🔴 LIVEBLOG. Questo articolo si aggiorna ogni giorno per una settimana con nuove misure reali sul campo, lette dal modem. Le voci più recenti si aggiungono in cima alla timeline; in fondo, il verdetto.
Terza tappa di «Una settimana con»: sette giorni con un solo operatore, qui nel Salento, a leggere la rete dal modem e non dal logo. Dopo TIM e WindTre, tocca a Iliad. Stesso metodo: due sguardi sullo stesso telefono — quello dell'utente che se lo tiene in tasca e quello dell'esperto che cerca il punto migliore e legge cosa dà davvero la cella.
C'è una particolarità che rende questa tappa interessante: altrove, nelle aree rurali, Iliad si appoggia spesso a Zefiro Net — la joint venture con WindTre costruita in gran parte su antenne già esistenti di WindTre. Ma qui nel Salento Zefiro non c'è: quello che misuriamo è la rete proprietaria Iliad, sul suo spettro, senza appoggi. È il banco di prova più onesto per capire cosa vale davvero la rete di Iliad da queste parti — ed è il modem, banda per banda, a confermarci di volta in volta cosa stiamo usando.
Una settimana con Iliad nel Salento: copertura promossa, qualità frenata dallo spettro
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Copertura: ottima, e spesso costruita da sola
La sorpresa vera è dove Iliad c'è. In tanti paesi del Salento — Aradeo, Neviano, Seclì, Sogliano Cavour — ha coperto da sola, spesso proprio dove gli altri sono arrivati con i siti del PNRR. Qui la rete è proprietaria, sul suo spettro, senza appoggiarsi a Zefiro. La rete è anche fitta: probabilmente serve anche a compensare la poca ampiezza di banda — più celle per distribuire un traffico che ogni BTS, da sola, fa fatica a reggere.
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Qualità: «meh» — ma non è colpa di Iliad
La dotazione spettrale è quella che è: 10 MHz su ogni banda 4G e 20 MHz di n78 sono troppo pochi per spingere davvero. Con questi numeri la rete tiene bene la copertura ma mette un tetto alla velocità: non è un problema di deployment o di cura, è il tetto fisico dello spettro disponibile. Detta altrimenti: Iliad fa un buon lavoro con poco. Il giorno in cui avrà più MHz — o accenderà l'n78 dove ancora manca — questa stessa rete cambierà passo.
La settimana, giorno per giorno
Dalla misura più recente.
GIORNO 5 · LECCE CITTÀ · GIO 10 SET 2026
In centro il 5G è solo 700 MHz: buono all'aperto, in ginocchio dentro il supermercato
Giornata in città, nel cuore di Lecce. E la città, per Iliad, non cambia il copione visto a San Cesario: niente n78. Su tutti i siti agganciati il 5G viaggia sulla sola n28 a 700 MHz in DSS, larga 10 MHz, con sotto tre portanti 4G (B7, B3, B1). All'aperto la rete se la cava bene.
Primo sito, Via Luigi Carluccio (eNB 1004589): segnale pieno, RSRP −80,3 dBm, e un download reale di 96,6 Mbps — 84,6 dal 4G, 12 dal 5G n28. Poco più in là, Via San Cesario (eNB 1013104): RSRP ancora migliore, −76,1 dBm, e 74,4 Mbps reali. Numeri onesti da 700 MHz: non i 169—195 di Gallipoli col n78, ma più che sufficienti per tutto.
Poi entro dentro il supermercato a fare la spesa, e la rete cambia faccia. Sempre il sito di Via Luigi Carluccio, ma da indoor il segnale precipita: RSRP a −103,8 dBm, il 5G n28 si riduce a 3,7 Mbps e il download reale si dimezza a 52,6 Mbps. È la lezione del 700 MHz senza n78: penetra nei muri meglio delle alte frequenze, ma con soli 10 MHz di banda il tetto resta basso. Dentro un edificio, Iliad regge la connessione, ma la spinta la lascia fuori dalla porta.
GIORNO 4 · SAN CESARIO DI LECCE · GIO 10 SET 2026
Fuori dalle città il n78 sparisce: qui Iliad è 5G a 700 MHz, e si vede
Misura in outdoor a San Cesario di Lecce (sito Iliad di Via Francescani, eNB 1004113), e il modem mostra l'altra faccia della rete. Sparito il n78 dei 3500 MHz: qui il 5G di Iliad viaggia su n28 a 700 MHz in DSS, la banda della copertura, larga appena 10 MHz e condivisa con il 4G. Sotto, tre portanti 4G: B1, B7 e B3.
E si sente. Il segnale era marginale — RSRP a −98,8 dBm e soprattutto un SINR negativo, −1,2 dB, il valore che dice «molto rumore, poco segnale utile» — e il 5G n28 aggiungeva appena 4,3 Mbps al download. Il grosso, di nuovo, lo portava il 4G: 75,9 Mbps sommando le tre portanti, per un download reale di 80,2 Mbps.
