Benvenuti in TLCWorld!

Dopo 22 anni, WindWorld si rinnova totalmente e diventa TLCWorld.
Nel corso di due decadi, WindWorld si è affermato come punto di riferimento per gli appassionati di telefonia e telecomunicazioni, per questo motivo abbiamo creato una nuova “casa”, che possa essere luogo di incontro e scambio di conoscenze e idee per tutti gli appassionati di TLC, da chi sta muovendo i primi passi in questo mondo a chi da anni lavora nel settore.
Siamo un blog/forum amatoriale, non siamo sponsorizzati da alcun gestore, ragion per cui saremo sempre neutrali ed obiettivi, caratteristiche che ci hanno contraddistinto fin dal lontano 1999.

Per eventuali consigli o problemi, si prega di usare il thread dedicato presente in "Comunicazioni di servizio".

Registrati ora!
  • Gentili visitatori e utenti,
    Vi informiamo che il nostro indirizzo email è cambiato: ora potete contattarci a info@tlcworld.it
    Siamo sempre aperti a critiche costruttive e suggerimenti, quindi non esitate a farci sapere le vostre opinioni. Promettiamo che non mordiamo!
    Grazie per il vostro supporto!

«Non c'erano le radio»: VodafoneThree spiega perché ha lasciato l'open RAN per Ericsson e Nokia, e il piano da un miliardo di risparmi lo conferma

Amministratore
Staff Forum
Messaggi
18,271
Reazioni
2,394
Punteggio
113
Un anno fa VodafoneThree ha mollato l'open RAN e dato 2 miliardi di sterline a Ericsson e Nokia. Ora il chief network officer Andrea Dona spiega perché: le scadenze della CMA volevano siti e bande entro date precise, e «la roadmap dell'open RAN non ci consentiva di rispettarle». Le radio su misura per i suoi 437 MHz gliele hanno fatte solo i due nordici. 📻

Risultato: risparmi alzati a 1 miliardo l'anno entro il 2032, siti da 37.000 a 26.000, 99% in 5G SA al 2030 (oggi 60%), picco di investimenti nel 2027 e 1.716 dipendenti in meno. Light Reading lo chiama «un cattivo spot per l'open RAN».


L'open RAN è morto per davvero o è solo questione di tempi?
 
Top