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Rete Mobile

FRITZ!Box 6835 5G e eSIM, parla Luca Venturi (FRITZ! Italia): «non ci saranno passi indietro»

Enrico Fanesi
Ultimo aggiornamento: 27/10/2026
Enrico Fanesi
14 Minuti di lettura
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Copertina dell'intervista TLCworld a Luca Venturi, Head of Telco & B2B di FRITZ! Italia, sul FRITZ!Box 6835 5G e la eSIM: «non ci saranno passi indietro»

Il FRITZ!Box 6835 5G è il router che FRITZ! ha presentato a IFA 2026, nell’anno dei quarant’anni del marchio: un modem-router 5G con eSIM accanto alla nano-SIM, alimentazione via USB-C e una porta LAN che può diventare una WAN per la fibra. Dopo la presentazione abbiamo mandato a FRITZ! Italia cinque domande scritte su quello che ci interessa davvero di un apparato del genere: cosa si vede della rete dall’interfaccia, quanto controllo c’è sulle bande, come funziona il backup della linea fissa e dove si colloca rispetto ai router forniti dagli operatori.

Contents
Il 6835 5G porta l’eSIM accanto alla nano-SIM e l’alimentazione via USB-C o powerbank, una combinazione che lo rende ideale in mobilità e in viaggio. Com’è nata questa scelta e a quali scenari d’uso pensate (lavoro itinerante, backup, viaggio internazionale)?Sul fronte modem: Wi-Fi 7 e 5G Carrier Aggregation (Rel.16, SA/NSA), che salto reale portano rispetto al 6860, e in Italia quali bande NR/LTE contate di sfruttare meglio (n78, n28)?Un utente evoluto quanto può «leggere» la rete da FRITZ!OS (banda, cella, RSRP/RSRQ/SINR) e quanto controllo ha sulla selezione delle bande?Sul mercato italiano B2B e FWA: dove valutate il router FRITZ! più forte (backup fibra, aree grigie, uffici in mobilità) e come vi posizionate verso gli apparati forniti dagli operatori?Roadmap: dopo il 6835, cosa aspettarci su 5G Advanced e nuove bande? E la eSIM diventerà lo standard sui prossimi modelli?Cosa resta sul tavolo

A rispondere è stato Luca Venturi, Head of Telco & B2B di FRITZ! Italia, cioè la persona che segue i rapporti con gli operatori e il mercato aziendale nel nostro Paese. Le risposte, arrivate per iscritto, le riportiamo integralmente: non sono riassunte né riformulate, perché su alcuni punti (eSIM, Failsafe, bande, lettura dei parametri radio) il peso sta nelle parole scelte.

Dentro ci sono alcune cose che non avevamo letto altrove: il firmware FRITZ!OS 8.50 porterà il failover automatico da linea fissa a rete mobile, e lo porterà anche sul 6860 5G; sul mercato italiano FRITZ! si aspetta che la banda n78 sia quella più sfruttata all’aperto e la n28 in casa; e sulla eSIM la linea è netta, «non ci saranno passi indietro».

Luca Venturi, Head of Telco & B2B di FRITZ! Italia, ritratto sorridente in maglione scuro (foto: FRITZ!)
Luca Venturi, Head of Telco & B2B di FRITZ! Italia (foto: FRITZ!)

Il 6835 5G porta l’eSIM accanto alla nano-SIM e l’alimentazione via USB-C o powerbank, una combinazione che lo rende ideale in mobilità e in viaggio. Com’è nata questa scelta e a quali scenari d’uso pensate (lavoro itinerante, backup, viaggio internazionale)?

Il FRITZ!Box 6835 5G nasce con un obiettivo preciso: offrire la massima flessibilità di connessione, dentro e fuori casa, in ufficio o in mobilità. La combinazione tra eSIM, nano-SIM e alimentazione via USB-C consente di adattare il dispositivo a esigenze e scenari diversi, senza vincoli legati al luogo o alla disponibilità di una connessione fissa.

In ambito domestico o professionale, il 6835 5G può diventare una soluzione di backup affidabile per gli altri router FRITZ!, integrandosi con la funzione Failsafe di FRITZ!OS e garantendo continuità operativa anche in caso di indisponibilità della linea principale. È quindi particolarmente interessante per aziende, uffici e abitazioni in cui una connessione sempre attiva è essenziale.

Allo stesso tempo, grazie alla porta USB-C e alla possibilità di essere alimentato tramite powerbank, il dispositivo si presta a un utilizzo itinerante: durante un viaggio, in una seconda casa, in una sede temporanea o quando l’ufficio e l’abitazione non sono presidiati. La eSIM aggiunge ulteriore praticità, soprattutto negli scenari di mobilità e di viaggio internazionale, mentre la nano-SIM offre la massima compatibilità e libertà di scelta con il proprio operatore.