È il ritratto onesto di Iliad fuori dai centri: la copertura c'è, il 5G pure, ma senza il n78 il 700 MHz da 10 MHz non può fare miracoli. Ottanta mega bastano per tutto ciò che si fa da un telefono; ma il salto vero, quello dei numeri grossi, resta legato ai siti col n78 — come i due di Gallipoli del giorno prima.
GIORNO 3 · GALLIPOLI · MER 9 SET 2026
Due siti 5G in riva al mare: il n78 c'è, ma a fare il download è ancora il 4G
Tappa a Gallipoli, e il modem racconta una Iliad in salute ma con un carattere preciso. Su due siti diversi il telefono si è agganciato in 5G NR-NSA sempre sulla stessa portante: n78 a 3500 MHz, larga però solo 20 MHz, ancorata a quattro portanti 4G (B1, B3, B7 e B28 da 10 MHz ciascuna). È la firma di Iliad da queste parti: rete propria, spettro proprio, nessun appoggio a Zefiro.
Il primo sito (Gallipoli, Via Giangiacomo Russo — eNB 1005941) prendeva benissimo — RSRP −77,1 dBm, SINR ottimo a 21,8 dB — eppure il 5G n78 contribuiva appena 22,6 Mbps sui 169 totali: il grosso lo facevano le quattro portanti 4G, con la B3 sola capace di 64,9 Mbps. Segnale pulito, ma la portante 5G da 20 MHz è troppo stretta per spiccare il volo.
Il secondo sito (Gallipoli, sito Joli Park Hotel in Via Lecce — eNB 1008444) è andato meglio: nel settore migliore il n78 saliva a 55 Mbps e il download reale toccava 194,9 Mbps aggregati, con un picco misurato di 198,7 Mbps. Stessa larghezza di banda, ma con un SINR di 22,1 dB e portanti più bilanciate il 5G finalmente si fa sentire. La morale della giornata: a Gallipoli Iliad c'è, aggancia il 5G ovunque, ma finché il n78 resta a 20 MHz è la spalla 4G a portare a casa i Mbps.
GIORNO 2 · TRAGITTO CASA→LAVORO · IN MOVIMENTO
Cosa succede alla rete Iliad quando ti muovi: dal n78 pieno al 700 MHz di copertura
Stavolta niente punti cercati apposta: solo il tragitto di ogni mattina, casa-lavoro, col modem che legge la rete mentre l'auto si sposta. È il test più onesto, perché fotografa quello che l'utente vive davvero — non il punto migliore, ma la media dei chilometri veri. E il racconto che ne esce è tutto sulla differenza tra le due facce del 5G Iliad.
Si parte sotto un sito con n78, la banda «vera» del 5G a 3.6 GHz: qui, anche con un segnale non fortissimo (RSRP intorno a −100 dBm), il modem tira fuori numeri robusti — 177, poi un picco a 238 Mbps, con lo speedtest reale che tocca 222. In quei primi minuti il 5G aggiunge decine di Mbps sopra il 4G, e la rete vola.
Poi, allontanandosi, il telefono molla la n78 e si aggancia al DSS n28 a 700 MHz: la banda di copertura, quella che entra ovunque ma è larga appena 10 MHz. Da qui in poi il 5G resta acceso ma pesa poco (10-18 Mbps), e il grosso del download lo regge il 4G aggregato su B1, B3 e B7. Con buon segnale si sta comunque sui 150-170 Mbps (a −72 dBm, cella «vuota», il modem fa 168); ma dove la cella è satura o interferita — SINR sceso a 1 dB — il download precipita fino a 1 Mbps. Stessa banda, stessa Iliad: cambia solo quanto è carica la cella in quel momento, ed è l'unica cosa che conta.
La lezione del tragitto è questa: la n78 fa la differenza dove c'è, ma appena la rete passa al 700 MHz tutto dipende da come sta la singola cella. Non è una questione di logo 5G acceso — quello resta acceso pure a 1 Mbps — ma di spettro e di carico, letti dal modem un punto alla volta.
GIORNO 1 · SECLÌ E ARADEO · PUNTI SCELTI
Cosa tira fuori Iliad col poco spettro, quando la radio è al massimo
Qui abbiamo cambiato approccio: non misure «dove capita», ma punti cercati apposta per mettere Iliad nelle condizioni migliori e vedere il tetto reale. Il risultato è interessante per un motivo preciso. Iliad, dove ha rete proprietaria (cioè fuori dalle aree Zefiro condivise con WindTre), lavora con poco spettro — non è una cosa del Salento, è così in tutta Italia. E questi siti di Seclì, Aradeo e Neviano in particolare non hanno la n78: non perché Iliad non ce l'abbia nel Salento — anzi, altrove qui la porta — ma perché su queste BTS non è installata. Quindi il 5G, su questi punti, è sempre e solo il DSS n28 a 700 MHz (una portante stretta, 10 MHz), e il grosso del download lo fa il 4G aggregato su B7, B1 e B3. Eppure, con SINR alto, si superano tranquillamente i 200 Mbps: a Seclì 216, ad Aradeo 223 e 198 sui due siti del paese.
