Il 2 maggio 2022 è stato pubblicato l’Osservatorio sulle Comunicazione n. 1/2022, che riporta i dati dell’ultimo trimestre dell’anno scorso (ottobre – dicembre 2021).

Link al documento ufficiale: Osservatorio AGCOM.

Dal documento si conferma la crescita di Iliad nell’ambito Mobile: è riuscita ad ottenere l’8% di quota di mercato delle sim totali, con l’11% delle sim Human in totale.

Le sim totali risultano essere 106,2 milioni (ogni anno si ha la crescita di 2,2 milioni di sim), tra cui le sim M2M, Machine to Machine, che consentono di scambiare dati, informazioni e comandi tra diversi dispositivi (da macchina a macchina, appunto) sono aumentate di 1,7 milioni, per un totale di 28,1 milioni di sim attive, mentre le sim Human, quelle utilizzate dagli utenti (voce, voce e dati, dati) sono aumentate di 130.000 rispetto a settembre 2021 e di 500.000 rispetto a settembre 2020, per un totale di 78,1 milioni di sim.

Questi i dati delle sim totali possedute da ciascun operatore, ossia Human+M2M.

  • TIM si conferma al primo posto con il 28,7% di quote di mercato;
  • Vodafone al secondo posto con il 28,4%;
  • WINDTRE al terzo posto con il 24,5%.

Iliad detiene l’8% delle quote di mercato, PosteMobile il 4,2% e gli altri MVNO rappresentano il 6,2% delle sim totali.


Di seguito i dati relativi alle sole sim Human:

  • WINDTRE si conferma al primo posto con il 26,5% delle quote di mercato
  • TIM al secondo posto con il 25,5%;
  • Vodafone al terzo posto con il 23,1%.

Iliad detiene il 10,9% delle quote di mercato, Postemobile il 5,6% e gli altri MVNO rappresentano l’8,4% delle quote di mercato.

Ricordiamo che nelle quote di mercato rappresentate dai brand TIM, Vodafone e WINDTRE rientrano i semivirtuali Kena Mobile, ho. Mobile e Very Mobile; perciò non sono considerati nella categoria “Altri MVNO“.

Adesso passiamo ai dati relativi alla telefonia fissa.

Le linee tradizionali in rame risultano ridotte dell‘8,8% e le linee in altre tecnologie sono aumentate dell’8,8% (FWA 4,2%, FTTC 3,9%, FTTH 0,7%).

In particolare:

  • le linee FWA sono aumentate di 165.000 unità;
  • le linee FTTC sono aumentate di 950.000 unità rispetto a settembre 2020;
  • le linee FTTH sono aumentate di 800.000 di unità.

Riguardo l’andamento dei volumi di traffico risulta che il traffico dati medio giornaliero nel 2021 è aumentato del 19,3% rispetto al corrispondente valore del 2020 e, facendo un confronto con il periodo pre-Covid, del 78,7% rispetto al 2019. Ne consegue che il traffico dati per linea BROADBAND è aumentato del 14,9% rispetto al 2020.

Gli accessi BROADBAND e ULTRABROADBAND risultano essere i seguenti:

  • il 41,4% delle quote di mercato con TIM;
  • il 16,7% con Vodafone;
  • il 14,7% con FASTWEB;
  • il 14,1% con WINDTRE.

È evidente che Iliad non venga ancora nominata tra gli operatori di telefonia fissa poiché il report si riferisce ai dati fino a dicembre 2021, mentre Iliad ha lanciato il servizio Fibra solamente a fine gennaio di quest’anno. Pertanto, occorre aspettare i prossimi osservatori AGCOM per vedere comparire Iliad in lista.

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