TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: Francia: come ARCEP avvierà l’assegnazione dello spettro 3,8-4,2 GHz per le reti 5G private
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
© 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Rete Mobile > Francia: come ARCEP avvierà l’assegnazione dello spettro 3,8-4,2 GHz per le reti 5G private
Rete Mobile

Francia: come ARCEP avvierà l’assegnazione dello spettro 3,8-4,2 GHz per le reti 5G private

redazione
Ultimo aggiornamento: 03/06/2025
redazione
5 Minuti di lettura
Condividi

Il regolatore francese delle comunicazioni elettroniche, ARCEP, ha compiuto un altro passo decisivo verso l’apertura della banda 3,8-4,2 GHz ai protagonisti dell’industria e della logistica che vogliono costruire reti 5G private di prossima generazione. Con la pubblicazione, il 2 giugno 2025, di due bozze di decisione – una sulle modalità di assegnazione e l’altra sulle condizioni tecniche di utilizzo – l’autorità entra nella fase finale di un percorso iniziato tre anni fa con le prime finestre di prova nelle frequenze 3,8-4,0 GHz. en.arcep.fr

La mossa arriva pochi mesi dopo la “seconda consultazione” descritta da Telecompaper, che ha raccolto decine di contributi da imprese, associazioni industriali e operatori mobili sul miglior modo di coniugare esigenze locali e tutela dei servizi satellitari co-esistenti. telecompaper.com Rispetto alla consultazione del luglio 2024, centrata soprattutto sugli scenari d’uso, il nuovo documento scende nel dettaglio di potenze, canalizzazioni e obblighi di coordinamento con le stazioni satellitari FSS: un equilibrio per nulla banale, se si considera che i gateway VSAT nazionali operano appena al di sopra dei 4,0 GHz. en.arcep.frrcrwireless.com

Secondo la bozza di ARCEP, le licenze saranno rilasciate a livello locale, con blocchi da 50 MHz e durata rinnovabile di dieci anni. Le imprese potranno richiedere più blocchi contigui, entro il tetto di 100 MHz per sito. Il modello di autorizzazione è “first come, first served”, ma con un meccanismo di coordinamento ex-ante: se due richiedenti vogliono la stessa porzione di spettro nella medesima zona, ARCEP avvierà un procedimento rapido di comparazione, privilegiando il progetto che dimostri maggiore maturità industriale e impatto socio-economico. A valle dell’assegnazione, il titolare dovrà mettere in servizio almeno una cella 5G entro dodici mesi, pena la decadenza parziale. en.arcep.fr

Chi ha seguito le sperimentazioni francesi sa che la domanda potenziale esiste: tra marzo 2022 e dicembre 2024 sono stati concessi 81 permessi di prova su 3,8-4,0 GHz a fabbriche, porti, campus universitari e ospedali, con use-case che vanno dal controllo in tempo reale di robot AGV alle reti di sensori per la manutenzione predittiva dei reattori nucleari. en.arcep.fr Il salto di qualità dell’assegnazione definitiva permetterà di abbandonare la logica “trial” a breve termine e di pianificare investimenti in infrastrutture core-edge davvero resilienti, magari integrando funzioni di network slicing e orchestration in cloud privato.

A livello europeo, la Francia si colloca fra i Paesi più avanti: la Germania ha già aperto la banda 3,7-3,8 GHz dal 2020, raccogliendo oltre 300 domande; il Regno Unito ha scelto la 3,8-4,2 GHz ma con un limite di potenza più restrittivo; l’Italia, invece, continua a discutere sul refarming della porzione 3,7-3,8 GHz per usi locali. Se Parigi riuscirà a mantenere il calendario, le prime licenze locali potrebbero arrivare entro l’ultima parte del 2025, cioè in tempo per quei progetti Industria 4.0 legati ai fondi del PNRR francese. rcrwireless.com

