
Oppo ha fissato la data: il 21 ottobre, a Maiorca, i Find X10 e Find X10 Pro Max fanno il loro debutto globale. Il comunicato dell’8 ottobre parla soprattutto di fotocamere, come da copione per una serie costruita con Hasselblad, ma per chi legge le schede tecniche dal lato della radio e del silicio le cose interessanti sono tre, e stanno tutte fuori dal paragrafo sulle immagini: due chip MediaTek di generazioni diverse sotto nomi quasi uguali, una batteria da 8.000 mAh che in Europa potrebbe non arrivare intera, e un listino che, se le indiscrezioni fossero vere, farebbe di questa la serie Find più cara di sempre.
9600M e 9600 Pro non sono fratelli
Il comunicato è chiaro su un punto: il Find X10 monta il MediaTek Dimensity 9600M, il Find X10 Pro Max «è fra i primi smartphone» con il Dimensity 9600 Pro a 2 nanometri. La sigla fa pensare a due varianti dello stesso chip, ma GSMArena, che ha seguito il lancio cinese di fine settembre, lo dice senza giri di parole: il 9600M è un Dimensity 9500 ribattezzato, prodotto a 3 nanometri, mentre il 9600 Pro è il chip nuovo a 2 nanometri di cui abbiamo raccontato la presentazione a settembre. La differenza di processo è la differenza fra la generazione del 2025 e quella del 2026, e sta tutta nel suffisso. Il Find X10 E, terzo modello venduto in Cina e non citato nel comunicato globale, scende ancora di un gradino con il Dimensity 9500s. È una scala a tre livelli nascosta dietro un solo numero, 9600, e chi compra guardando il nome della serie farà bene a leggere la riga del processore.
Sul fronte modem vale quanto scrivevamo sul chip: il 9600 Pro è lo stesso silicio del vivo X500 Pro Max, presentato il giorno prima del Find X10 Pro Max in Cina, e la parte radio non è quella a cambiare generazione. Oppo nel comunicato non dice una parola su bande, 5G o satellite: le specifiche complete, scrive, arriveranno il 21 ottobre insieme a prezzi e disponibilità.
La batteria con l’asterisco
Entrambi i modelli, dice Oppo, hanno una batteria al silicio-carbonio da 8.000 mAh, «fino a due giorni di uso tipico» e l’80% della capacità originale dopo cinque anni. Poi c’è la nota 1, in fondo al comunicato: «La capacità della batteria può variare a seconda del mercato. Find X10 e Find X10 Pro Max hanno una batteria da 7.150 mAh in mercati selezionati». Quali mercati non lo dice, ma GSMArena, nel suo primo contatto con i telefoni, scrive che «c’è ogni possibilità che i modelli globali, specialmente quelli destinati all’Europa, abbiano batterie più piccole». È lo stesso schema visto su altri flagship cinesi con celle al silicio-carbonio molto dense: la versione per il mercato interno porta la cifra tonda, quella europea una cifra più bassa. Per chi aspetta il telefono qui, 850 mAh di differenza su 8.000 sono poco più del 10%, ma è il tipo di dettaglio che il materiale di lancio non mette in copertina e che si scopre, appunto, in una nota a piè di pagina.
Il resto della scheda lo conosciamo dal lancio cinese di fine settembre. Il Find X10 Pro Max ha un display da 6,78 pollici a 1272×2772, 120 Hz di sistema con 144 Hz in alcuni giochi, picco di 2.000 nit, ricarica a 80 W via cavo e 50 W wireless, certificazioni IP66, IP68 e IP69, 233-235 grammi. Le tre fotocamere da 200 megapixel sono, secondo Oppo, una prima assoluta nel settore: principale da 1/1,3 pollici f/1,5, ultragrandangolare da 1/1,56 con 124 gradi di campo, teleobiettivo da 70 mm equivalenti con stesso sensore e messa a fuoco da 10 cm. Il Find X10 ha un pannello da 6,59 pollici, la stessa batteria, due 200 megapixel (principale e periscopio 2,8x) e un ultragrandangolare da 50. In Cina il Pro Max parte da 6.799 yuan per 12/256 GB e arriva a 8.999 per 16 GB/1 TB, il Find X10 da 5.499 a 7.499 yuan.
Il listino europeo è il vero tema
Oppo ha aperto in settembre i preordini «al buio» sul suo store britannico, prima di dire quanto costano i telefoni. Il 5 ottobre GSMArena ha riportato un’indiscrezione che la testata stessa definisce «scioccante» e invita a prendere con cautela: 1.399 euro per il Find X10 da 256 GB, 1.599 per il 512 GB e 1.799 euro per il Pro Max in un’unica versione da 512 GB. Per confronto, scrive GSMArena, lo scorso anno il Find X9 era arrivato in Europa a 999 euro e il Find X9 Pro a 1.299, entrambi con 512 GB: a parità di memoria sarebbe un rincaro del 60% per il modello base e del 38% per il Pro Max. La spiegazione che GSMArena dà è quella di tutto il settore: i chip di memoria e di storage costano oggi molte volte quello di pochi anni fa per la domanda dei data center AI. Sono numeri non confermati, e lo saranno o meno il 21 ottobre. Ma se la direzione è quella, un telefono con un chip del 2025 a 1.399 euro sarebbe difficile da spiegare al lettore.
Il commento della redazione
Il lancio a Maiorca sarà, come sempre, una festa della fotografia, e tre sensori da 200 megapixel meritano la festa. Noi però arriviamo al 21 ottobre con tre domande che il comunicato non chiude. La prima è quale batteria avrà la versione italiana, perché la nota a piè di pagina lascia pensare che non saranno 8.000 mAh. La seconda è quanto costerà, perché 1.399 euro per un chip a 3 nanometri dell’anno scorso, se confermati, sarebbero un prezzo da Pro Max con dentro un Find X10. La terza riguarda il modem: il 9600 Pro porta un processore nuovo e una radio che nuova non è, e vorremmo vedere la lista delle bande e delle combinazioni di carrier aggregation prima di dire se questo telefono, sulle reti italiane, va davvero più forte del vivo che ha lo stesso chip. Oppo ha ancora dodici giorni per rispondere, e noi saremo lì a leggere le note a piè di pagina.
Fonti: Oppo Newsroom, comunicato dell’8 ottobre 2026; GSMArena (8 ottobre 2026: annuncio del lancio globale e hands-on; fine settembre 2026: lancio cinese di Find X10 Pro Max, Find X10 e Find X10 E; 5 ottobre 2026: prezzi europei trapelati).
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