
Diecimila milliampere-ora dentro uno smartphone da 8,7 millimetri di spessore. Il Redmi K100, presentato il 27 ottobre in Cina e in vendita dal 31, รจ il terzo della serie K100 e il meno caro, ma รจ anche il primo telefono Redmi con una batteria a quattro cifre: 10.000 mAh al silicio-carbonio, ricarica cablata a 100 W e persino 27 W di ricarica inversa, per usare il telefono come power bank. A muoverlo c’รจ uno Snapdragon 8 Elite, cioรจ il chip di punta Qualcomm dell’autunno 2024, non l’Elite Gen 5 dei fratelli Pro nรฉ il Gen 6 a 2 nanometri appena arrivato. La scelta dice molto su dove si sta spostando la corsa dei telefoni cinesi: non piรน sui nanometri, ma sui wattora.
La scheda, e il chip di due anni fa
Il K100 monta un display AMOLED piatto da 6,83 pollici a 2.772ร1.280 pixel con refresh a 165 Hz e luminositร di picco dichiarata di 3.500 nit, lettore d’impronte a ultrasuoni, doppia fotocamera posteriore da 50 e 8 megapixel, frontale da 20, certificazioni IP68 e IP69K, audio stereo ยซby Boseยป, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e NFC. Il processore, come detto, รจ lo Snapdragon 8 Elite a 3 nanometri con i core Oryon a 4,32 GHz, affiancato per la prima volta su un K ยซbaseยป dal chip grafico dedicato D2 di Xiaomi, che secondo Redmi taglia di 1,1 W in media i consumi in Honor of Kings a 144 fotogrammi. Memoria LPDDR5X fino a 16 GB e storage UFS 4.1 fino a 512 GB. Il listino cinese parte da 3.499 yuan per la 12/256, poco meno di 430 euro al cambio, e sale a 4.099 e 4.499 yuan per le 12/512 e 16/512; GSMArena stima circa 470 euro. Xiaomi non ha annunciato nulla per l’estero, ma i precedenti K80 e K90 sono arrivati da noi come POCO F7 Pro e F8 Pro, e la stampa di settore dร per probabile la stessa strada con il nome POCO F9.
Per chi legge questo sito la riga interessante della scheda รจ quella della radio, che fa capo al modem X80 integrato nello Snapdragon 8 Elite. Secondo la scheda pubblicata da GSMArena il K100 cinese supporta in 5G le bande n1, n3, n5, n7, n8, n28, n38, n40, n41, n48, n66, n77 e n78, in SA e NSA, e in LTE le 1, 3, 4, 5, 7, 8, 19, 28 e un gruppo di TDD; mancano la banda 20 degli 800 MHz e la B32, cioรจ le due frequenze che in Italia fanno la differenza in campagna e nelle aggregazioni di TIM e Fastweb + Vodafone. ร la normale dotazione di un telefono pensato per il mercato cinese, e se arrivasse in Europa con marchio POCO la lista cambierebbe: lo ricordiamo perchรฉ รจ l’errore piรน frequente di chi importa un K-series dalla Cina attratto dal prezzo.
La corsa alle batterie, e chi non la corre
Il K100 non รจ un caso isolato. Android Authority lo mette in fila con il Redmi Note 17 Pro Max e con la serie Honor Win 2, che arriva a 12.000 mAh, e osserva che intanto Galaxy S26 Ultra e Galaxy Z Fold 8 Ultra restano a 5.000 mAh e il Pixel 11 Pro XL a 5.115. La tecnologia che permette il salto รจ l’anodo al silicio-carbonio, che a paritร di volume immagazzina piรน energia della grafite e che i produttori cinesi hanno adottato in massa negli ultimi due anni, mentre Samsung l’ha introdotto solo con i pieghevoli di quest’anno. Lo stesso silicio-carbonio, perรฒ, porta con sรฉ un dettaglio che abbiamo giร incontrato con gli Oppo Find X10 arrivati in Europa: la batteria cinese da 8.000 mAh diventava 7.150 ยซin mercati selezionatiยป, Europa compresa. Nessuno oggi puรฒ dire con quale batteria arriverebbe, se arriverร , un POCO F9.
C’รจ poi il nesso che a noi interessa di piรน, quello tra batteria e rete. Un modem 5G che lavora a lungo in aggregazione, o che resta agganciato a una cella debole, รจ tra i componenti che consumano di piรน; e le modalitร di risparmio energetico, quando la carica scende, possono limitare la radio prima ancora che l’utente se ne accorga. Un serbatoio doppio non rende il telefono piรน veloce, ma allontana il momento in cui il sistema mette la radio a dieta, e per chi fa misure sul campo รจ una variabile da non trascurare. ร lo stesso motivo per cui, quando abbiamo letto la scheda dello Xiaomi 18 Pro Max, abbiamo guardato piรน alle bande e al modem che ai punti nei benchmark.
Il commento della redazione
Un telefono con un chip di due anni fa e una batteria da record รจ un’inversione di prioritร che vale la pena notare. Per anni il modello ยซKยป di Redmi era il modo di avere lo Snapdragon piรน nuovo spendendo meno; oggi Xiaomi tiene il chip piรน nuovo per i Pro e usa il K base per spingere il parametro che l’utente sente ogni sera, l’autonomia. ร una scelta razionale, perchรฉ tra lo Snapdragon 8 Elite e i suoi successori la differenza nell’uso quotidiano รจ molto piรน piccola di quella tra 5.000 e 10.000 mAh, e perchรฉ il modem X80 integrato resta un modem di fascia alta. Il prezzo da pagare รจ il peso, 234 grammi, e l’incertezza sull’esportazione.
Per l’Italia la scheda cinese non va letta come una promessa: senza banda 20 e senza B32 un K100 importato รจ un telefono dimezzato sulle nostre reti, e il modello globale, se arriverร , avrร bande e forse capacitร diverse. Quello che resta รจ il segnale di mercato. I produttori cinesi hanno deciso che la prossima guerra si combatte sui wattora, e i tre grandi che vendono di piรน in Occidente sono fermi a metร strada. Quando un telefono da 430 euro porta il doppio della batteria di un top di gamma da 1.400, la domanda che i lettori faranno a Samsung, Google e Apple nel 2027 non sarร quanti nanometri, ma quanti milliampere.
Fonti: Xiaomi (mi.com, scheda Redmi K100); GSMArena, scheda tecnica e notizia del 27 ottobre 2026; Android Authority, 27 ottobre 2026; Gadgets360, 27 ottobre 2026; Notebookcheck, 27 ottobre 2026; Gizchina, 27 ottobre 2026.
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