TLCWorld.itTLCWorld.it
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • TELEFONIA FISSA
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Lettura: ZTE porta una rete privata 5G-Advanced al WAIC 2025
Condividi
Aa
TLCWorld.itTLCWorld.it
Aa
Cerca..
  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • TELEFONIA FISSA
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI
Seguici adesso!
© 2023 TLCWorld.it
TLCWorld.it > Tech > Tech news > ZTE porta una rete privata 5G-Advanced al WAIC 2025
TechTech news

ZTE porta una rete privata 5G-Advanced al WAIC 2025

redazione
Ultimo aggiornamento: 05/12/2025
redazione
7 Minuti di lettura
Condividi

Se c’è un banco di prova perfetto per capire cosa potrà diventare la connettività nei luoghi ad altissima densità, quello è una grande fiera tecnologica. A Shanghai, durante la World Artificial Intelligence Conference 2025 (WAIC), ZTE e China Telecom Shanghai hanno allestito una rete privata 5G-Advanced (5G-A) al servizio di dimostrazioni robotiche, interazioni in tempo reale e applicazioni di “embodied intelligence”. È un’implementazione concreta, pensata per funzionare in mezzo a decine di migliaia di visitatori, con vincoli severi su affidabilità e tempi di risposta. Telecompaper ha riportato l’operazione, evidenziando che l’infrastruttura è stata realizzata tramite la piattaforma privata EasyOn·Robot di ZTE per conto dell’operatore del polo fieristico Donghao Lansheng. 

Il cuore della notizia è che questa rete, fornita da China Telecom Shanghai in partnership con ZTE e con il supporto di player dell’ecosistema come AgiBot e la Shanghai Academy of Next Generation Information and Communications Technology, non è un semplice esercizio di stile: nasce per dare connettività deterministica a robot e dispositivi intelligenti in tutto il quartiere espositivo, inclusa la spettacolare “Shanghai Longtang-themed Robotics Street”. Qui i robot hanno interagito con il pubblico con performance in tempo reale e micro-servizi “alla persona”, mostrando come l’IA incarnata possa uscire dal laboratorio e affrontare il caos del mondo fisico. 

Perché non “solo” Wi-Fi, allora? In contesti così affollati le reti Wi-Fi soffrono facilmente di interferenze e degrado prestazionale, mentre una rete 5G-A privata offre mobilità, copertura omogenea e, soprattutto, un controllo fine sulla qualità del servizio. È proprio qui che entrano in gioco le caratteristiche distintive del 5G-Advanced: al WAIC, la rete EasyOn·Robot ha garantito più di 100 Mbps di uplink per utente, una latenza RTT deterministica ≤10 ms e affidabilità al 99,99%; nelle misure on-site sono stati registrati 2 Gbps in uplink e 6 Gbps in downlink con latenze air-interface sotto i 10 ms. Si tratta di parametri pensati per scenari dove video 4K multipli, telemetria e comandi di movimento devono convivere senza incertezze. 

La parte più “instagrammabile”, diciamolo, è stata il retail del futuro. In collaborazione con il produttore di robot umanoidi DroidUp, ZTE ha mostrato un negozio “pick-and-go” 24/7: ingresso, assistenza, suggerimenti e checkout diventano un flusso continuo, orchestrato da sciami di robot e da un’architettura edge-device synergy che chiude il ciclo “sensing-planning-actuation” in millisecondi. È un esempio chiaro di come la bassa latenza deterministica abiliti non solo esperienze spettacolari per una fiera, ma processi ripetibili per logistica, magazzini, sanità e manifattura. 

A dare ulteriore sostanza all’evento è il contesto: la WAIC 2025 ha richiamato oltre 800 aziende e più di 3.000 prodotti esposti, su 70.000 m². Nelle scorse settimane, durante la conferenza, il premier cinese Li Qiang ha proposto anche un’organizzazione globale per la cooperazione sull’IA, segnale politico di quanto l’AI, e per estensione le reti che la sostengono, sia ormai tema geopolitico oltre che tecnologico. È una cornice che aiuta a comprendere perché un privato 5G-A “da manuale” dentro un expo non sia un capriccio ingegneristico, ma una tessera di un mosaico più grande. 

Vale la pena chiarire cosa intendiamo con 5G-Advanced. Sul piano degli standard, il 5G-A coincide con 3GPP Release 18, la prima release che inaugura ufficialmente l’evoluzione oltre il 5G “classico”. Tra le aree chiave troviamo miglioramenti a sidelink, posizionamento, MBS, network slicing e funzioni per l’industria e le reti non pubbliche; in altre parole, tutti i mattoncini pensati per dare prevedibilità e determinismo a servizi mission-critical. Release 18 è stata completata nel 2024 e rappresenta il ponte verso i passi successivi che vedremo nelle release 19 e 20. 