Guardando all’evoluzione dell’ecosistema FRITZ!, il 6835 5G potrà inoltre in futuro integrarsi nella rete Mesh del router FRITZ! principale, assumendo anche il ruolo di ripetitore del segnale Wi-Fi per estenderne quest’ultimo in caso di necessità. In questo modo, un unico dispositivo potrà supportare diversi scenari — router mobile, backup e repeater — diventando una soluzione modulare, versatile e facilmente adattabile alle esigenze del cliente.

Sul fronte modem: Wi-Fi 7 e 5G Carrier Aggregation (Rel.16, SA/NSA), che salto reale portano rispetto al 6860, e in Italia quali bande NR/LTE contate di sfruttare meglio (n78, n28)?

Il FRITZ!Box 6835 5G si basa sul 5G Release 16, la stessa già supportata dal FRITZ!Box 6850 5G v2. Tuttavia, grazie a un nuovo e più efficace concept delle antenne, il 6835 supporta anche ulteriori combinazioni di bande basse in 5G NSA.

In termini di prestazioni sulla rete 5G, il 6835 può raggiungere velocità di download fino a 2 Gbit/s, rispetto agli 1,3 Gbit/s del FRITZ!Box 6860 5G. Uno dei principali vantaggi rispetto al 6860 5G è quindi la possibilità di aggregare un numero maggiore di bande, consentendo al dispositivo di sfruttare in modo più efficace lo spettro disponibile.

Inoltre, il 6835 5G integra l’ultimo standard Wi-Fi, quindi Wi-Fi 7, sostituendo il Wi-Fi 6 presente sul 6860 5G e aggiunge anche il supporto alla SIM integrata, eSIM. La lista delle bande supportate è stata quindi leggermente ampliata, ma questo ampliamento riguarda principalmente frequenze utilizzate in altri Paesi in tutto il mondo, Italia compresa. Per il mercato italiano riteniamo che la banda N78 sarà sicuramente quella più sfruttata per un utilizzo outdoor e la N28 per un utilizzo prettamente indoor.

Dal punto di vista della flessibilità, come anticipato il 6835 5G può essere alimentato anche tramite USB-C e offre l’accesso a Internet sia attraverso la porta LAN 1 sia tramite Wi-Fi. Questo significa che potrà essere utilizzato anche come router per una connessione di rete fissa, ad esempio collegandolo a una connessione in fibra ottica tramite un ONT esterno.

Un’altra importante novità sarà la possibilità di utilizzare il dispositivo sia con una connessione fissa che mobile, sfruttando la funzionalità Failsafe di FRITZ!OS. In caso di problematiche sulla linea fissa principale, il dispositivo potrà effettuare automaticamente il failover sulla rete mobile, garantendo così la continuità della connessione Internet senza la necessità di utilizzare un dispositivo aggiuntivo. Questa funzionalità verrà introdotta con il prossimo firmware FRITZ!OS 8.50 e sarà quindi disponibile anche sul FRITZ!Box 6860 5G, ma la presenza di una connettività LAN aggiuntiva sul 6835 5G rende questo scenario di utilizzo più pratico.

Un utente evoluto quanto può «leggere» la rete da FRITZ!OS (banda, cella, RSRP/RSRQ/SINR) e quanto controllo ha sulla selezione delle bande?

Il FRITZ!OS, specificatamente sui modelli FRITZ!Box Mobile, permette all’utente finale, tramite l’interfaccia utente (GUI), una approfondita visibilità sullo stato della connessione mobile e non solo. L’utente può consultare informazioni dettagliate sulla tecnologia utilizzata, la banda e la frequenza attualmente in uso, gli identificativi delle celle 4G o 5G dell’operatore a cui si è connessi e parametri radio più dettagliati quali la potenza media del segnale ricevuto (RSRP), la qualità del segnale stesso (RSRQ) e il rapporto segnale-rumore (SINR), oltre ai dati relativi alla velocità ed eventuale aggregazione delle bande 4G/5G.

Il FRITZ!OS consente inoltre di gestire la preferenza di connessione, come la modalità automatica, LTE o 5G, e la selezione della rete mobile. Oltre alla visualizzazione della banda in uso, l’utente ha anche la possibilità di selezionare/deselezionare le bande 4G/5G da utilizzare anche in modalità di carrier aggregation.

In sintesi, FRITZ!OS permette a un qualsiasi utente di monitorare e controllare la qualità della propria connettività mobile in modo da poter personalizzare e ottimizzare al meglio l’utilizzo delle bande e la posizione del modem per ottenere una copertura migliore.

Sul mercato italiano B2B e FWA: dove valutate il router FRITZ! più forte (backup fibra, aree grigie, uffici in mobilità) e come vi posizionate verso gli apparati forniti dagli operatori?

Come anticipato, il punto di forza del router FRITZ! è la capacità di adattarsi a diversi contesti B2B e FWA, offrendo agli operatori una soluzione pronta a rispondere a esigenze di continuità del servizio, rapidità di attivazione e semplicità di gestione.

