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Duecentododici posti e due fornitori su cinque: i tagli di Ericsson a Genova e di ZTE in Italia raccontano quanta rete comprano gli operatori

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In una settimana due dei cinque grandi fornitori di rete hanno aperto procedure di licenziamento in Italia: Ericsson per 131 persone agli Erzelli di Genova (chiude l'unità di ricerca ottica, oltre il 42% della sede), ZTE per 81 su 177, con quattro sedi chiuse. I sindacati lo dicono chiaro: gli operatori investono poco nel 5G e le aste delle frequenze costano troppo.

Tempismo da manuale: due giorni fa i governi UE hanno allentato i tempi per sostituire Huawei e ZTE citando la «disponibilità di alternative». Un fornitore che dimezza l'organico italiano è un'alternativa in meno 🙃 Lunedì 5 il tavolo al Mimit.


Gli operatori italiani stanno davvero comprando meno rete, o è solo che la comprano da meno fornitori?
 
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