Tornando ai padiglioni di Shanghai, l’implementazione di ZTE mette insieme alcuni elementi che vedremo sempre più spesso: core logico vicino al bordo per ridurre i tempi di attraversamento, pianificazione radio “intelligente” con beam tracking per mantenere i link stabili anche in movimento, e una catena applicativa che non si rompe quando passiamo da “demo” a produzione. È esattamente la promessa delle reti private 5G-A: portare in azienda livelli di servizio tipici del pubblico, ma con la governance che serve per automazione, robotica collaborativa, video isocroni e posizionamento ad alta precisione. 

Da editor, trovo interessante anche l’aspetto “meta”: la scelta di China Telecom Shanghai e ZTE di usare una fiera come stress test in vivo è intelligente. Le fiere sono mini-città: utenti in movimento, picchi di domanda improvvisi, interferenze ovunque, esigenze di sicurezza e segmentazione. Se una rete regge qui, è un buon segnale per stadi, aeroporti, campus, poli logistici. È un caso d’uso che parla anche al mercato europeo, dove molte venue stanno aggiornando la connettività in chiave eventi e broadcast, e dove il 5G-A – con slicing più maturo e gestione QoS “intent-based” – può ridurre la dipendenza da cablato e Wi-Fi in scenari critici. 

Il punto, insomma, non è “quanto è veloce” la radio, ma quanto è affidabile l’intero sistema quando gli attori sono robot, edge, backend e cloud. La dimostrazione WAIC suggerisce che i tasselli stanno andando a posto: con uplink generosi per i sensori, latenza costante per il controllo fine dei movimenti e affidabilità prossima al “quattro nove”, i progettisti possono iniziare a disegnare processi di business in cui l’assenza di cavo non è più un compromesso, è un vantaggio competitivo.  

Il mio pensiero è che l’abbinamento 5G-A + robotica sarà uno dei termometri più concreti della maturità dell’ecosistema. Gli annunci “di principio” non bastano più: servono prove d’uso in ambienti ostili e misure verificabili. Qui numeri e contesto ci sono, e il passaggio dalla fiera alla replica industriale sembra finalmente breve. La vera domanda, ora, è la scalabilità economica: chi paga, come si gestisce e quanto costa mantenere nel tempo una rete privata con requisiti così spinti? È su questo terreno – più che sul picco di Gbps – che si giocherà la partita.

FONTI:

Telecompaper

ZTE

Potrebbe piacerti

La Tornanza e Huawei trasformano il MAFE di Ferrandina in hub culturale digitale

Huawei Potenzia la Rete di BIC Incubatori FVG

Verizon Trasforma lo Stadio dei Denver Broncos: Wi-Fi 6E e la Nuova Era della Connettività negli Stadi NFL

Aumento dei Prezzi degli Smartphone: la Memoria DRAM e NAND Dettano Legge nel 2026

AT&T lancia Wi‑Fi Personalization: AI e QoS per dare priorità a streaming, gaming e lavoro da casa

Taggato: #5GAdvanced #RetiPrivate #ZTE #WAIC2025 #Robotica #EdgeComputing
redazione 9 Agosto 2025
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copia Link Stampa
Condividi
Articolo precedente Jio Platforms attiva 10 slice 5G: l’India sperimenta il futuro della connettività su misura
Articolo Successivo Hotel luxury, il 5G-ready cambia l’esperienza: oltre 50 strutture coperte in Italia

Resta connesso con noi!

10k Followers Like
1k Followers Follow
429 Followers Follow
1k Membri Follow

Ultime news

TLCworld al Mobile World Congress 2026: secondo anno consecutivo a Barcellona | #MWC26
Telefonia Mobile 2 Febbraio 2026
La Tornanza e Huawei trasformano il MAFE di Ferrandina in hub culturale digitale
Tech Tech news 30 Gennaio 2026
Huawei Potenzia la Rete di BIC Incubatori FVG
Tech Tech news 22 Gennaio 2026
TIM e Fastweb+Vodafone: Accordo RAN Sharing per il 5G in Italia – Dettagli e Impatti
Telefonia Mobile 7 Gennaio 2026
//

TLCWorld nasce dall’unione di WindWorld, Le news in anteprime le trovi solo da noi!

Menu Rapidi

  • HOME
  • TELEFONIA MOBILE
  • TELEFONIA FISSA
  • FORUM
  • LTEITALY
  • CONTATTI

Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Clicca qui
TLCWorld.itTLCWorld.it
Seguici adesso!

© 2023 TLCWorld.it

Rimuovi dalla lista dei letti

Annulla
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?