
Nelle distese verdeggianti del Midlands irlandese, tra i campi ordinati e i piccoli villaggi rurali, National Broadband Ireland (NBI) sta lavorando a ritmi serrati per portare la rivoluzione digitale anche dove il rame non era mai arrivato. Proprio in questi giorni, NBI ha annunciato l’espansione della sua rete in due contee chiave: Offaly e Longford. Non si tratta di un semplice allargamento del perimetro di copertura, ma di una vera e propria iniezione di futuro nelle vene di comunità che aspettavano da anni una connessione degna di questo nome.
Nel cuore di Offaly, tra i confini di Tullamore e Birr, quasi 3.900 abitazioni, aziende agricole e piccole imprese potranno accedere a fibra FTTH entro la fine del 2025. Questi numeri emergono dal recente comunicato di NBI, secondo cui oltre 6.000 tra case e attività commerciali in tutta la contea possono già ordinare un servizio a 500 Mbps garantiti, grazie a un investimento pubblico di 48 milioni di euro in infrastrutture elettroniche NBI. Le aree di Tullamore (con circa 2.000 unità) e Birr (quasi 1.900 unità) rappresentano il cuore pulsante di questa fase, con i lavori di costruzione già in corso e l’obiettivo di completare gli allacciamenti prima del termine dell’anno Offaly Independent.
A nord, in Contea di Longford, il motore della connettività non si ferma: più di 8.800 immobili (abitazioni, aziende e fattorie) fanno già parte dell’area d’intervento del National Broadband Plan, e oltre 3.000 di questi sono già collegati alla rete NBI. Un bottino notevole, frutto di 34 milioni di euro di finanziamenti pubblici, che ha consentito a famiglie e imprese di Longford Town, Aughnacliffe e Lismacaffrey di entrare nel mondo digitale con una velocità di trasmissione che fino a ieri sembrava fantascienza NBI.
Questi due passi in avanti contribuiscono a un quadro nazionale in continua evoluzione: NBI ha ormai superato i 367.000 allacciamenti passati e oltre 127.000 connessioni attive, con tassi di adozione del 35 %, un valore che supera le previsioni iniziali e non teme il confronto con altre realtà europee NBI. Superare la soglia del 50 % nelle aree servite da più di 18 mesi è la conferma che, quando l’infrastruttura è solida, i cittadini rispondono con entusiasmo e fiducia.
Dietro a questo sforzo logistico e ingegneristico si cela un’architettura di rete all’avanguardia. NBI si affida a soluzioni GIS di GE Vernova per mappare in tempo reale ogni location, ottimizzare i percorsi della fibra e gestire decine di migliaia di km di cavi con un database centralizzato gevernova.com. Proprio questa integrazione tra georeferenziazione e automazione ha permesso di ridurre i tempi di progetto e di rispondere più rapidamente alle esigenze di aree molto remote, dove spesso i pali in rame erano l’unico legame con il mondo esterno.
L’impatto socio-economico di una connessione ultraveloce è stato misurato anche all’estero: uno studio del Center on Rural Innovation ha dimostrato che le comunità servite dalla fibra ottica registrano un incremento di occupazione, di reddito e di attività imprenditoriali, mentre le aree ancora isolate subiscono un declino demografico e commerciale IseMag. In Irlanda, dove l’accesso alle tecnologie determina sempre più il successo di piccole e medie imprese, questi numeri non sono solo freddi dati ma rappresentano opportunità concrete di crescita e di inclusione.
Basta pensare al caso di Murrays Recycled Plastic, un’azienda familiare di Castlebar che produce mobili da giardino e recinzioni in plastica riciclata: con la nuova fibra di NBI, Sheila Murray ha potuto implementare strategie di digital marketing che hanno fatto esplodere la visibilità del brand, consentendo di conquistare mercati nazionali ed esteri NBI. È l’esempio perfetto di come la connettività sia la benzina per ogni motore del business, anche nel cuore rurale dell’Irlanda occidentale.
Se la fibra ottica è la nuova elettricità del XXI secolo, NBI sta tracciando la mappa di una rivoluzione tecnologica che farà scuola. Il modello wholesale, aperto a decine di fornitori di servizi (RSP), favorisce la concorrenza e offre agli utenti una varietà di offerte, mentre l’approccio data-driven riduce i rischi e ottimizza le risorse.
Io credo che, guardando a questa esperienza, altri Paesi rurali troveranno un blueprint da cui prendere spunto: una pianificazione rigorosa, un design strutturato e un’educazione costante degli utenti creano la domanda e trasformano l’investimento in un volano di sviluppo. E, visto che siamo in Irlanda, non poteva mancare un pizzico di ironia: finalmente il proverbiale “silenzio delle brughiere” si sposa con il flusso continuo di bit, come se una carezza digitale attraversasse le colline.
In questo viaggio verso il completamento del National Broadband Plan, la linea d’arrivo è chiara: passare oltre 420.000 premi di servizio entro fine 2025, assicurando che ogni cottage, fattoria e scuola possa contare su 500 Mbps di velocità minima. Nel frattempo, chiunque voglia verificare la propria copertura deve solo inserire l’Eircode sul sito di NBI e iscriversi alle notifiche per non perdere il treno del futuro digitale NBI.