- Messaggi
- 18,253
- Reazioni
- 2,393
- Punteggio
- 113
La FCC ha detto sì ai 15.000 satelliti direct-to-device di SpaceX: nove gusci a 326-335 km, metà in orbita entro ottobre 2032, tutti entro il 2035, obiettivo 150 Mbps per utente contro i 4 di oggi. E in mezzo all'ordine c'è la frase che conta: una deroga che permette a SpaceX di offrire servizi wireless dal satellite SENZA affittare lo spettro da un operatore terrestre 
Il regolatore lo scrive a chiare lettere: "maggiore concorrenza nella fornitura di servizi wireless al dettaglio". Intanto T-Mobile dice che il satellite vale lo 0,0002% del suo traffico e toglie "Starlink" dal sito, e i tre grandi americani si sono appena fatti una società comune che somiglia tanto a una trincea.
Con spettro proprio, satelliti propri e il permesso di vendere al dettaglio: Starlink Mobile è un quarto operatore in arrivo o un'altra promessa da 150 Mbps da misurare?
Il regolatore lo scrive a chiare lettere: "maggiore concorrenza nella fornitura di servizi wireless al dettaglio". Intanto T-Mobile dice che il satellite vale lo 0,0002% del suo traffico e toglie "Starlink" dal sito, e i tre grandi americani si sono appena fatti una società comune che somiglia tanto a una trincea.
Con spettro proprio, satelliti propri e il permesso di vendere al dettaglio: Starlink Mobile è un quarto operatore in arrivo o un'altra promessa da 150 Mbps da misurare?