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Dentro IRIS² dalla porta di servizio: l'ESA sceglie Sateliot per studiare il direct-to-device sovrano nello strato Low-LEO con RESCUE-NET

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L'ESA ha firmato a Madrid 18 contratti da 20 milioni in tutto per far evolvere IRIS², la costellazione sovrana europea, e tra le quasi 80 aziende c'è Sateliot, la barcellonese che ha già in orbita la prima costellazione IoT su standard 3GPP. Il suo progetto si chiama RESCUE-NET: studiare come dare ai governi un collegamento direct-to-device che regga quando la rete a terra cade. 🛰️

Attenzione alle parole: è uno studio nello strato Low-LEO, non un contratto per satelliti nuovi, e l'ESA stessa scrive che quello strato "non è una costellazione operativa separata". Le missioni vere arriverebbero tra il 2027 e il 2029. Il punto interessante è un altro: un telefono o un sensore qualunque che aggancia il satellite senza hardware proprietario, dentro un programma finora in mano ai colossi.


Il direct-to-device standard 3GPP dalle piccole europee può davvero stare al passo dei sistemi proprietari già commerciali, o l'Europa arriverà con un servizio pre-operativo quando gli altri saranno già in tasca a tutti?
 
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