TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: Netomnia e Adtran lanciano il primo servizio commerciale 50G-PON nel Regno Unito
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
© 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Tech > Netomnia e Adtran lanciano il primo servizio commerciale 50G-PON nel Regno Unito
Tech

Netomnia e Adtran lanciano il primo servizio commerciale 50G-PON nel Regno Unito

redazione
Ultimo aggiornamento: 19/08/2026
redazione
5 Minuti di lettura
Condividi
Netomnia e Adtran lanciano il primo servizio commerciale 50G-PON nel Regno Unito

Il 22 maggio 2025 Netomnia, in collaborazione con Adtran, ha inaugurato il Regno Unito con il suo primo servizio commerciale basato su tecnologia 50G-PON, segnando una pietra miliare nel panorama delle reti access in fibra ottica. Questa svolta non è solo un vanto tecnologico, ma anche un passo cruciale verso la realizzazione delle reti ultraveloci di nuova generazione, capaci di sostenere senza soluzione di continuità la crescita esponenziale di banda richiesta da aziende, pub­bliche amministrazioni e utenti residenziali.

Contents
Dalla sperimentazione alla realtà commercialePerché ora?Il “cuore” della rete: i sistemi AdtranUn deployment tutto “british”Cosa significa per gli utenti e le impreseIntegro un pensiero personale

Dalla sperimentazione alla realtà commerciale

Per anni il settore ha oscillato fra promesse e field trial: prova su strada, prove di laboratorio, prototipi in siti pilota. Netomnia e Adtran, partner fin dal 2023 con la fornitura di sistemi 25G-PON, hanno dimostrato come la migrazione a 50G non sia un salto nell’ignoto, ma un naturale upgrade evolutivo. L’architettura 50G-PON si basa sullo stesso “passive optical network” già rodato, ma con multiplexing e modulazioni più avanzate, raddoppiando la capacità per utente finale e garantendo così download fino a 50 Gbps e upload fino a 10 Gbps reali.

Perché ora?

  • Domanda di banda: applicazioni cloud-native, streaming UHD, metaverso, telemedicina con immagini 4K/8K analitiche in tempo reale;
  • Efficienza degli operatori: con 50G-PON si riducono i costi per utente servito e si sfrutta meglio l’infrastruttura passiva esistente;
  • Roadmap tecniche: vendor come Nokia e ZTE già propongono soluzioni 50G-PON sul mercato asiatico, ma è la prima volta che un ISP britannico offre un servizio commerciale aperto al grande pubblico (non solo demo o offerte limitate) (fonte: FTTH Council Europe, report 2024).

Il “cuore” della rete: i sistemi Adtran

Adtran ha fornito i suoi Optical Line Termination (OLT) basati su chipset M8000, in grado di gestire simultaneamente flussi da 25 Gbps e 50 Gbps su un’unica linea di distribuzione ottica. Questo garantisce flessibilità nell’upgrade “on-demand”, lasciando spazio a un coexistence con i già installati ONT/G da 10 e 25 Gbps. Sul fronte utente finale, l’ONU (Optical Network Unit) si evolve con moduli XGS-PON e 50G-PON incorporati, che resteranno retrocompatibili con i classici splitter.

Un deployment tutto “british”

La sperimentazione è partita a Manchester, dove Netomnia sta già fornendo connettività FTTH a migliaia di case. Con il supporto di Adtran, la copertura si estenderà in meno di sei mesi a Liverpool e Birmingham, sfruttando sia dorsali proprietarie che infrastrutture condivise con Openreach. Da un punto di vista operativo, il team Netomnia–Adtran ha studiato deployment ottimizzati per minimizzare i disservizi in attività cittadine e ridurre i cantieri, utilizzando tecniche di micro-scavo e co-routing con reti elettriche esistenti.

Cosa significa per gli utenti e le imprese

  • Per le famiglie: connessioni che supportano in modo nativo più dispositivi UHD, gaming in cloud senza latenza, telelavoro in sincrono con strumenti di collaborazione avanzata.
  • Per le PMI: backup automatici su cloud, videoconferenze ad altissima risoluzione, sorveglianza in streaming continuo senza interruzioni;
  • Per l’industria 4.0: IoT su larga scala, sensori connessi in real-time, manutenzione predittiva basata su analytics in data center locali.

Integro un pensiero personale

A mio avviso, questa implementazione rappresenta più di un semplice balzo di velocità: è la pietra angolare di un ecosistema digitale resiliente e “green”. L’efficienza energetica portata dalla tecnologia passiva, unita al minor ingombro di armadi di strada, conferma che le reti del futuro non saranno solo più veloci ma anche più sostenibili. Nel panorama europeo, l’UK sembra indirizzato verso una leadership nell’adozione del 50G-PON, ma il vero successo si misurerà nella capacità di portare queste prestazioni anche in aree rurali, riducendo il digital divide.

Potrebbe piacerti

Il Wi-Fi 8 che non insegue la velocità: MediaTek porta a Vienna il Filogic 8800 e promette il doppio del throughput con i dispositivi vecchi in rete

Le telco tornano a spendere, ma non per le antenne: capex +5% nel primo semestre, la crescita la fanno i data center ed Ericsson e Nokia perdono quota

Centoventicinque megahertz al Wi-Fi, il resto da condividere: Dean Bubley contro l’asta della bassa 7 GHz, la banda che il mobile vuole per il 6G

TLCworld Mag N°2 è online: la settimana del 5G a fasce, da TIM Priority al limitatore di ho., da sfogliare col dito

Licenziamenti ritirati, ricerca no: al Mimit Ericsson trasforma i 131 esuberi di Genova in uscite volontarie, e ZTE resta fuori dal tavolo

Taggato: #50GPON #Netomnia #Adtran #FiberBroadband #UKTech #FTTH
redazione 25 Maggio 2025
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente M360 LATAM approda a Città del Messico: innovazione 5G, AI e trasformazione digitale
Articolo Successivo NBI amplia la rete fibra nelle aree rurali di Offaly e Longford: sfide e opportunità

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

Sito radiomobile con antenne a pannello grigie sul tetto di un palazzo in una città del Nord Italia al tramonto: la B7 a 2600 MHz di Fastweb + Vodafone sparisce da centinaia di siti
Perché la B7 di Fastweb + Vodafone risulta spenta su centinaia di siti: cosa dicono davvero i dati di LTE Italy
Rete Mobile 29 Settembre 2026
Piazza storica europea affollata al tramonto con persone che usano lo smartphone e bandiere di diversi Paesi UE: il rapporto BEREC sul consolidamento delle telco europee
Dopo le fusioni i prezzi salgono, gli investimenti chissà: il BEREC risponde a Draghi e GSMA con i numeri di sette Paesi, e l’Europa ne esce meglio del previsto
Rete Mobile 7 Ottobre 2026
Traliccio di un sito radiomobile a Monza con antenne 5G in cima: TIM N78+ con 80 più 20 MHz di 5G, foto di Riky
TIM «N78+»: a Monza il 5G aggrega 80 e 20 MHz, e i 20 vengono dal WiMAX del 2008
Rete Mobile 7 Ottobre 2026
Un grande ufficio open space pieno di persone al lavoro su portatili e telefoni, con un access point Wi-Fi bianco sul soffitto: il Wi-Fi 8 di MediaTek con il Filogic 8800 a Network X 2026
Il Wi-Fi 8 che non insegue la velocità: MediaTek porta a Vienna il Filogic 8800 e promette il doppio del throughput con i dispositivi vecchi in rete
Tech 7 Ottobre 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

© 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?