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Huawei e Qualcomm firmano la licenza incrociata sui brevetti 5G: dopo 25 anni, secondo Nikkei, a pagare è Qualcomm

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Dal 2001 Huawei versa royalty a Qualcomm per i brevetti del cellulare, e nel 2020 ci aveva messo pure 1,8 miliardi di dollari di arretrati. Oggi le due aziende annunciano un accordo pluriennale di licenza incrociata su 5G, calcolo, AI e networking, con Qualcomm che in più compra alcuni brevetti statunitensi di Huawei. È il primo accordo fra le due a coprire il 5G.

Le cifre non le hanno date, ma Nikkei Asia scrive che stavolta sarebbe Qualcomm il pagatore netto, per la prima volta. Nel pacchetto, secondo Bloomberg Law, ci sono anche i brevetti di LogicFolding, la progettazione 3D del Kirin 9050 Pro: le strade alternative inventate sotto sanzioni sono diventate proprietà intellettuale che l'industria americana paga.


Si può togliere Huawei dalle antenne europee, ma dai brevetti del 5G no: ha ancora senso parlare di esclusione?
 
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