A questo si aggiunge un elemento distintivo particolarmente importante per il mercato delle telecomunicazioni: il posizionamento di FRITZ! come prodotto sicuro, affidabile e Made in Europe. Per un operatore, infatti, la scelta del router non riguarda soltanto le prestazioni tecniche, ma anche la possibilità di proporre ai propri clienti un dispositivo basato su elevati standard di qualità, sicurezza e affidabilità nel tempo, con una filiera europea e un forte controllo sullo sviluppo dell’hardware e del software.

Sono aspetti sempre più rilevanti in un mercato in cui la connettività rappresenta un’infrastruttura critica per aziende, professionisti e famiglie. Un router sicuro e affidabile contribuisce a rafforzare la fiducia del cliente finale, a ridurre la complessità nella gestione e a sostenere la qualità complessiva del servizio offerto dall’operatore.

Il nostro posizionamento rispetto agli apparati forniti dagli operatori è quindi di piena complementarità. Il prodotto non sarà disponibile soltanto attraverso i principali canali distributivi, ma potrà essere facilmente integrato nelle offerte FWA degli operatori e, più in generale, nei loro portafogli di servizi di connettività. In questo modo, gli operatori potranno arricchire la propria proposta con un router riconoscibile, sicuro, affidabile e Made in Europe, rivolto a un’ampia platea di clienti: dalle aziende ai professionisti, dai piccoli uffici alle realtà che necessitano di soluzioni flessibili e rapidamente implementabili.

Roadmap: dopo il 6835, cosa aspettarci su 5G Advanced e nuove bande? E la eSIM diventerà lo standard sui prossimi modelli?

La roadmap dei prossimi sviluppi non è ancora stata definita nei dettagli e, per questo, non possiamo anticipare tempistiche o specifiche precise su 5G Advanced e sull’introduzione di nuove bande. È però evidente che l’evoluzione delle reti mobili aprirà nuove opportunità, sia in termini di prestazioni sia di flessibilità, soprattutto negli scenari FWA, B2B e di connettività di backup. FRITZ! continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione tecnologica e le esigenze degli operatori e dei clienti, con l’obiettivo di integrare nei propri prodotti le innovazioni realmente utili e capaci di generare valore concreto.

Un’indicazione più chiara riguarda invece la eSIM. La possibilità di attivare e gestire la connettività senza dover inserire fisicamente una SIM rappresenta un vantaggio importante per il cliente finale e per gli operatori: semplifica l’installazione, facilita il cambio di profilo e rende più immediata la gestione di scenari come il viaggio internazionale, la mobilità, il backup e le implementazioni FWA.

Il FRITZ!Box 6835 5G arriverà presto anche sul mercato italiano, nel frattempo abbiamo constatato che la eSIM è già una funzionalità molto apprezzata e percepita come un elemento distintivo. Per questo riteniamo che non ci saranno passi indietro: la sua introduzione rappresenta una direzione strategica per l’evoluzione dell’offerta FRITZ! e potrà diventare progressivamente uno standard sui prossimi modelli, anche in abbinamento alla nano-SIM, per garantire la massima libertà di scelta e compatibilità.

Cosa resta sul tavolo

Due date, entrambe senza un giorno sul calendario. La prima è l’arrivo del 6835 5G in Italia, che Venturi colloca «presto» e che per ora passa dai canali di distribuzione e dalle eventuali offerte FWA degli operatori. La seconda è FRITZ!OS 8.50, il firmware che porterà il Failsafe tra linea fissa e rete mobile e che, parole sue, «sarà quindi disponibile anche sul FRITZ!Box 6860 5G». Quel modello lo abbiamo in prova: quando l’aggiornamento arriverà, il failover lo misureremo dal vivo, con i parametri radio che FRITZ!OS espone e che Venturi descrive nella terza risposta.

Intervista realizzata per iscritto; le risposte di Luca Venturi sono riportate integralmente. Ringraziamo FRITZ! Italia e l’ufficio stampa PrimaPagina.

Aggiornamento del 27 ottobre 2026. FRITZ!OS 8.50 è uscito: secondo la pagina ufficiale di FRITZ! è disponibile per ora per FRITZ!Box 5690, 5630 e 7690, e gli altri modelli seguiranno. Tra le novità c’è proprio il Failsafe per i FRITZ!Box LTE, 4G e 5G collegati a un modem esterno: se la linea dell’altro modem cade, il router passa da solo alla rete mobile. Sul server di download di FRITZ! il FRITZ!Box 6860 5G è ancora alla versione 8.25. Il 6860 5G che FRITZ! ci ha dato in prova ora è nelle mani di Simone Kasprzyk: appena ci arriva la 8.50 proviamo il Failsafe e vi raccontiamo com’è andata.

💬 Ne parliamo sul forum di TLCworld. Scriveteci nella discussione dedicata: leggiamo e rispondiamo lì.

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