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Un'unica chiave per il cielo d'Europa: la banda 2 GHz si prepara all'era direct-to-device

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Trenta megahertz che l'Europa tiene nel cassetto dal 2009 — quelli della famosa TV sul telefonino che non abbiamo mai guardato — tornano in palio proprio ora che valgono oro: sono perfetti per far parlare i satelliti direttamente con gli smartphone. 🛰️

La proposta di Bruxelles: una sola licenza ventennale al posto di 27 sportelli nazionali, 10 MHz riservati a IRIS² e ai servizi governativi, corsia preferenziale per i nuovi operatori europei. Dettaglio mica da poco: oggi in quella banda non c'è nemmeno un operatore satellitare UE, e le licenze attuali (Viasat ed EchoStar) scadono nel 2027.


Stavolta l'Europa arriva in tempo sul direct-to-device o anche questa banda finirà come la TV mobile?
 
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