- Messaggi
- 17,942
- Reazioni
- 2,333
- Punteggio
- 113
TIM ha lanciato Priority: dieci euro di attivazione, cinque al mese, e quando la rete è intasata il vostro traffico passa davanti a quello degli altri. Per ora è sulla fibra (WiFi Priority), a ottobre arriva anche sul mobile pensato per stadi e concerti — insomma, il posto esatto dove tutti maledicono la linea che non va.
È il primo atto pubblico della TIM targata Poste Italiane, ed è una mossa furba: sulla carta è la stessa logica dell'imbarco prioritario in aeroporto, quella che paghiamo tutti brontolando da vent'anni. Solo che una rete non è un aereo, e qui si va a sbattere contro una parolina che in Europa pesa parecchio: neutralità della rete. Se qualcuno passa avanti, vuol dire che qualcun altro passa indietro?
Ho provato a mettere in fila cosa dice davvero il regolamento europeo e dove sta il confine tra "servizio specializzato" e corsia preferenziale vietata:
tlcworld.it
E voi che ne dite: pagabile o principio sbagliato?
È il primo atto pubblico della TIM targata Poste Italiane, ed è una mossa furba: sulla carta è la stessa logica dell'imbarco prioritario in aeroporto, quella che paghiamo tutti brontolando da vent'anni. Solo che una rete non è un aereo, e qui si va a sbattere contro una parolina che in Europa pesa parecchio: neutralità della rete. Se qualcuno passa avanti, vuol dire che qualcun altro passa indietro?
Ho provato a mettere in fila cosa dice davvero il regolamento europeo e dove sta il confine tra "servizio specializzato" e corsia preferenziale vietata:
TIM Priority: corsia veloce a 5 euro e neutralità della rete
TIM Priority dà precedenza al traffico di chi paga 5 euro al mese su fibra e, da ottobre, sul 5G. Perché il Regolamento UE 2015/2120 è di nuovo in discussione.
E voi che ne dite: pagabile o principio sbagliato?

Ultima modifica: