
Da domani, 23 settembre, Sky vende SIM a nome proprio. Il nuovo Sky Mobile, annunciato oggi da Sky Italia, cambia la natura giuridica di un servizio che esiste già dal febbraio 2024: allora si chiamava Sky Mobile powered by Fastweb ed era, a tutti gli effetti, una SIM Fastweb con il marchio Sky sopra; adesso Sky diventa operatore mobile virtuale, cioè gestisce in proprio clienti, offerte e SIM, mentre la rete resta quella di Fastweb+Vodafone. La differenza, per chi legge una scheda tecnica, è sottile; per chi vende, è tutto: il rapporto commerciale con la famiglia che ha già la TV e la fibra passa dalle mani di Fastweb a quelle di Sky, e con lui il listino, gli sconti e la possibilità di legare il telefono al resto del pacchetto.
Che cosa cambia davvero
Nel modello precedente, come ha ricostruito MondoMobileWeb, le offerte portavano il marchio Sky Mobile ma SIM e servizio erano gestiti da Fastweb: Sky faceva il rivenditore. Con il nuovo Sky Mobile è Sky a firmare il contratto con il cliente, in qualità di MVNO, appoggiandosi alla rete Fastweb+Vodafone «nell’ambito del rafforzamento della partnership» fra le due aziende. L’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Duilio, lo descrive come «un passo importante nella nostra strategia di crescita»: come operatore virtuale, dice, Sky può «offrire soluzioni modulate intorno alle esigenze dei clienti e condizioni vantaggiose per chi ci ha scelto da tempo». Il preparativo era visibile da settimane: dal 14 settembre era sparita dal listino l’offerta Sky Mobile Power, poi sul sito è comparso un conto alla rovescia fino al 23 e le altre offerte powered by Fastweb sono state chiuse alla vendita; la data l’aveva anticipata una campagna televisiva con Alessandro Del Piero. Gli attuali clienti della vecchia formula potranno passare al nuovo servizio.
Il listino: due piani, e i giga che dipendono da quanto Sky hai già
Per chi non è cliente Sky i piani sono due, entrambi con 5G dove c’è copertura e con un telefono compatibile, minuti illimitati e 200 SMS. Sky Mobile Maxi costa 7,90 euro al mese con 150 giga; Sky Mobile Ultra 9,90 euro con 250 giga. Senza vincoli di durata, senza costi di uscita, dice il comunicato. La leva vera, però, sta nella fedeltà: chi è già cliente Sky con il piano Maxi riceve 250 giga allo stesso prezzo, con l’Ultra i giga diventano illimitati e arrivano mesi gratis in base all’anzianità, sei per chi è con Sky da almeno sei anni, due per gli altri. I giga diventano illimitati anche per chi abbina Sky Mobile a Sky TV o a Sky Wifi. Le combinazioni per i nuovi clienti partono da 25,99 euro al mese per 18 mesi con TV e mobile, 29,90 per 12 mesi con Wifi e mobile, 35,90 per 18 mesi con tutti e tre; ai già clienti TV che aggiungono fisso e mobile insieme, i due servizi di connettività costano 20,90 euro al mese per i primi sei mesi. Un dettaglio che MondoMobileWeb segnala e che condividiamo: nel comunicato non compaiono soglie o condizioni di utilizzo per i giga illimitati, che si conosceranno solo con la documentazione delle offerte in vendita da domani.
La rete è quella che stiamo misurando in Salento
Per i nostri lettori la domanda non è quanti giga, ma su quale rete. E qui la risposta è la stessa di prima: Fastweb+Vodafone, l’operatore nato dall’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Fastweb, che dal punto di vista radio è una rete sola. È quella che stiamo mettendo alla prova proprio in questi giorni nel liveblog «Una settimana con Fastweb + Vodafone», con due SIM sulle stesse celle, ed è quella che la classifica Altroconsumo 2026 ha messo in cima. Sky, insomma, non costruisce nulla e non cambia nulla nell’aria: compra capacità all’ingrosso e la rivende con il proprio nome, come già fanno altri operatori virtuali che si appoggiano alla stessa rete. Ciò che un cliente Sky Mobile vedrà sul telefono, in termini di bande, aggregazione di portanti e 5G, dipende dagli accordi all’ingrosso fra Sky e Fastweb+Vodafone, che il comunicato non dettaglia: non è detto che un MVNO abbia accesso a tutto ciò che vede una SIM dell’operatore di rete, ed è un punto che varrà la pena misurare dal modem quando le prime SIM saranno in circolazione.
Il percorso di Sky nelle telecomunicazioni italiane è lineare e, come ricorda Corriere Comunicazioni, parte dal giugno 2020 con Sky Wifi sulla rete Open Fiber, cui si è poi affiancata quella Fastweb; il mobile è arrivato nel 2024 e oggi passa sotto il controllo diretto. Il filo conduttore è la convergenza: usare la base di clienti televisivi e broadband per costruire pacchetti da cui è più difficile uscire, in un mercato dove il prezzo della singola SIM è ormai sceso sotto i dieci euro e la partita si gioca sulla somma dei servizi.
Il nostro commento
L’operazione ha senso soprattutto per una ragione che il comunicato non dice ma che si legge fra le righe del listino: i giga illimitati sono riservati a chi ha già la TV o la fibra, e i mesi gratis a chi è cliente da anni. Sky non sta cercando di vincere la guerra dei prezzi con gli operatori low cost, sta cercando di far costare di più l’uscita a chi è già dentro. È la stessa logica che abbiamo visto nell’operazione Poste su TIM: in Italia il mobile da solo vale sempre meno, e chi ha una relazione con la famiglia, che sia lo sportello o il decoder, prova a incassarla. Per il lettore attento c’è però una cosa da tenere a mente: un cambio di operatore virtuale è un cambio di contratto, non di antenna. Chi oggi è contento del segnale con la SIM powered by Fastweb lo sarà anche domani, e chi non lo è non risolverà nulla cambiando marchio. Sulla rete Fastweb+Vodafone stiamo raccogliendo numeri veri in questi giorni; quando avremo in mano una SIM Sky Mobile, il confronto cella per cella con la SIM dell’operatore di rete sarà il modo più onesto di capire che cosa, esattamente, si compra a 7,90 euro.
Fonti: comunicato Sky Italia del 22 settembre 2026 ripreso da Corriere Comunicazioni e MondoMobileWeb.