Un dato locale che vale la pena sottolineare: a Seclì Iliad è l'unico gestore ad avere piazzato una BTS dentro il centro abitato, ed è l'unico a garantire copertura indoor nel 100% del paese. Con poco spettro ma un sito ben posizionato, la resa in casa la fa la geometria della rete, non solo i MHz.
GIORNO 1 · SECLÌ · BTS NEL CENTRO
Iliad unico gestore in paese: indoor nel 100% del centro abitato
A Seclì Iliad è l'unico operatore ad aver piazzato una BTS dentro il centro abitato, ed è l'unico a prendere indoor nel 100% del paese. In condizioni radio ottime (RSRP -75,1, SINR 22,5) il download reale tocca 216,4 Mbps: 5G n28 a 700 (21,5) + 4G B1+B3+B7. Nessuna n78: il sito non la porta.
Seclì · NSG: 216,4 Mbps, 5G n28 + 4G
GIORNO 1 · ARADEO · BTS 1
Col SINR alto oltre i 220 Mbps, sempre senza n78
Prima delle due celle di Aradeo. RSRP -91,3 ma SINR buono (12,9): il download reale sale a 222,8 Mbps, il picco di questa giornata. A tirare è il 4G aggregato (B1 da solo 108,5 Mbps), col 5G n28 a 700 che aggiunge ~30. Anche qui niente n78.
Aradeo BTS 1 · NSG: 222,8 Mbps
GIORNO 1 · ARADEO · BTS 2
Seconda cella del paese: 198 Mbps in condizioni pulite
Il secondo sito di Aradeo. RSRP -86,7, SINR 15,4, download reale 198,4 Mbps. Stesso schema delle altre: 5G n28 a 700 come unica portante NR e il grosso sul 4G B1+B3+B7. n78 assente su tutte e tre le BTS testate.
Aradeo BTS 2 · NSG: 198,4 Mbps
GIORNO 1 · NEVIANO (LE), DAL TERRAZZO
A vista d'antenna il segnale si pulisce: 154,5 Mbps, sempre 5G n28 700 + 4G
Stesso sito di prima (è il palo che si vede dal terrazzo di casa), ma qui il modem «vede» l'antenna quasi in linea d'aria. Il quadro non cambia nella sostanza — 5G n28 a 700 MHz come unica portante NR, 4G aggregato su B7, B1 e B3 a fare il lavoro pesante — ma il download reale sale a 154,5 Mbps contro i ~95–113 misurati in casa. La n78, la portante larga del 5G, qui non esiste proprio: il sito Iliad di Neviano non la porta, punto. Il 5G, su questo palo, è e resta il DSS a 700.
Il sito, dal terrazzo. Il palo Iliad di Neviano ripreso dal nostro punto di misura: le antenne che servono casa e terrazzo sono queste. Foto scattata sul posto.
GIORNO 1 · NEVIANO (LE), IN CASA
Iliad indoor: solo 5G n28 a 700 MHz, nessun n78
Prima lettura del liveblog, e parte da un contesto tosto: dentro casa, a Neviano, agganciato al sito «Neviano Campo Sportivo» (eNodeB 1003449). Il modem si aggancia in 5G NSA ma la portante NR è la n28 a 700 MHz (SSB-ARFCN 152690) — la banda che entra meglio nei muri, non quella veloce. Di n78, la portante larga del 5G, nessuna traccia — e qui non è questione di muri: il sito Iliad di Neviano la n78 non ce l'ha proprio (LTE Italy conferma solo B7, B1, B3 e la n28 700), quindi indoor o outdoor cambia poco. Il 5G di Iliad, qui, è il DSS a 700. Il 4G sotto aggrega tre bande — B7 (2600), B1 (2100) e B3 (1800) — ed è il 4G a fare la parte del leone sul download.
Curiosità dal campo. Il sito Iliad di Neviano è alimentato da un gruppo elettrogeno (nella foto, un Powering alla base del palo), non ancora dalla rete Enel: un modo per andare on air subito senza aspettare i tempi dell'allaccio elettrico. È un sito proprietario Iliad — spettro suo, non area Zefiro. Altrove, dove non ha ancora rete propria, Iliad usa il RAN sharing con WindTre (accordo fino al 2028); le aree Zefiro sono invece quelle a spettro condiviso Iliad+WindTre. Foto scattata sul posto.
Cosa dice il modem, in breve. Il 5G c'è, ma è il DSS a 700 (n28): porta pochi Mbps di suo (14–18) e serve più a tenere la copertura che a spingere. Il grosso del download — intorno ai 95–113 Mbps — lo fa il 4G aggregato su B7+B1+B3. Numeri buoni, ma qui è una rete che vive di 700 e di 4G: la n78 su questo sito non c'è, e si vedrà se e dove Iliad la accende altrove nel Salento.
Letture dal modem (Network Signal Guru). Il test è di solo download: l'upload basso in queste sessioni non è indicativo, si giudica in un run dedicato.