
Martedì 10 novembre, a Roma, i vertici delle quattro reti mobili italiane salgono sullo stesso palco nello stesso pomeriggio. Succede a Ericsson Imagine Italy 2026, l’evento che il gruppo svedese organizza nella Sala delle Colonne, in Piazza Guglielmo Marconi all’EUR, e che quest’anno coincide con i 150 anni di Ericsson. TLCworld ci sarà: in sala ci sarà il nostro direttore, Paolo Federico Blago, per raccontarvi dal vivo che cosa si dicono, in pubblico, quelli che le reti le costruiscono, quelli che le gestiscono e quelli che le regolano e le proteggono.
L’appuntamento è nel pomeriggio: accoglienza e registrazione dalle 15:30, lavori dalle 16:00. I temi annunciati nell’invito sono quelli che leggete ogni giorno su queste pagine, messi in fila: il ruolo strategico delle infrastrutture digitali, dall’intelligenza artificiale alle reti mobili 5G e 6G, la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture critiche, la competitività europea e la sovranità tecnologica.
Si parte dai 150 anni
Il primo panel si intitola «150 anni di innovazione, informazione e progresso» e mette insieme Federico Fubini, vicedirettore del Corriere della Sera, e Andrea Missori, presidente e amministratore delegato di Ericsson Italia. È il momento celebrativo, ma arriva in un anno in cui di Ericsson in Italia si è parlato anche per altro: in autunno abbiamo seguito la vertenza di Genova, dai tagli annunciati agli Erzelli fino ai licenziamenti ritirati al Mimit, e i conti del gruppo, con il terzo trimestre 2026 e gli avvertimenti del nuovo CEO sui costi dei componenti.
Intelligenza artificiale: Renna, ACN e Spencer Stuart
Il secondo panel, «Intelligenza per crescere», ha una composizione interessante: Walter Renna, CEO di Fastweb+Vodafone, accanto ad Andrea Billet, direttore del Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, e a Fabio Moioli, Executive Search and Leadership Advisor di Spencer Stuart. Un operatore, chi certifica la sicurezza delle tecnologie e chi si occupa di persone e competenze: tre angoli diversi sullo stesso tema.
5G e monetizzazione: Wind Tre, iliad, l’Inter e le Ferrovie
Il panel che ci interessa di più è il terzo: «5G e monetizzazione: i momenti che fanno la differenza». Sul palco Benoit Hanssen, co-CEO di Wind Tre, e Benedetto Levi, CEO di iliad, insieme a due nomi che con le telecomunicazioni hanno a che fare da utenti molto esigenti: Giuseppe Marotta, presidente dell’FC Internazionale Milano, e Gianpiero Strisciuglio, CEO del Gruppo Ferrovie dello Stato. Come si fanno soldi con il 5G è la domanda che i gestori si fanno da anni; sentirla discutere da due operatori e da due grandi clienti, uno che riempie uno stadio e uno che porta milioni di persone sui treni, è il motivo per cui ci andiamo.
Le nostre ultime settimane, del resto, sono state piene di Ericsson e di radio: dalla prima AIR 3266 accesa a Londra da VodafoneThree alla prova pre-6G a 400 MHz con MediaTek.
Fiducia e sovranità: Corti, Labriola, Guerini e Leonardo
Il quarto panel, «Costruire la fiducia, rafforzare la sovranità: la traiettoria europea», porta sul palco l’altro co-CEO di Wind Tre, Gianluca Corti, e il CEO di TIM Pietro Labriola, con Lorenzo Guerini, presidente del COPASIR, e Angelo Pansini, Chief Strategy & Technology Officer di Leonardo. Messi in fila, i quattro panel portano a Roma Renna, Hanssen e Corti, Levi e Labriola: i numeri uno di Fastweb+Vodafone, Wind Tre, iliad e TIM nello stesso pomeriggio e nella stessa sala. Non capita spesso.
In chiusura due ministri
L’ultimo panel, «La nuova politica industriale: investire, innovare, proteggere», è affidato a due ministri: Guido Crosetto, ministro della Difesa, e Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze. Difesa ed Economia sullo stesso palco di un evento sulle reti dicono molto di come oggi le infrastrutture di telecomunicazione vengano considerate: non più solo un servizio, ma un pezzo di sicurezza nazionale e di politica industriale. Un tema che abbiamo già incontrato con il radar per droni fatto di antenne 5G che Ericsson ha messo in catalogo.
Mandateci le vostre domande
Martedì seguiremo l’evento dalla sala e lo racconteremo qui su TLCworld. Ma vogliamo portarci anche le vostre curiosità: che cosa chiedereste a chi gestisce le reti italiane, sul 5G standalone, sulla copertura, sui prezzi, sulle frequenze o sull’intelligenza artificiale nelle reti? Scriveteci le domande nella discussione dedicata sul forum di TLCworld: le raccogliamo e le portiamo con noi a Roma.
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