TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: Deutsche Telekom porta il 5G nello spazio: come la costellazione IRIS² rivoluzionerà la connettività europea
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
© 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Tech > Deutsche Telekom porta il 5G nello spazio: come la costellazione IRIS² rivoluzionerà la connettività europea
Tech

Deutsche Telekom porta il 5G nello spazio: come la costellazione IRIS² rivoluzionerà la connettività europea

redazione
Ultimo aggiornamento: 05/06/2025
redazione
4 Minuti di lettura
Condividi

Nella corsa europea verso un cyberspazio più sicuro e autonomo, IRIS² – Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite – è diventato il terzo grande programma dell’UE accanto a Galileo e Copernicus. L’obiettivo è ambizioso: una costellazione multi-orbita di quasi trecento satelliti pensata per connettere istituzioni, aziende e cittadini con link a banda larga cifrati end-to-end, ovunque si trovino. defence-industry-space.ec.europa.eu

Deutsche Telekom ha confermato il proprio ruolo di primo piano all’interno del consorzio SpaceRISE, incaricato di progettare e gestire IRIS², dopo che la Commissione europea ha firmato il contratto di concessione lo scorso 16 dicembre 2024. Il gigante tedesco delle TLC curerà il cuore della rete, integrando data center di nuova generazione, dorsali WAN ad altissima sicurezza e – fiore all’occhiello – un core 5G pensato per dialogare senza soluzione di continuità fra spazio e terra. telekom.comdefence-industry-space.ec.europa.eu

Secondo le specifiche diffuse dalla stessa Deutsche Telekom, la costellazione prevede 282 satelliti complessivi, di cui 264 in orbita bassa (LEO) e i restanti in orbite più alte per garantire ridondanza e resilienza. In questo modo si possono abbattere le latenze e offrire una “fibra dal cielo” che copra anche le zone rurali dove pavimentare chilometri di cavo non sarebbe economicamente sostenibile. telecompaper.com

L’architettura è stata pensata a prova di minaccia: collegamenti laser fra i singoli payload, Quantum Key Distribution per la cifratura post-quantum (un know-how che Telekom sta già testando nel progetto europeo Nostradamus) e integrazione nativa con i datacenter edge dislocati in tutti gli Stati membri. telekom.com

Sul versante istituzionale, IRIS² garantirà canali sovrani a ministeri della Difesa, protezione civile e infrastrutture critiche. Ma la vera rivoluzione si vedrà nell’uso civile: roaming satellitare-5G per le linee ferroviarie ad alta velocità, backup ultra-resiliente per le reti energetiche e, non ultima, la possibilità per operatori mobili virtuali (MVNO) di affittare capacità orbitale così da servire eventi e aree remote senza investire in torri. defence-industry-space.ec.europa.eu

Gli analisti notano che IRIS² arriva in un momento delicato: da un lato l’Europa vuole affrancarsi dalla dipendenza da costellazioni extraregionali come Starlink; dall’altro, aziende come Eutelsat-OneWeb stanno cercando sinergie per finanziare i loro upgrade di rete e restare competitive. In ballo c’è la leadership futura in un mercato LEO dominato oggi dagli USA. ft.com

Dal punto di vista tecnologico, la sfida più grande non sarà mettere i satelliti in orbita – il lanciatore Ariane 6 è ormai pronto – bensì armonizzare standard, frequenze e procedure di sicurezza fra 27 Stati membri, decine di vendor e un ecosistema di sviluppatori che dovrà immaginare servizi “space-enabled” fin dal design.

Il mio parere? Progetti come IRIS² non si limitano a colmare un digital divide geografico: aprono la porta a un nuovo paradigma dove rete mobile e rete orbitale si fondono. Se l’Europa saprà fare sistema – evitando campanilismi industriali – potrà dare vita a un’infrastruttura che non solo protegge i dati strategici del continente, ma stimola anche l’innovazione open-source nello spazio, un po’ come avvenne con GSM negli anni ’90.

Con la prima tranche di servizi pilota prevista entro fine 2027, e il rollout completo entro il 2030, l’Unione si appresta dunque a trasformare il cielo in una grande dorsale magenta-blu che renderà la connettività un diritto reale, non solo sulla carta.

Potrebbe piacerti

Il Wi-Fi 8 che non insegue la velocità: MediaTek porta a Vienna il Filogic 8800 e promette il doppio del throughput con i dispositivi vecchi in rete

Le telco tornano a spendere, ma non per le antenne: capex +5% nel primo semestre, la crescita la fanno i data center ed Ericsson e Nokia perdono quota

Centoventicinque megahertz al Wi-Fi, il resto da condividere: Dean Bubley contro l’asta della bassa 7 GHz, la banda che il mobile vuole per il 6G

TLCworld Mag N°2 è online: la settimana del 5G a fasce, da TIM Priority al limitatore di ho., da sfogliare col dito

Licenziamenti ritirati, ricerca no: al Mimit Ericsson trasforma i 131 esuberi di Genova in uscite volontarie, e ZTE resta fuori dal tavolo

Taggato: #DeutscheTelekom #IRIS2 #Satellite #Connettività #5G #EUdigital #SpaceTech
redazione 5 Giugno 2025
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente Ericsson Indoor Fusion 8828: il 5G indoor “Made in Canada” che punta dritto al cuore delle piccole imprese
Articolo Successivo A1 Belarus potenzia la rete LTE in quattro regioni: copertura e velocità al top nel 2025

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

Traliccio di un sito radiomobile a Monza con antenne 5G in cima: TIM N78+ con 80 più 20 MHz di 5G, foto di Riky
TIM «N78+»: a Monza il 5G aggrega 80 e 20 MHz, e i 20 vengono dal WiMAX del 2008
Rete Mobile 7 Ottobre 2026
Un grande ufficio open space pieno di persone al lavoro su portatili e telefoni, con un access point Wi-Fi bianco sul soffitto: il Wi-Fi 8 di MediaTek con il Filogic 8800 a Network X 2026
Il Wi-Fi 8 che non insegue la velocità: MediaTek porta a Vienna il Filogic 8800 e promette il doppio del throughput con i dispositivi vecchi in rete
Tech 7 Ottobre 2026
Tecnico sostituisce una radio in un armadio con moduli di generazioni diverse sullo scaffale: il 6G fra aggiornamento software e hardware nuovo
Un 6G da aggiornare via software: gli operatori lo pretendono, ma Ericsson non sa ancora quali radio lo reggeranno e Nokia ha scommesso sulle GPU
Rete Mobile 30 Settembre 2026
Uomo con lo smartphone su un viale americano con un alto palo per antenne mobili in lontananza: Ericsson, il 6G e la rete single vendor di AT&T
Torte a strati no, feudi sì: Ericsson scrive che nel 6G il multivendor resterà per aree geografiche, e AT&T, che le ha abolite, resta in un angolo
Rete Mobile 7 Ottobre 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

© 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?