Benvenuti in TLCWorld!

Dopo 22 anni, WindWorld si rinnova totalmente e diventa TLCWorld.
Nel corso di due decadi, WindWorld si è affermato come punto di riferimento per gli appassionati di telefonia e telecomunicazioni, per questo motivo abbiamo creato una nuova “casa”, che possa essere luogo di incontro e scambio di conoscenze e idee per tutti gli appassionati di TLC, da chi sta muovendo i primi passi in questo mondo a chi da anni lavora nel settore.
Siamo un blog/forum amatoriale, non siamo sponsorizzati da alcun gestore, ragion per cui saremo sempre neutrali ed obiettivi, caratteristiche che ci hanno contraddistinto fin dal lontano 1999.

Per eventuali consigli o problemi, si prega di usare il thread dedicato presente in "Comunicazioni di servizio".

Registrati ora!
  • Gentili visitatori e utenti,
    Vi informiamo che il nostro indirizzo email è cambiato: ora potete contattarci a info@tlcworld.it
    Siamo sempre aperti a critiche costruttive e suggerimenti, quindi non esitate a farci sapere le vostre opinioni. Promettiamo che non mordiamo!
    Grazie per il vostro supporto!

Sistemi radiomobili Bell (USA, anni ’30/40 )

Utente
Messaggi
2,801
Reazioni
462
Punteggio
83

Avevo tempo e con l'aiuto di Copilot ho buttato giu questa scheda dei sistemi Bell di radiotelefonia che in assoluto sono stati i primi sistemi radiomobili al mondo .​

Nome del sistema

Radiotelefonia mobile Bell System (pre‑MTS) Sistemi sperimentali e pre‑commerciali sviluppati da AT&T / Bell Labs tra 1929 e 1939, con avvio del servizio post II GM (1946)


Architettura di rete

  • Non cellulare
  • Una singola stazione base per area metropolitana
  • Copertura a larga area (decine di km)
  • Nessun handover
  • Nessun riuso delle frequenze

Bande di frequenza

  • VHF basse: circa 30–40 MHz
  • Canali larghi 30 kHz circa
  • Modulazione: FM primitiva o AM migliorata (a seconda dell’anno e del prototipo)

Capacità e canali

  • 1–3 canali totali per intera città
  • Comunicazione half‑duplex (tipo walkie‑talkie)
  • Interferenze frequenti
  • Congestione immediata con pochi utenti

Apparati mobili

  • Installati su automobili, peso 20–30 kg
  • Alimentazione a 6/12 V tramite l’auto
  • Trasmettitori a valvole
  • Antenna esterna lunga 1–2 metri
  • Costo elevatissimo → utenti molto selezionati

Funzionamento operativo

  • L’utente premeva un pulsante per parlare (PTT)
  • Per chiamare un numero fisso:
    1. si apriva il canale radio
    2. si contattava l’operatore Bell
    3. l’operatore instradava la chiamata sulla rete telefonica
  • Nessuna composizione automatica
  • Nessuna privacy (canali condivisi)

Infrastruttura di rete

  • Stazioni base con:
    • trasmettitori ad alta potenza (fino a 250 W)
    • antenne omnidirezionali su torri o tetti
    • ricevitori supereterodina
  • Collegamento alla rete PSTN tramite centrale manuale

Tipologia di utenti

  • Taxi
  • Polizia e servizi pubblici
  • Aziende di trasporto
  • Pochi privati molto facoltosi
  • Nessun uso di massa

Innovazioni introdotte dai Bell Labs

  • Studi pionieristici sulla propagazione urbana
  • Prime tecniche di filtraggio e selettività
  • Inizio della ricerca sul riuso delle frequenze (che porterà al concetto di cella negli anni ’40–’50)
  • Sperimentazione di modulazioni più stabili per uso mobile

Limiti principali

  • Capacità bassissima
  • Interferenze costanti
  • Nessuna mobilità reale tra aree
  • Apparati ingombranti
  • Costi proibitivi
  • Qualità audio scarsa

Il sistema venne commercializzato a livello commerciale a iniziare dal 17/06/1946 evoluto nel 1964 nel sistema IMTS (Improved Mobile Telephone System ) che non richiedeva di passare da un operatore .

Qui filmati pubblicitario degli anni 40 della bell :


 
Top