
Quattro anni dopo gli altri, anche l’ultimo arrivato si mette in pari. Dal 19 ottobre alcuni clienti Iliad hanno trovato sulla propria SIM l’abilitazione al Wi-Fi Calling, la tecnologia che fa passare le telefonate dal Wi-Fi di casa invece che dalla rete mobile, e l’operatore ha messo online una pagina ufficiale, wificall.iliad.it, che spiega come funziona. Non รจ ancora un lancio: รจ una sperimentazione su un gruppo selezionato di giร clienti, come ha ricostruito MondoMobileWeb raccogliendo le segnalazioni dei lettori, e riguarda per ora soprattutto chi ha attiva l’offerta Top 30 Mondo da 12,99 euro al mese, quella sottoscrivibile fra il 7 luglio e il 10 settembre scorsi. Una data per l’estensione a tutti non c’รจ.
Solo Android, solo sotto iliadbox, solo in Italia
La pagina di Iliad รจ piรน precisa di quanto ci si aspetterebbe da una prova in corso, e vale la pena leggerla per capire i confini del servizio. Il Wi-Fi Call, lo chiama cosรฌ, ยซpermette di effettuare e ricevere chiamate vocali utilizzando la connessione Wi-Fi della iliadbox invece del segnale della rete mobile tradizionaleยป. La parola chiave รจ iliadbox: per usarlo bisogna ยซessere connesso ad una iliadbox, il router fornito da iliad incluso nelle offerte per la connessione di casa, oppure essere connesso tramite hotspot ad una SIM mobile iliadยป. Chi ha la fibra di un altro operatore, almeno in questa fase, resta fuori. Il servizio รจ ยซincluso nel costo mensile delle offerte mobile abilitateยป, non richiede app perchรฉ ยซรจ una funzionalitร integrata nel sistema operativoยป, e su Android ยซรจ generalmente giร abilitato se il dispositivo e l’offerta supportano VoLTEยป, con la verifica da fare in Impostazioni, Connessioni, Chiamate Wi-Fi. Per gli iPhone la risposta รจ secca: ยซil servizio non รจ al momento disponibile per i dispositivi Apple con sistema operativo iOSยป. E alla domanda se si possa usare all’estero, altrettanto secca: ยซNo, il servizio รจ disponibile solo per l’Italiaยป. Si capisce se รจ attivo dall’icona accanto alle tacche e nel dialer, anche se, avverte Iliad, su alcuni telefoni compare solo nel pannello delle impostazioni rapide.
Il copione del VoLTE, ripetuto
Il metodo รจ lo stesso che Iliad aveva usato per il VoLTE, le chiamate su 4G: prima un periodo di test su alcuni clienti e alcune offerte, poi l’estensione graduale, fino a includerlo in tutte le offerte per le nuove attivazioni dal 19 maggio 2026, come ricorda MondoMobileWeb. E anche l’ordine di arrivo รจ lo stesso: il gruppo aveva acceso prima il VoLTE in Francia con Free Mobile e poi in Italia, e il Wi-Fi Calling รจ ยซgiร attivo da alcuni anniยป oltralpe mentre qui non era mai stato lanciato. Per il mercato italiano la tecnologia non รจ nuova: TIM l’aveva annunciata per il 25 novembre 2022, WindTre e Very l’hanno resa ufficiale a inizio dicembre dello stesso anno, e nell’ottobre 2023 era arrivata anche sugli iPhone dei due operatori. Iliad chiude la fila con quasi quattro anni di distanza, e lo fa partendo, come allora i concorrenti, da Android.
Per sapere se la propria linea รจ fra quelle abilitate, Iliad rimanda all’Area Personale sul sito, dove compare la disponibilitร del Wi-Fi Call sull’offerta; serve anche il sistema operativo aggiornato all’ultima versione, con un riavvio dopo l’aggiornamento. Per spegnerlo, se non lo si vuole, basta la stessa voce delle impostazioni usata per accenderlo. Una lista di telefoni compatibili, nota MondoMobileWeb, al momento non esiste: la pagina ufficiale rimanda a una verifica del proprio dispositivo, e la sperimentazione dovrebbe ยซpresto essere progressivamente estesa anche ad altri target di giร clientiยป.
Perchรฉ conta, e dove conta davvero
Il Wi-Fi Calling รจ una tecnologia che non fa notizia finchรฉ non ti serve. Il traffico voce esce dal telefono dentro un tunnel cifrato, attraversa la connessione fissa e rientra nel cuore della rete mobile dell’operatore, dove la chiamata viene instradata come se fosse partita da una cella: il numero รจ lo stesso, il contatore dei minuti รจ lo stesso, chi riceve non si accorge di nulla. Il vantaggio lo misura chi vive o lavora dove il segnale non entra, i seminterrati, gli uffici con i vetri schermanti, le case di pietra dei centri storici, i paesi dove la cella piรน vicina รจ oltre la collina. Per l’operatore piรน giovane del mercato italiano รจ un modo per far squillare il telefono anche dove il suo 4G non arriva, senza aspettare l’antenna. Il vincolo della iliadbox, perรฒ, restringe la platea a chi ha anche la fibra di Iliad o si appoggia all’hotspot di un’altra SIM Iliad: una scelta che tiene il servizio dentro l’ecosistema dell’operatore, almeno finchรฉ la sperimentazione non dirร se e quando allargarlo.
Il commento della redazione
Che Iliad arrivasse ultima al Wi-Fi Calling non sorprende: ha sempre fatto cosรฌ, VoLTE compreso, provando a lungo su pochi e aprendo a tutti solo quando il sistema reggeva. Quello che ci incuriosisce รจ il perimetro. Il servizio nasce legato alla iliadbox, e questo lo trasforma da rimedio alla copertura in argomento di convergenza: se vuoi telefonare dal seminterrato con la SIM Iliad, la fibra la prendi da Iliad. ร una logica che dice molto su come il quarto operatore pensa di tenere i clienti ora che le offerte da pochi euro non bastano piรน. Per chi misura le reti la domanda vera รจ un’altra, e la faremo con il modem alla mano appena la sperimentazione toccherร una delle nostre SIM: quanto bene regge il passaggio fra Wi-Fi e 4G a chiamata in corso, che รจ il punto in cui il VoWiFi si vede se รจ fatto bene o fatto in fretta. Gli iPhone, intanto, aspettano: come nel 2022, come sempre.
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