori arrivano alla gara dopo aver giร speso: AT&T ha appena chiuso l’acquisto da 23 miliardi dello spettro EchoStar. Se il conto tornerร , sarร perchรฉ al tavolo si siederanno davvero i nuovi giocatori che Carr evoca, e non รจ un caso che le bande sotto studio vengano valutate anche per il satellite.
Visto dall’Europa, il contrasto รจ quasi comico. Mentre Washington tratta lo spettro come una miniera da cui estrarre cento miliardi in due anni, a Bruxelles diciassette amministratori delegati hanno appena chiesto licenze a durata indefinita proprio per smettere di pagare le frequenze a ogni rinnovo. Sono due idee opposte di che cosa sia lo spettro, una risorsa fiscale o un’infrastruttura, e tra un anno si incontreranno alla WRC-27, dove secondo la stessa Paoletta gli Stati Uniti giocheranno ยซin difesaยป su molti dossier satellitari. Le aste americane, nel frattempo, avranno giร cominciato a dire chi aveva ragione sul prezzo.