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Il cielo non cambia frequenza: ITU e WMO chiedono di proteggere lo spettro della meteorologia mentre il 6G cerca nuove bande

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Mentre operatori e regolatori cercano centinaia di megahertz per il 6G, ITU e WMO ricordano che alcune bande non si possono spostare: sono quelle con cui satelliti, radar meteo, radiosonde e sensori dei fulmini osservano l'atmosfera. Nuovo manuale congiunto, seminario a Ginevra fino al 30 settembre e gli occhi già puntati sulla WRC-27.

La frase migliore è della segretaria generale della WMO: quelle frequenze non le ha scelte nessuno, le ha decise la fisica dell'atmosfera. Un operatore può migrare su un'altra banda, il vapore acqueo no 🌩️ Negli USA intanto T-Mobile fa le prove a 2,7 GHz proprio accanto ai radar meteo.


Nuovo spettro per il 6G contro protezione di meteo e clima: dove va tracciata la linea?
 
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