Benvenuti in TLCWorld!

Dopo 22 anni, WindWorld si rinnova totalmente e diventa TLCWorld.
Nel corso di due decadi, WindWorld si è affermato come punto di riferimento per gli appassionati di telefonia e telecomunicazioni, per questo motivo abbiamo creato una nuova “casa”, che possa essere luogo di incontro e scambio di conoscenze e idee per tutti gli appassionati di TLC, da chi sta muovendo i primi passi in questo mondo a chi da anni lavora nel settore.
Siamo un blog/forum amatoriale, non siamo sponsorizzati da alcun gestore, ragion per cui saremo sempre neutrali ed obiettivi, caratteristiche che ci hanno contraddistinto fin dal lontano 1999.

Per eventuali consigli o problemi, si prega di usare il thread dedicato presente in "Comunicazioni di servizio".

Registrati ora!
  • Gentili visitatori e utenti,
    Vi informiamo che il nostro indirizzo email è cambiato: ora potete contattarci a info@tlcworld.it
    Siamo sempre aperti a critiche costruttive e suggerimenti, quindi non esitate a farci sapere le vostre opinioni. Promettiamo che non mordiamo!
    Grazie per il vostro supporto!

Una scheda per i dati e una per il controllo: Docomo accende la BTS Nokia open RAN multivendor, e sabato la porta ai fuochi d'artificio

Amministratore
Staff Forum
Messaggi
18,152
Reazioni
2,374
Punteggio
113
Ieri gli operatori europei ammettevano che l'open RAN da loro non è mai decollato. Oggi NTT Docomo annuncia di aver messo in rete commerciale, dal 9 settembre, la BTS Nokia di ultima generazione (schede Levante e Ponente) collegata a radio di fornitori diversi: "prima al mondo", dicono da Tokyo 📡

Il collaudo pubblico è da giapponesi veri: domani la BTS va su un camion ai fuochi d'artificio di Joso, con il Massive MIMO ottimizzato per reggere decine di migliaia di telefoni che caricano video nello stesso istante. Poi stadi, eventi e centri urbani. E a luglio la stessa Docomo aveva scelto Ericsson per l'altra metà del cervello della rete: due baseband, due fornitori, zero problemi.


Stessa tecnologia, fallimento in Europa e routine in Giappone: è colpa degli apparati o di chi ha smesso di fare l'integratore in casa?
 
Top