Personalmente trovo interessante la scelta di non prevedere, almeno in questa fase, un canone annuale proporzionale alla superficie coperta, come avviene in Germania. ARCEP punta piuttosto a un diritto d’uso amministrativo “light”, basato su copertura reale e non sulla mera estensione geografica. In teoria questo riduce la barriera d’ingresso per PMI e campus universitari, ma resta da capire se il mercato francese seguirà l’esempio tedesco – dove Siemens, BASF e VW hanno optato per la propria rete – o se preferirà il modello di partnership con gli operatori mobili tradizionali, che già presidiano la banda 3,4-3,8 GHz con il 5G pubblico.

In ogni caso, l’assegnazione della 3,8-4,2 GHz rappresenta il tassello mancante per uno scenario 5G stand-alone realmente “tailor-made”: latenza di pochi millisecondi, slicing dedicato per la sicurezza e un controllo diretto delle policy QoS, senza dipendere dalle priorità di rete di un operatore nazionale. Chi opera un impianto chimico Seveso o un hub logistico just-in-time sa quanto conti avere la leva della connettività end-to-end nel proprio perimetro OT/IT.

Potrebbe piacerti

Sei ammessi e tre assenti: alla gara per i 26 GHz l’unico operatore mobile è Iliad, con Eolo e quattro piccoli; TIM, Fastweb + Vodafone e WindTre non ci sono

Trecentocinquanta megahertz tutti di fila: du accende negli Emirati la prima rete commerciale in upper 6 GHz, mentre l’Europa ne ha congelati 160

«Con le frequenze ricostruiremo la politica industriale delle TLC»: Butti a Cernobbio, mentre Cellnex conta 7-8 mila siti mobili che all’Italia mancano

Nove a uno non basta più: per il CTO di Verizon il 6G deve reinventare l’uplink, forse separandolo dal downlink

Il 3G resta acceso, ma il tuo profilo non lo vede più: AGCOM autorizza WindTre e Very Mobile a provare lo spegnimento «via software» dell’UMTS

Taggato: #5G #ARCEP #RetiPrivate #SpettroRadio #DigitalTransformation #Industria40 #Telecom
redazione 3 Giugno 2025
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente NTT testa il Packet Prioritisation Control su LTE per droni: più velocità, meno interferenze
Articolo Successivo Elisa & Terveystalo: accordo ICT per la sanità finlandese

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

Persone in giacca salgono la scalinata di un tribunale federale americano, una guarda lo smartphone: il verdetto della giuria del Delaware che riconosce la violazione della licenza Arm con Qualcomm
Due dollari che valgono miliardi: una giuria dice che Arm ha violato la licenza con Qualcomm, e ora si decide se le royalty si fermano per cinque anni
Tech 15 Ottobre 2026
Borgo collinare italiano in autunno con un uomo che guarda lo smartphone e un alto traliccio per antenne sul crinale lontano: la gara per la banda 26 GHz bassa e gli operatori ammessi
Sei ammessi e tre assenti: alla gara per i 26 GHz l’unico operatore mobile è Iliad, con Eolo e quattro piccoli; TIM, Fastweb + Vodafone e WindTre non ci sono
Rete Mobile 15 Ottobre 2026
Upper 6 GHz commerciale negli Emirati: skyline di Dubai al tramonto con persone che usano lo smartphone sul lungomare
Trecentocinquanta megahertz tutti di fila: du accende negli Emirati la prima rete commerciale in upper 6 GHz, mentre l’Europa ne ha congelati 160
Rete Mobile 15 Ottobre 2026
Foto di gruppo della tavola rotonda Europe's Digital Challenges in an Age of Uncertainty al Nokia Italy Innovation Day 2026 di Vimercate
Due linee in fibra su tre, 50.000 nodi mobili e una camera senza eco a Vimercate: che cosa fa Nokia in Italia, raccontato dal suo Innovation Day
Tech 14 Ottobre 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

© 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?